22 C
Milano
mercoledì, Settembre 23, 2020

COME CAMBIERA’ L’ESTETICA DELLO SPETTACOLO LIVE

Roberto Manfredi parla della sua esperienza da regista del primo live olografico italiano, “Il Brigante”, prodotto Mauro Paoluzzi

Ultimi post

Madonna lavora su un film biografico di cui sarà regista

Madonna annuncia l’uscita del suo film biografico di cui sarà regista, scritto assieme a Diablo Cody. . Il Daily Mirror rende noto che la regina del...

LA SOCIAL FOBIA DELLE EMOZIONI

Le emozioni di Manuel Agnelli sotto accusa sui social perchè si è commosso mentre ascoltava una ragazza che eseguiva “A Case of You” di Joni Mitchell

ACHILLE LAURO: FUORI LO SCONVOLGENTE VIDEO DI “MALEDUCATA”

Atmosfere da Rocky Horror Picture Show nello sconvolgente Video "Maleducata", nuovo singolo di Achille Lauro

Loredana Bertè: i 70 anni festeggiati con ristampe durante l’arco di un anno

Loredana Bertè festeggia i 70 anni con “70Bertè - Vinyl collection”, una ristampa in vinile di 5 album in edizione limitata

“Ballare con te” di Manfredi: la fresca leggerezza di ciò che davvero è importante – INTERVISTA

Voto Utenti
[Total: 3 Average: 2.7]


Intervista al giovane Manfredi uscito con il brano e video “Ballare con te” 

.
Estate… il momento giusto per fare quello che non hai mai fatto

Navigando nel mare infinito della produzione musicale indipendente capita raramente di approdare su una qualche spiaggia capace di accoglierti e rapirti, magari facendoti rivivere un brivido della tua, ormai passata, spensierata gioventù.

Ma se su quella spiaggia ritrovi la vespa che hai sempre sognato guidata da un tipo che ha le mie stesse rotondità e che adesso, quasi come Baglioni, saprebbe cosa dire e cosa fare per riconquistare il suo primo amore… beh allora è il luogo giusto dove fermarsi.

Ed è proprio su questa spiaggia che Manfredi fa centro cantando la sua “Ballare con te“: un brano fresco, pulito, coinvolgente, per nulla banale, modernissimo eppure lontano dai cliché e dal linguaggio delle produzioni attuali. Ricco di spunti genuini, forse nostalgici, raccontati da chi forse non li ha nemmeno vissuti: il Festivalbar, la Vespa Special, la bellezza eterna di un amore vero ma ingenuamente mancato.

Classe 1995, Manfredi nasce a Milano ma cresce e si forma a Palermo. Si appassiona al mondo musicale sin da piccolo. Inizialmente creare la propria musica per se stesso, in modo da scoprire pensieri che rimanevano nascosti. Cresciuto in una famiglia piena di musicisti si forma con influenze di musica jazz ma trova nel pop e nell’hip hop la possibilità di esprimersi raccontando il suo punto di vista sulla società.

Il video di “Ballare con te” è davvero bello. Prodotto da ATOM, con la produzione esecutiva di Giulia Galati per la regia regia di Edoardo Abbadessa e Walter Chiello, ed interpretato da Rosario Terranova, Vanessa Galipoli, Andrea Castellana e Antonino Sirchia. Distribuito da SONY MUSIC ENTERTEINMENT.

Ho intervistato Manfredi per farmi raccontare qualcosa di più di lui, della sua arte e del suo amore per la sua città. Per cui non aggiungo altro e vi invito a leggere avanti e sopprattutto ad ascoltare “Ballare con te“: vi piacerà!

manfredi

INTERVISTA a MANFREDI 

Ciao Manfredi. Grazie per la tua disponibilità. Inizio facendoti i complimenti per “Ballare con te“: la trovo molto in linea coi tempi ma allo stesso tempo fresca, pulita e coinvolgente, lontana dai cliché e dal linguaggio delle produzioni di tanti artisti attuali. E soprattutto assolutamente non banale. Come è nata e a cosa ti sei ispirato?

La mia intenzione era quella di distaccarmi dai trend odierni per poter parlare di ciò che molti hanno messo da parte, alcuni ricordi che fanno parte della nostra immaginazione collegata all’estate italiana. Quel momento un pò retrò che riesce a scaldarci il cuore mentre speriamo che possa tornare. Il festivalbar, la vespa ed il solo potersi guardare negli occhi mentre si ascolta il mare in spiaggia. Ho sentito, essendo giovanissimo, il desiderio di inserire anche quello che oggi mi circonda, come i social, senza però dare a loro tutta l’importanza ma renderli comunque parte di quella che oggi è la nostra vita ed il nostro modo di condividerla con il mondo.
Un punto di vista diverso, questa volta legato ad un professore e non ad uno studente… una persona cresciuta con il rimpianto di non aver trovato il coraggio in giovane età per invitare a ballare una persona speciale… tuttavia il tempo ci cambia e ci fa crescere, alcune volte dandoci la possibilità di rimediare.

Come ti sei formato come artista e quali sono i tuoi riferimenti?

Ho trovato un amore nel suonare sin da piccolo, ascoltando e replicando con il pianoforte o la chitarra i brani che più mi piacevano, partendo dal jazz fino alla musica Pop che ha conquistato le classifiche degli anni 60 e 70. Ho trovato tanti riferimenti sia nella musica internazionale che nazionale, ammirando artisti come, De Andrè, Bongusto, Buscaglione, Beatles, Pink Floyd…

Chi sono i tuoi compagni di viaggio in questo brano?

Questo Brano ha una bella storia alle spalle. Ho avuto modo di incontrare (seppur se virtualmente tramite social) dopo alcuni mesi, più precisamente durante il lockdown, Tepai, un giovanissimo creativo e producer con il quale ho lavorato più volte per le mie basi e con il quale più volte ci siamo ripromessi di creare qualche progetto interessante. L’occasione è arrivata durante alcune notti di fine Maggio: approfittando di alcuni scambi creativi ci siamo dedicati alla stesura di una prima bozza della parte musicale insieme Samuele Battaglia, nostro amico presente durante i lavoro e che contributo con i suoi pareri sul come stavamo procedendo. Successivamente il pezzo è stato affidato alle mani di Fabio Castorino che, insieme all suo team ed a Riccardo Borsellino, hanno modellato la base fino a renderla speciale. Il testo invece è nato durante una lunghissima passeggiata notturna in giro per la città di Palermo.

Infatti ho notato che nei tuoi testi e nei tuoi video è molto presente la tua città. Traspare un forte amore per questa terra. Mi riferisco certo al video di “Ballare con te“, ma soprattutto al testo di “Palermo suona“. Qual’è il tuo rapporto personale e artistico con Palermo?

Inizialmente non pensavo che un giorno avrei scritto un testo dedicato a Palermo, ma nell’ultimo periodo ho iniziato ad apprezzarla sempre più: i suoi luoghi e le sue ambizioni. Ci sono ancora tante cose che mi piacerebbe potessero cambiare, ma sono certo che il tempo possa fare la differenza.

Hai già una tua attività live?

No, infatti non mi ritengo ancora un cantante ma solo un ragazzo, a tratti intonato, che ha tanto da raccontare. Ho appena iniziando adesso ad assaggiare il palco ed a comprendere come poter migliorare.

Sogni nel cassetto?

La musica resta sempre un sogno, ma per fortuna a volte si aprono delle piccole porte che permettono di farsi sentire.

Latest Posts

Madonna lavora su un film biografico di cui sarà regista

Madonna annuncia l’uscita del suo film biografico di cui sarà regista, scritto assieme a Diablo Cody. . Il Daily Mirror rende noto che la regina del...

LA SOCIAL FOBIA DELLE EMOZIONI

Le emozioni di Manuel Agnelli sotto accusa sui social perchè si è commosso mentre ascoltava una ragazza che eseguiva “A Case of You” di Joni Mitchell

ACHILLE LAURO: FUORI LO SCONVOLGENTE VIDEO DI “MALEDUCATA”

Atmosfere da Rocky Horror Picture Show nello sconvolgente Video "Maleducata", nuovo singolo di Achille Lauro

Loredana Bertè: i 70 anni festeggiati con ristampe durante l’arco di un anno

Loredana Bertè festeggia i 70 anni con “70Bertè - Vinyl collection”, una ristampa in vinile di 5 album in edizione limitata

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.