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X FACTOR: BOOTCAMP E LA DELUSIONE

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Iniziati i Bootcamp dell’edizione 2024 di X Factor e tutto si ridimensiona. Nelle prime puntate delle auditions sembrava che l’atmosfera tetra e noiosa delle ultime edizioni fosse finalmente finita ed invece siamo tornati verso le solite dinamiche. L’unico raggio di sole è la verve di Giorgia, bravissima come sempre.
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Iniziamo con la scelta scellerata di diminuire le sedie da cinque a quattro per chi passa il turno, ciò significa che poi ne verrà eliminato solo uno per portare i tre fortunati in trasmissione… il senso qual è? Due era il numero ideale, la scelta è già limitata, tanto valeva scegliere direttamente i tre finalisti per ogni squadra e via.

Adesso analizziamo le scelte fatte da due giudici della serata, sempre illudendoci che le decisioni siano veramente fatte da loro e non frutto di un lavoro precedente di redazione che sa già su che talenti puntare. Illudiamoci e crediamo a quello che il mezzo televisivo ci racconta…

x factor

Le squadre protagoniste del primo bootcamp sono quelle di Jack La Furia e Achille Lauro. Jack che era stata la rivelazione delle prime puntate, simpatico, coinvolgente e con giudizi sempre corretti, ha sbagliato su più fronti.  La squadra di Jack è formata da due bravissime ragazze, Elmira e Francamente, entrambe veramente notevoli. Il gruppo dei The Foolz ha stupito e coinvolto per la loro bravura e preparazione, il front man è un animale da palcoscenico, sa come muoversi, ma a livello vocale non è proprio il top. Come voce e bravura erano quasi meglio i brianzoli Speakeasy, più ruvidi certamente ma più credibili. L’errore più grande di Jack è stato confermare i Potara, già scarsi nelle auditions e qui ancora peggio. Lo stesso Manuel Agnelli ha detto che non aveva mai sentito ad X Factor una mxxda peggiore. Lasciando loro in gara, ha rinunciato per esempio alla bravissima Lunaspina, dicendo che lei non era in linea con la sua musica e non sarebbe stato in grado di lavorare con lei. Ma un giudice, un mentore, non dovrebbe essere, in quanto tale, in grado di scoprire lati nascosti ed esaltare il talento del concorrente? Non dovrebbe essere flessibile nel cogliere qualsiasi genere di musica? invece qui è il concorrente che deve adeguarsi ai gusti musicali del giudice. Incredibile! Se si pensa che ad una gara canora hanno eliminato una delle migliori voci presenti, ci si spiega molte cose sul declino della musica leggera italiana. Senza senso anche i sorrisini che facevano i giudici durante la sua esibizione. Nessuno di loro ha una voce ed una maniera di cantare tanto “speciale” come Lunaspina. Un altro talento era Giovanni Meloni, un bel brano ma lui troppo pieno di se e Jack, arrampicandosi sugli specchi, ha detto che uno come lui si sarebbe sputtanato in una gara del genere. Una gara dove lui fa il giudice, ergo anche Jack si sta sputtanando!

Achille Lauro ha fatto scelte più coraggiose, ha tenuto due gruppi veramente validi, i Patagarri e gli originalissimi Les Votives, il veronese Lorenzo, bravissimo. Il quarto concorrente invece, Ibrahim, molto particolare ma forse talmente tanto da render ogni esibizione uguale all’altra? vedremo… ha lasciato a casa due ragazze, Giulia con un brano di PJ Harvey e Daniela, con un brano di Calcutta, che avrebbero avuto tutto il diritto di passare il turno. L’altra Giulia, la bionda, si è giocata male le sue carte, con una versione di “Hey you” dei Pink Floyd veramente pessima. Lauro fa un po’ il fenomeno, ma scopriremo nelle prossime puntate cosà succederà, prima con gli Home visit e poi con i Live Show.

Settimana prossima vedremo cosa succederà con Paola Iezzi e Manuel Agnelli… ma ricordiamoci che è tutto spettacolo!

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