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Bottega Poggi presenta “Figlio, non sei più giglio”, uno spettacolo contro il femminicidio

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“Figlio, non sei più giglio” è uno spettacolo contro il dramma del femminicidio, con Daniela Poggi e Mariella Nava

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Scritto e diretto da Stefania Porrino, con il supporto di Global Thinking Foundation, la pièce teatrale vuole essere il grido di donne che non si rassegnano alla “normalità” dei femminicidi e s’interrogano su quanto si possa fare per prevenire, educare e sanare i rapporti tra i sessi, spesso imbrigliati in relazioni tossiche e dipendenze di tipo patologico.

Mariella Nava (autrice per Renato Zero, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Eros Ramazzotti) oltre ad aver partecipato ad 8 Festival di Sanremo come interprete e a 3 come autrice, offre il suo talento musicale per uno spettacolo che s’interroga sul perché di tanta ferocia.

Daniela Poggi (attrice in “Son tornate a fiorire le rose”, ”Caino e Caino”, “La cena”, “Notte prima degli esami”, “Ovunque tu sarai”, “Sconnessi”) interpreta Maria, donna contemporanea il cui amatissimo figlio – da vittima innocente delle malefatte altrui – diviene autore di violenze contro una donna che a sua volta è madre e portatrice di vita.

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I pensieri, le domande e i sentimenti di Maria, costretta a misurarsi con l’impotenza e il dolore di fronte alla violenza perpetrata dal figlio, sono offerti al pubblico sotto forma di una lettera che la donna scrive al ragazzo, per capire le cause di tanta mostruosità e cercare uno spiraglio di luce in un percorso interiore che la renda capace di perdonarlo.

Il testo in prosa si fonde con le musiche di Mariella Nava, creando un flusso di emozioni che intendono coinvolgere la mente e il cuore degli spettatori.

I dati ci dicono che da gennaio a ottobre 2024 i femminicidi in Italia sono stati 93, un numero impressionante se si pensa che la maggior parte delle donne uccise erano vittime di uomini incapaci di accettare la fine di una relazione o di un matrimonio e che in molti casi non sono state adeguatamente protette dalle istituzioni, anche quando è stato attivato il cosiddetto Codice Rosso.

Gli assassini, personalità complesse, possessive, immature e violente, creano nella protagonista un turbinio di domande e la consapevolezza che al di là delle responsabilità dei singoli, ci sia qualcosa di perverso nella maturazione affettiva di un’intera società, nell’incapacità degli uomini di controllare le proprie emozioni, nella mancanza totale di dialogo all’interno delle famiglie di origine e a volte, anche nel rapporto morboso delle madri nei confronti della progenie maschile.

Nella scrittura di Stefania Porrino emerge prepotente una domanda: e se fosse proprio la madre che l’uomo vuole uccidere, identificandola con la propria compagna?

“… la guardavi negli occhi, mentre la colpivi, mentre lei gridava, la guardavi negli occhi. Non sei riuscito a vedere in quegli occhi di donna gli occhi di una madre, così simili agli occhi di tua madre…”.

Uomini sbagliati? Madri sbagliate? Educazione sbagliata? Cultura patriarcale? Questi gli interrogativi che le artiste propongono al pubblico per cercare di comprendere e superare vecchi stereotipi e nodi irrisolti che affondano nell’inconscio di una società che fatica a riconoscere il diritto al rispetto che ogni donna ha il dovere di esigere.

Nel testo Figlio non sei più giglio, che prende spunto dal famoso Pianto della Madonna di Jacopone da Todi, due madri confrontano le loro esperienze: l’attrice è madre di un femminicida; la musicista è madre di un giovane apparentemente “normale”.

In una società che non è più capace di riconoscere l’altro, la domanda che la madre dell’assassino rivolge insistentemente all’altra è: “L’hai mai guardato veramente negli occhi?”

Domanda che viene inevitabilmente rivolta al pubblico per cercare un risposta collettiva, affinché non si debba mai più sentir parlare di una donna assassinata per mano di un uomo.

Daniela Poggi, Mariella Nava, Stefania Porrini

Figlio non sei più giglio sarà in tournée nel 2024/25  nelle seguenti piazze (molte altre piazze sono in via di definizione):

20 ottobre Tolentino – Politeama Tolentino ore 18

26 ottobre Massarosa – Teatro Manzoni ore 21.15

30 ottobre Camera dei Deputati (su invito)

11 novembre Roma – Teatro Villa Lazzaroni ore 21

18 novembre Trento – Teatro San Marco ore 20.30

25 novembre Massa – Teatro Guglielmi

29 novembre San Quirino

30 novembre Albenga – Teatro Ambra

06 dicembre Budoni (Ot) – Anfiteatro Comunale

6 marzo San Sepolcro (Ar) – Teatro Dante

7 marzo Castagneto Carducci (Li) – Teatro Roma ore 21

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