Un’emozione grande incontrare la mia cara amica Danila Satragno. Abbiamo condiviso insieme due carriere nell’arte, sia canora che nella scrittura. Oggi lei vocal-coach dietro le quinte dell’Ariston ed io a pochi passi da lei a raccontare il festival dalla Sala Stampa del Teatro Italiano più famoso e discusso del Mondo.
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Nella sua famiglia erano tutti musicisti. Milena e Aldo la accompagnavano allo studio del pianoforte sin da piccola. Parallelamente al Diploma in Pianoforte sbocciò il suo amore sviscerato per il jazz e il linguaggio swing, divenendo un interprete di altissimo livello. E’ salita sul palco con i nomi più importanti del jazz mondiale da Uri Caine a Joe Chambers, Mal Waldron, Henri Texier e straordinarie personalità musicali italiane come Fabrizio De André, Pino Mango, ed oggi Tedua, tutti riconoscimenti alla sua carriera in evoluzione.
Oggi è vocal coach del suo brand vocale “Vocal-Care” vantando nomi artistici come Blanco, i Maneskin, Geolier, Ornella Vanoni, Negramaro, Annalisa, Tedua, Irama e quest’anno a Sanremo 2025 ci siamo riabbracciati per parlare del percorso vocale di Fedez, Sarah Toscano e Bresh.

Fedez è già veterano a Sanremo, come sta evolvendo la sua voce da un punto di vista fisico, emozionale e cerebrale? Sta trovando il suo, come lo chiami tu in gergo, “Pensiero Suono”?
La voce di Fedez è stata una grande sorpresa. Nel giro di un mese e mezzo siamo riusciti a ottenere una voce baritonale intensa che arriva ad un MI naturale senza sforzo. Abbiamo allineato un allenamento Vocal Care basato su un sistema all’avanguardia di “mental techniques” che allinea vocalità e concentrazione. È importante sottolineare che non abbiamo basato il nostro lavoro sui soliti vocalizzi oramai obsoleti. E’ un sistema che ho collaudato lavorando in America con artisti internazionali (Patty e Jessie Smith, Vincent Gallo e il “nostro” Damiano) totalmente basato sul singolo artista perché “NON ESISTE” un allenamento vocale che vada bene per tutti dal momento che non esiste una voce uguale all’altra in tutto il pianeta terra. Quando sento nei camerini i medesimi esercizi mi stupisco molto che si usino gli stessi allenamenti per tutti.
Alla sua prima presenza alla Kermesse stai affiancando Sarah Toscano reduce dalla sua vittoria di Amici, sembra sia molto seria e professionale, dove pensi che possa puntare la sua carriera e il suo repertorio vocale per il suo futuro artistico?
Sarah è molto determinata e sta focalizzando sempre più la sua dimensione. E’ meraviglioso vedere come sia cresciuta in questi 10 giorni Sanremesi. Abbiamo lavorato sul fiato perché il pezzo era aerobicamente molto impegnativo. Abbiamo poi proseguito a step sui movimenti coreografici abbinati alla tenuta vocale. Direi che il risultato è strepitoso e ieri sera ha eseguito una performance da Eurovision.
Ho conosciuto Fabrizio De Andrè proprio qui all’Ariston grazie a te, per cui questa domanda mi emoziona molto dopo aver assistito alla performance di ieri sera. Bresh fonda le sue radici nel rap ed è legato artisticamente a Fabrizio. Con la tua storia legata a Faber direi che non poteva scegliere miglior Vocal Coach per la sua carriera. Che tipo di esercizi gli stai consigliando per migliorare la sua performance?
Con Andrea Bresh lavoriamo sin dai suoi esordi… per me e’ come un figlio ed entrambi siamo figli della Liguria. Il legame a doppio filo con Fabrizio De Andre di cui sono stata corista e musicista. Ieri sera si è esaltato all’ennesima potenza dalla presenza di Cristiano. Come se il passato di Faber si fosse legato al presente… perché Bresh incarna la nuova scuola del cantautorato genovese con Tedua che canterà stasera al Suzuki e con cui ho condiviso l’ultimo suo tour della Divina Commedia. Con lui abbiamo abbinato degli esercizi alle frasi più complicate perché anche lui ha un brano piuttosto difficile e con un importante estensione.

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