18.1 C
Milano
venerdì, Maggio 29, 2020

“Europe Shine A Light”, che quest’anno sostituirà l’Eurovision, vedrà Diodato esibirsi all’Arena di Verona

A causa della pandemia da coronavirus l'Eurovision sarà sostituito dall’Europe Shine A Light. Diodato rappresenterà l'Italia e canterà in una Arena di Verona vuota

Ultimi post

Max Gazzè questa estate in tour per far lavorare le maestranze – Rinuncia ai cachet

Max Gazzè : “Ok ai concerti da mille posti a sedere, rinuncio ai cachet per ridare la dignità del lavoro a chi è fermo”

Morto Massimo Villa: fu musicista, giornalista e conduttore radiofonico

Si è spento in Portogallo, dove viveva da qualche anno, Massimo Villa. Aveva 72 anni.Una vita passata facendo e parlando di musica

“UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO”: rinviato al 26 GIUGNO 2021 alla RCF ARENA REGGIO EMILIA

A causa della situazione dell'emergenza sanitaria in atto, è rinviato al 26 giugno 2021 "UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO"

Ligabue: Rinviato al 19 Giugno 2021 a Campovolo l’evento “30 Anni In Un Giorno”

Ligabue, a causa dell'emergenza sanitaria, ha spostato il concerto del 12 settembre 2020 al RCF ARENA di Reggio Emilia al 19 giugno 2021

L’informazione in Italia è a pezzi – La soap opera del coronavirus

Voto Utenti
[Total: 1 Average: 4]

Oggi non avevo voglia di suonare, nè di scrivere e cercare parole che si pesano alla cazz* di cane per canzoni inutili e quindi mi sono messa sul divano a vedere una trasmissione d’informazione che, fino a qualche ora fa, reputavo di livello decente.

Si è partiti bene, devo dire la verità, snocciolando dati e facendo collegamenti con gli ospedali, ponendo domande a persone diciamo competenti.

Dopo un’oretta è cominciata la spasmodica caccia alle ambulanze in uno dei comuni lombardi colpiti dai fatti odierni. L’inviato era in mezzo al paese e stalkerava tutte le ambulanze. Le telecamere sempre accese fino a fuori la porta delle persone interessate.

Diritto di cronaca lo chiamano.

Io in tasca ho un tesserino da pubblicista che mi sono rifiutata di usare per una serie di motivi che tutte le persone dotate di un minimo di intelligenza hanno sotto gli occhi. Il diritto di cronaca sfocia 9 volte su 10 nello sciacallaggio o nell’allarmismo o nella ricerca spasmodica di un colpevole. Non fa per me.

L’inviato di questa trasmissione, mentre stalkerava la seconda ambulanza, è stato dotato (dall’autista del mezzo) di mascherina, che ha indossato e mai più tolto nonostante tutto il paese camminasse tranquillamente senza.

Da qui è cominciata la soap opera.

All’improvviso non erano più chiare le varie opzioni di quarantena. La conduttrice, la quale pareva aver capito perfettamente le varie fasi, comincia a essere confusa sulle modalità e con cadenza regolare interpella gli ospiti sempre con la stessa domanda: “ma quindi chi è che fa la quarantena obbligatoria? Che vuol dire assistita“.

Ad un certo punto mi sono sembrati tutti vittime di perdita di memoria:

Ah ma quindi la quarantena solo per quelli che tornano da wuhan?
Signora, da Wuhan non torna più nessuno
Ah, ma allora la quarantena è per tutti quelli che tornano dalla Cina
Signora, la Cina ha una superficie così vasta che non è corretto dire da tutta la Cina.
Ah, ma quindi chi la deve fare sta quarantena?”

Mentre il tipo cerca di rispondere lo interrompe perchè l’inviato mascherato aveva urgenza di far inquadrare la terza ambulanza.

Finito il collegamento ricomincia la stessa tiritera.
Mandano in diretta la conferenza stampa della regione Lombardia: chiudono 10 comuni interi per una settimana,
no negozi, no scuole, niente, tutti a casa.

Ora, pure un deficiente sa che dai comuni le persone si spostano a lavorare a Milano e che presumibilmente chi doveva contagiare avrà già contagiato, ma in studio continuano a imbrogliare le carte.

Saltano fuori questi tre anziani che sarebbero positivi
infettati perchè frequentavano lo stesso Bar del padre del “paziente uno” (ve lo giuro è una storia vera).

Interviene un noto giornalista dicendo:
Ah, ma allora non è come dicono. Questo virus non si trasmette come dicono loro, questi nel bar come l’hanno presa?
E’ chiaro che non ci dicono tutta la verità che questo virus ha una diffusione molto più violenta“.

Un tipo “preparato” gli dice da studio: “Guarda che nei bar si beve dai bicchieri, magari si parla, magari le superfici non sono pulite a modo“.

Eh, ma è la prima volta che si sente di un contagio da un bar, fino ad ora non era mai successo“.

Io non so come non abbia fatto a rispondere che forse perchè, fino ad ora, ci siamo focalizzati solo sui cinesi, su quelli che vanno in Cina e tornano con la febbre e non su gente che per lavoro viaggia e non mostra sintomi e quindi sono liberi di contagiare tutti?!

Ora, io non posso pensare che il giornalista sia stato colto da improvvisa demenza e nemmeno che la conduttrice si sia dovuta far spiegare per sette volte (da sette persone diverse) come funziona questa benedetta quarantena.

I giornalisti devono fare informazione non spaventare,
devono dire le cose come stanno non fare congetture,
devono fare le domande non possedere le risposte.

Tralascio il capitolo di certe testate on line e cartacee che davvero stanno facendo “tutto il virus minuto per minuto” finendo con lo spaventare definitivamente la gente.

Conclusione:

Mi sento di consigliarvi di guardare i numeri, i luoghi e i fatti, tralasciando se potete tutte quelle inutili congetture da Sherlock Holmes e di informarvi con l’ANSA che solitamente è scevra da influenze e manie di protagonismo.

E mi sento di consigliarmi di suonare e scrivere canzoni inutili che è sempre meglio di guardare la tv nel 2020.
Ciao

Latest Posts

Max Gazzè questa estate in tour per far lavorare le maestranze – Rinuncia ai cachet

Max Gazzè : “Ok ai concerti da mille posti a sedere, rinuncio ai cachet per ridare la dignità del lavoro a chi è fermo”

Morto Massimo Villa: fu musicista, giornalista e conduttore radiofonico

Si è spento in Portogallo, dove viveva da qualche anno, Massimo Villa. Aveva 72 anni.Una vita passata facendo e parlando di musica

“UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO”: rinviato al 26 GIUGNO 2021 alla RCF ARENA REGGIO EMILIA

A causa della situazione dell'emergenza sanitaria in atto, è rinviato al 26 giugno 2021 "UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO"

Ligabue: Rinviato al 19 Giugno 2021 a Campovolo l’evento “30 Anni In Un Giorno”

Ligabue, a causa dell'emergenza sanitaria, ha spostato il concerto del 12 settembre 2020 al RCF ARENA di Reggio Emilia al 19 giugno 2021

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.