19.7 C
Milano
mercoledì, Agosto 4, 2021

Ultimi post

Seconda serata del Sanremo 2021 – Riflessioni e Voti

Voto Utenti
[Total: 1 Average: 4]

Sanremo 2021, inizia la seconda maratona di una kermesse sempre più Show sempre meno Festival. Si apre con una scaramantica danza di Fiorello da uccellaccio nero, per scacciare la negatività in una liturgia sciamanica, forse. Ma no, dai, è un semplice sberleffo a Achile Lauro? Eppure, l’ironia incontenibile di Rosario, riesce a rompere il ghiaccio anche così, per fortuna. Ma possibile che debba durare così tanto tutto lo show di Amadeus?

Tra parentesi, ma #primafestival era incluso nel pacchetto? Una comicità stiracchiata dal ritmo sonnolento, di quelle che è come mettere il carta straccia per riempire le borse in vendita. L’unico merito, è stato riconoscere il peso dei social nel decretare il peso mediatico della kermesse principale. Ma stavamo parlando di “Sanremo” o di “Chi l’ha visto”?

Torniamo ad Amadeus e Fiorello, che invece sanno molto bene come imprimere ritmo.

I giovani di Sanremo 2021

Trattandosi di brani già editi, il telefoto parte subito. Noto che bene o male hanno tutti la tendenza a riempire di parole le frasi melodiche…

WRONGONYOU – LEZIONI DI VOLO

Tema stracotto, amori e distanze, storie come percorso di crescita (?) linguaggio corrente. Musicalmente noia. Dopo la pausa ho già dimenticato il tema.
Voto 4

GRETA ZUCCOLI – OGNI COSA DI TE

Mise che non passa inosservata, scintillante per un viso acqua e sapone. Vocina soffusa, che sembra in affanno continuo, non capisco se per scelta estetica o limiti vocali. Un beat di drum che appesantisce il suo tentativo di leggerezza. Richiami (molto lontani) ad altre vocalità passate, Lisa e il suo Sempre
Voto 5

DAVIDE SHORTY – REGINA

Finalmente l’orchestra suona, introduzione pseudo funky. Solita pecca italiana di una prosodia serrata in un linguaggio che richiede invece respiro. Le parole, infatti scorrono, rimangono addosso come la schiuma del mare. Ah beh, ma poi entra il Rap… allora siamo moderni.
Voto 6 (se non altro l’orchestra ha suonato…)

DELLAI – IO SONO LUCA

Fratelli sul palco, look spaesato da venerdì sera in piazza, scarpe bianche nuove. Il fratello 2 che interviene nell’unisono del ritornello ricorda il Mauro Repetto dietro a Max Spezzali. Stessa utilità… Dopo brani del genere, inutile lamentarsi se poi chiunque pensa di essere Artista perché ha un computer e una chitarra.
Voto 3

Votazione e risultati di Sanremo Giovani 2021

Passano Davide Shorty e Wrongonyou, che si aggiungono ai due premiati ieri sera.

SANREMO 2021 si scalda, entrano i Big (?)

Sigla para-swing del duo Fiorello e Amadeus, mancano le Kessler, ma è il pretesto per un intermezzo ironico, con tanto di corpo di ballo con le coreografie di Franco Miseria. L’amore di Rosario per lo swing si esprime con un testo alla Lelio Luttazzi, figlio della classica tradizione televisiva anni ’60.

ORIETTA BERTI – QUANDO TI SEI INNAMORATO

Dopo 29 anni, ritorna l’icona emiliana della canzone nostrana. L’’esperienza si manifesta nonostante l’età, può non piacere lo stile, ma senza dubbio la sua identità vocale permane. Non sarà nella Top di Spotify, probabilmente, ma poco importa, anzi. Ingredienti classici e sicuri, melodia e aperture dove la voce si dispiega, parole limate. Nessuna novità ma pur sempre una certezza.
Voto 7

Arriva Elodie, in veste di co-conduttrice.
Naturalezza spigliata, nonostante il vestito elegante. Per fortuna.

BUGO – E INVECE Sì

Ex ribelle, ex spalla di Morgan, ex arrabbiato. Brano autografo, miscuglio di immagini quotidiane e tentativi di poesie metropolitane. Stonature comprese nel prezzo, senza stile. Neanche da dire che sia oltre, è proprio approssimativo. Un tema musicale banale che non si salva nonostante le astuzie lessicali. Magari la versione in studio è più piacevole?
Voto 4

Laura Pausini, finalmente

Fresca vincitrice del Golden Globe per il brano “Io sì” (Seen) scritto con Dianne Warren e Nicolò Agliardi, dal film “La vita davanti a sé” con Sophia Loren, arriva la grande Laura. Da notare che il premio va alla versione cantata in italiano!

Fiorello la introduce ironicamente mischiando Bohemian Rapsody con la Solitudine… discesa dalle scale con stile, guanti 10, mantello 5. Nonostante i successi e i premi, Laura riesce ancora ad emozionarsi. E giustamente esegue dal vivo il brano che le ha portato la vittoria al premio americano.

Un testo semplice, che lascia finalmente spazio ai respiri della voce, alle vibrazioni dell’anima. E Laura con la sua voce traccia pennellate di emozioni. Nonostante la lingua a cammello, come ha affermato la stessa Laura, con tutte le inevitabili incrinature della gola in preda alla trepidazione di un momento unico. Alla fine, Fiorello riesce a sdrammatizzare citando quante visualizzazioni ha totalizzato Laura. Scatta il momento dell’improvvisazione, in cui Rosario eccelle nel giocare scombinando i tuoi e demistificando le auree della fama.
Voto 9

Riprende la gara

GAIA – CUORE AMARO

Altra vincitrice, molto più in piccolo, ma ancora giovane e già tra i Big. Atmosfere latine, voce in affanno, solito beat che impasta tutto. Testo fotografico, telegrafico. Probabilmente la versione patinata realizzata in studio avrà più chance della sua performance sanremese nelle varie airplay delle radio e dello streaming audio.
Voto 6

LO STATO SOCIALE – COMBAT POP

Rino Gaetano fa capolino, ma mooooolto da lontano, bolognesi come gli Skiantos, ma senza l’irruenza e la sfrontatezza della band anni ’70. Forse una versione molto casereccia di Elio e le Storie Tese, ma sicuramente senza la loro perizia e cultura musicale. Una performance confusa in cui il frontman Lodo Guenzi appare dopo un bel po’ da una scatola, come un coniglio dal cilindro di una mago da balera. Più che un colpo di scena, un’autogol mediatico, come affermano molti tweet. Manca il mordente o forse la semplicità di “Una vita in vacanza“. Peccato
Voto 4

Tributo a Ennio Morricone

Andrea Morricone, figlio del compianto Maestro, dirige l’orchestra con il tema di “Metti una sera a cena” . Il tema sopravvive nonostante la performance scialba e piatta dell’Orchestra. Segue performance de Il Volo sempre più bambolotti intrappolati in una veste oltre le loro capacità. A onor del merito, va detto che il recente lutto di Ignazio Boschetto merita tutto il rispetto e che la decisione di non cancellare l’esibizione, dimostra il livello di professionismo, cui spesso non si fa riferimento dei tre ragazzi. Chapeau.
Annunciato il concerto del 21 giugno dedicato Ennio Morricone che li vedrà impegnati.
Voto 7

Sanremo 2021 riprende, parte 3

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA – AMARE

Di sicuro il colore della mise, lascerà un ricordo, un fucsia così non si vedeva da tempo. Però dalle prime note, fino all’esplosione del ritornello, un sussulto di vita, finalmente. Vocalità e musicalità, in un mix efficace, con le inevitabili inesperienza che arricchisce la performance anziché limitarla. Vibrazione e musica. Sono curioso di sentire altro da questo gruppo, in cui la presenza femminile e la scelta degli strumenti danno uno stile eclettico.
Voto 8

Altra pausa, giusto perché mancava… poi arriva un brano in puro stile Vasco, interpretata da un Fiorello che si diverte come un matto a non prendersi sul serio. Questa volta il tema è l’abitudine dei pensionati nostalgici che stanno presso i cantieri, osservando e criticando.

MALIKA AYANE – TI PIACI COSì

Il brano sarebbe anche anche carino, se non fosse per l’eccessiva imprecisione che da una Artista come lei, non ti aspetteresti. Parole un po’ buttate aspettando il momento dell’acuto. L’abito elegante di Armani, fa la sua scena. Magari con un brano più di carattere e una esecuzione più sentita, sarebbe stato più incisiva.
Voto 5

Alex Schwazer, un atleta riscattato

La nebulosa vicenda che ha negato anni di carriera sportiva ad Alex Schwazer, finalmente porta alla luce il complesso complotto che lo di fatto penalizzato. Fa riflettere quanto la passione sportiva possa essere vittima di intrighi di potere ed economici. Mi viene subito in mente la vicenda ancora più intricata della morte di Pantani.

Elodie finalmente canta? …

Mischiando Madonna e Raf, Elodie introduce la sua performance con un incipit di penoso playback, chiarissimo perché si sente la voce mentre allontana il microfono…. No dai Elodie, non me lo aspettavo. Occasione per il copro di ballo e per l’ennesima pausa per diluire il brodo della trasmissione. Classico centone televisivo inutile che riprende la Carrà, la Bertè, Mahmood. Ne sentivamo il bisogno, o forse anche no. Grazie Pubblicità per averci salvato.
Voto 4

Fausto Leali, Gigliola Cinquetti e Marcella Bella

Un trio che non ha bisogno di presentazioni, se non forse per la generazione Z. Non partecipano alla gara, ma danno lustro storico a questa edizione di Sanremo 2021 Che dire, esperienza e classe non si improvvisano. Una vera carrellata di successi, senza rubarsi la scena, lasciando che a parlare sia solo la Musica (con la “M”). Nonostante l’età mostri le sue rughe anche nella voce, l’intensità compensa le deficienze, sopratutto per Fausto Leali, grandissimo interprete. Chiude Marcella con un evergreen, “Montagne verdi”.

ERMAL META – UN MILIONE DI COSE DA DIRTI

Giacca di lame e camicia di raso, per un Artista intenso e già vincitore del festival nel 2018 con Fabrizio Moro. Autore di spessore, esce fuori dal coro per l’indubbia sensibilità nello scrivere, in cui riesce a mescolare poesia e quotidianità. Purtroppo il confronto con la realtà degli altri partecipanti, non stimola al meglio, ma in ogni caso lui si ritaglia il suo spazio di credibilità.
Voto 7

EXTRALISCIO con DAVIDE TOFFOLO- BIANCA LUCE NERA

Esperimento, provocazione o semplicemente milonga moderna? Etnico-chic e pop. Le contaminazioni ormai rischiano di assomigliarsi tutte, se non c’è onestà. Se non altro il testo e il linguaggio non sono eccessivamente ruffiani. Ma senza ironia, come ad esempio gli Aeroplani italiani sapevano fare. Altri tempi, infatti erano gli anni’90. Qual è il senso di tutto ciò?
Voto 6

GIGI D’ALESSIO – GUAGLIUNE (Ospite)

Napoli, tradizione e autotune. Siamo tutti piezz’ e core?
Se non altro bella l’idea di dare spazio a GIOVANI Artisti Trapper, o forse è un trucco per illuminarsi di luci nuove? “Ho avuto la gioia di portare i bambini alle giostre” afferma Gigi. E la dice lunga.

Telegiornale, le notizie

Un brusco risveglio dal leggero torpore di una kermesse televisiva sempre più esagerata. Le solite drammatiche notizie sulla diffusione del Covid mal si accompagnano con la leggerezza dello Show sanremese. Ma la realtà è questa, non gli abiti di Elodie.

ACHILLE LAURO (Ospite?)

Un quadro con look sempre più Bowie di Achille Lauro ma con un tocco di Mina. Con la partecipazione di Claudio Santamaria e Francesca Barra sulle note rock ‘n roll di ‘Bam Bam Twist‘. Ma la gara dello Show alla fine prevede cappuccino e brioche?? O siamo già alle autocelebrazioni? Un Fiorello seduto in platea sembra annoiato e gioca col telefonino. Non è l’unico.

RANDOM – TORNO A TE

Arriva grazie a YouTube (WOW…) direttamente nella categoria Big. Fate voi. Un terzinato finalmente, ma cantare per youtube e cantare dal vivo su un palco non sono la stessa cosa. E si sente tremendamente, vocalità davvero RANDOM. Sembra si assistere alla Corrida del buon vecchio Corrado. Mise improbabile. Brano dimenticato in qualche autogrill nel viaggio verso Sanremo.
Voto 2

Intermezzo brillante di Fiorello, che risorge dall’abbiocco.

FULMINACCI – SANTA MARINELLA

In punta di piedi, stile cantautore vecchio stampo, Fulminacci ricorda un po’ tanti e niente al tempo stesso. Ma non perché sia originale, più che altro per l’omogeneità mediocre dei colleghi. Echi di Luca Barbarossa, ma solo echi, in una Roma deserta. Niente a che vedere con la gloriosa dei cantautori romani. Senza infamia senza lode. Nonostante il premio Tenco nel 2019 per Opera Prima.
Voto 5

WILLIE PEYOTE – MAI DIRE MAI

Aridatece Daniele Silvestri, almeno Pino d’Angiò. O qualcuno che gli dica: “Avanti il prossimo, grazie”
Voto 2

VATTENE AMORE – LA GAG DI FIORELLO ED ELODIE

Forse alle 00:57 un’omaggio al successo di Minghi e MiettaVattene amore” sembra come un cucchiaio di crema pasticciera su una fetta di torta con Nutella, meringhe, panna e mascarpone. Visto che ci sono altri brani in gara… se poi arriva l’ennesimo ospite, mi preparo per la colazione. Scommetto che la scaletta della serata avrà talmente tanti fogli che sarà stata rilegata.

GIO EVAN – ARNICA

Multicolor e cespuglio di capelli, giramondo outsider. Voce tremula, solita prosodia come se la paura di una melodia tarpasse le ali. La solita confusione tra componimento e canzone. Se non altro la fisicità inconsueta cattura e distrae dai limiti vocali. Ricordate Franco Fanigliulo, anno 1979? Cantava “A me mi piace vivere alla grande, girare tra le favole in mutande”… ecco, ci siamo capiti.

IRAMA – LA GENESI DEL TUO COLORE

Causa covid, Irama è costretto alla quarantena in hotel, e grazie alla decisione unanime dello staff e dei colleghi, partecipa però con l’esibizione registrata alle prove fatta lunedì scorso. Quindi niente lustrini da prima serata. Atmosfera un po’ da bootleg. Brano trascinante, performance convincente. Un artista ancora in crescita, non per il linguaggio, di per sé già definito, pop orecchiabile e sonorità elettorniche non troppo impegnative. Testi che potrebbero, nel caso di questo brano, essere un po’ più incisivi. Un po’ un Nek versione bubble gum. Colora l’anima con una lacrima… dai sù, siamo nel 2021.

Questa la seconda serata….. lascio alle news dei giornali la classifica della classifica in classifica…

Nota finale: Elodie, ottima.

Bello e intenso l’intervento finale di Elodie, sincero e onesto. Racconta di sè, della sua vita, delle sue fragilità. E finalmente canta, e si sente alla grande! Peccato giunga alle 01:20
Voto 9.

Facebook Comments

Latest Posts

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.

Facebook Comments