DAVID GARRETT “il violinista del Diavolo” in concerto al Teatro Regio di Parma.
“Quando si nasce al centro di tre confini forse anche la propria anima naviga su tre destini. Bimbo prodigio della musica classica e sinfonica, adolescente ribelle e pronto a tutto pur di seguire il suo sogno pop/rock; adulto forte, consapevole e sensibile, pronto a mettersi in gioco con nuove e interessanti sfide musicali!”.
David Christian Bongartz, (in arte David Garrett dal cognome della madre) nasce ad Aquisgrana il 4 settembre 1980. A soli 4 anni impugna per la prima volta il violino regalato al fratello maggiore di cui era gelosissimo. Da quel momento lo considererà come il suo passatempo preferito, come lui stesso dice in una intervista: “Per me suonare tutto il giorno e raggiungere ogni volta una padronanza maggiore era come per i ragazzi di oggi raggiungere un livello nuovo in un videogame!”
Il suo approccio totale e forte volto a diventare sempre più bravo, lo avvicina al palcoscenico già nei primi cinque – sei anni di vita. Debutta a nove anni al festival “Kissinger Sommer”; a undici anni collabora con la Filarmonica di Amburgo e riceve poco dopo in dono dai suoi genitori un preziosissimo Stradivari del 1716 che ancora oggi è suo compagno inseparabile, insieme ad un Guadagnini del 1772.

A quindici anni, stipula un accordo con la Deutsche Grammophon per l’incisione di diverse opere come solista; escono infatti nel 1995 due cd: Concerto per violino K 218 e 271, sonata per violino e pianoforte in Si bemolle maggiore, K. 454 e Violin Sonata. Due anni dopo si cimenterà nei “capricci” di Paganini.
Esegue concerti e sonate di classica fino a quando, stanco delle pressioni familiari e intenzionato a frequentare il College (contro la volontà dei genitori che vedono per lui una carriera già delineata), scappa di casa e si iscrive alla prestigiosa scuola d’arte Juillard di New York. Il giovane Garrett, tagliando i ponti con la famiglia, comincerà a fare i lavori più umili per mantenersi negli studi; in seguito, dato il suo aspetto sempre più curato e fiorente, farà il modello per riviste e sfilate. Con questo lavoro potrà permettersi non solo di riprendere a suonare dal vivo (cosa che non fece per quattro lunghi anni) ma potrà permettersi una casa più accogliente nel cuore di New York. Tra gli studenti più dotati si diplomerà nel 2004.
Inizia, con la sua esperienza americana, il cosiddetto viraggio definito da lui stesso: “crossover”, in cui comincia a delinearsi il suo desiderio di mescolare abilmente le melodie classiche con quelle pop e rock.

Nel 2013 debutta come attore cinematografico nel film Il violinista del diavolo, nel quale interpreta magistralmente il grande Niccolò Paganini. Il 25 ottobre dello stesso anno pubblicherà Garrett vs. Paganini, in cui Garrett, non solo esibisce una maestrìa nelle esecuzioni del celebre compositore genovese ma azzarda anche influenze rock.
David Garrett è noto in tutto il mondo proprio per aver incastonato nei brani classici anche canzoni moderne avvicinando una fetta di pubblico giovanile che, trasversalmente, ha avuto l’opportunità di conoscere molti brani di musica classica che puntualmente esegue in ogni live.
Nei suoi spettacoli, la band è spesso supportata da un’orchestra che, oltre a suonare i brani classici, riprende armonicamente le melodie di brani pop e rock rendendole uniche.
David ha l’abitudine di sorprendere il suo pubblico con brani nuovi ma anche con interazione diretta; non è inconsueto infatti vederlo iniziare il concerto in mezzo al pubblico oppure sospeso in aria legato ad un argano o su un trespolo altissimo. In ogni concerto, ama portare sul palco una donna del pubblico alla quale dedica con passione il brano Your Song di Elton John o altri brani simili, suscitando grandi emozioni, non solo per la fortunata protagonista ma, per se stesso e per il pubblico presente (guarda il video QUI).

Quando si prepara per i concerti di musica classica invita spesso dei bambini, giovani violinisti che frequentano le scuole musicali del posto, ad assistere alle sue prove. Nel 2008 in uno di questi incontri esegue in una maniera velocissima “il volo del calabrone” di Nikolaj A. Rimiskij-Korsakov in 66.56 secondi entrando nel Guinness World Records come violinista più veloce nell’esecuzione di quel brano. Record migliorato dallo stesso Garrett qualche tempo dopo in 66.26 secondi tutt’ora imbattuto.
Nel settembre 2017 è uscito Rock Revolution (sequel di Rock Symphonies, l’album che ha venduto qualcosa come un milione e mezzo di copie consacrandolo a livello mondiale come l’artista più eclettico nel panorama crossover.

TRACKLIST
- In The Air Tonight
- Born In The USA
- Starway To Heaven
- Superstition
- Bitter Sweet Symphony
- Killing In The Name
- Purple Rain
- Eye Of The Tiger
- Fix You
- Concerto No. 1 ( in B Flat Minor, Op. 23 arr. For Violin And Band)
- The Well Depressed Guitar
- You’re The Inspiration
- The Guitar Vs Violin
- Bohemian Rhapsody
- Earth Song
- Baroque Reivention (Prelude And Fugue In C minor BWV 871 For Violin And Band
- One Moment In Time
- Nah Neh Nah

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