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SANVIRUS: ANCORA 48 ORE E L’EMERGENZA FINIRA’

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Roberto Manfredi in versione "immunologo"
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I primi allarmi si erano manifestati alcune settimane quando lo scienziato Aroldo Panbianco dell’ Istituto Immunologico Italiano aveva dichiarato che il ceppo del Sanvirus si sarebbe di nuovo propagato nel Paese come del resto accade da settant’anni.

“Abbiamo ragione di credere che quest’anno l’infezione sarà devastante”  ha dichiarato l’immunologo.

La sua previsione è stata infallibile. Il Sanvirus ha contagiato milioni di persone, non solo attraverso la televisione ma soprattutto tramite i social dove il numero dei contagiati ha toccato livelli altissimi.

Appena terminata la settantesima edizione dell’appestamento canoro, lo scienziato ha rotto definitivamente il silenzio stampa. Riportiamo qui le Sue dichiarazioni rilasciate oggi alla nostra redazione.

 “Gli effetti sono stati accuratamente analizzati in laboratorio dalla mia equipe. Alcuni soggetti a rischio hanno richiesto protezione e aiuto già da settembre. Molti di loro mostravano già sintomi preoccupanti alla vigilia del Festival. Un paziente ha cantato tutte le canzoni dell’edizione di quest’anno, senza nemmeno conoscere i testi, ma azzeccando tutte le parole, comprese quelle della versione di Morgan nella penultima serata. Un giornalista di un noto quotidiano è stato sorpreso a frugare tra i costumi di Achille Lauro nel suo camerino, mentre si sfregava la tutina del cantante sulle sue parti intime. Molti pensionati residenti nella città ligure hanno tentato più volte di aggredire Elettra Lamborghini, nella speranza di impossessarsi di un oggetto da lei posseduto, o di una parte del suo corpo, come ciocche di capelli o unghie. Il contagiato più grave è stato arrestato dalla Polizia Scientifica mentre stava cercando di strappare un tatuaggio dal fondo schiena della giovane aspirante cantante. Abbiamo cercato di contenere l’infezione distribuendo migliaia di speciali tappi per le orecchie con un principio attivo a base di silicone, ma a nulla è servito perché nessuno ci ha ascoltato, né le Autorità Sanitaria, né le istituzioni né i media”

Secondo le nostre fonti abbiamo scoperto che i più gravi sono stati contagiati dai social network. Il sintomo più diffuso era la pubblicazione di post compulsivi in cui si dibatteva a sproposito senza cognizioni di causa. Qualcuno ha persino pubblicato le pagelle delle canzoni credendo di assumere l’identità di noti personaggi. Il personaggio più clonato è stato Giulio Rapetti, in arte Mogol, così come Ennio Morricone e Mara Maionchi in versione tutor. Grazie a uno special software in dotazione all’ Istituto Immunologo Italiano, alcuni soggetti sono stati identificati in tempo, grazie al riconoscimento del titolo dei post pubblicati: “La mia classifica dopo la prima serata”. Abbiamo chiesto al professor Panbianco di spiegarci gli effetti della grave pandemia. Dato che non ha voluto ascoltarci per non creare maggior panico nella popolazione, siamo riusciti a infiltrare un nostro inviato nel laboratorio di immunologia dell’Istituto, ed ecco cosa ha scoperto.

“Ho visto effetti collaterali impressionanti. Una paziente ha consumato tutto il suo rossetto scrivendo su tutto il corridoio centrale dell’Istituto la frase “Ama i Ricchi e i Poveri come te stesso”. Un fan di Gabbani ha cercato di spiccare il volo gettandosi dalla finestra emettendo strani stridii vocali. Ho visto un parroco contagiato camminare su e giù per il corridoio per 12 ore ininterrotte continuando a ripetere la frase: “Morgan, bisogna saper perdere, non sempre si può vincere…E ALLORA DIMMI, ALLORA che Bugo vuoi?””. Un giovane rapper che aveva la guancia tatuata con la scritta “Lonza”, era ossessionato dalla maschera di Junior Cally.“ Il Canevale è un’ infamia, solo lui può portarla” urlava sempre all’ora dei pasti. Ho visto un altro affetto da virus entrare sempre nel reparto femminile con una saponetta in mano, gridando a tutte le donne: “Fate un passo indietro. Siete tutte bellissime, ma fate un passo indietro, o sparo”. Mai visto niente di più spaventoso. Ho visto pazienti telefonare tutti i giorni all’Enel chiedendo di pagare la bolletta della luce aumentando il costo del canone tv. Sono stato fortunato. Ho evitato il contagio sparandomi in cuffia a tutto volume fughe di Bach, interi album di Miles Davis e Keith Jarrett, tutti gli assolo di Jimi Hendrix e soprattutto quel meraviglioso vaccino che è la suite “Silence” di John Cage. Non nego di aver avuto paura ma l’ho scampata”.

Nel frattempo il Ministero della Sanità ha diramato una nota condivisa dal Premier Conte in cui si riporta che l’epidemia avrà un drastico calo a partire dalla seconda settimana di questo Febbraio. Già dopo la lunghissima puntata di Domenica In, si potrà affermare che i contagiati saranno fuori pericolo. Resta il fatto che l’anno prossimo i vaccini contro il SanVirus dovranno essere distribuiti all’apertura delle scuole o altrimenti l’epidemia 2021 sarà ancor più devastante.

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Roberto Manfredi
Roberto Manfredi è figlio d’arte. Madre organista alla chiesa Valdese di Milano e insegnante di pianoforte. Padre pittore, musicista di oboe, diplomato al Conservatorio di Pesaro. La musica accompagna Roberto fin dalla tenera età, in cui canta gli inni protestanti, ( gospel e ballate ) e suona in casa con i suoi genitori. Studia il pianoforte e il basso elettrico. Poi terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti a Carrara, entra nella discografia nel 1975 alla Produttori Associati dove si occupa di promozione e in particolare della promozione dei dischi di Fabrizio De Andrè, poi diventato suo amico negli anni a seguire. Dopo un anno si sposta alla Editori Associati, l’ Edizione musicale che fa parte della Ricordi e della produttori Associati. Nel 1976 produce il primo disco insieme al fratello Gianfranco e a Claudio Fabi. E’ la registrazione live dell’ultimo Festival di Re Nudo al Parco Lambro. Nel disco figurano artisti come Ricky Gianco, Eugenio Finardi, Area, Tony Esposito, Canzoniere del Lazio e molti altri. Passa poi nel gruppo RCA insieme a Nanni Ricordi seguendo parecchie produzioni discografiche dell’Etichetta indipendente Ultima Spiaggia e per la RCA stessa. In quegli anni produce gli album di Gianfranco Manfredi, David Riondino che lo fa conoscere a De Andrè che lo porta nel suo storico tour con la PFM e soprattutto l’album “Un Gelato al limon” di Paolo Conte. Scopre anche Alberto Fortis presentandolo dopo il periodo della RCA a Claudio Fabi e Mara Maionchi alla Ricordi. Durante questo periodo segue molte registrazioni di Enzo Jannacci, Claudio Lolli, Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, etc… Passa poi come vice direttore artistico alla Polygram dove segue contemporaneamente una trentina di artisti sotto contratto, da Massimo Bubola a Carlo Siliotto, da Maria Carta a Roberto Benigni ( L’inno del corpo sciolto ) fino alla compilation “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni. Nel 1981 abbandona la Polygram, resosi conto che l’industria discografica si avviava al fallimento, e si trasferisce a Roma fondando con Pasquale Minieri, Anna Bernardini e Gaetano Ria la Società Multipla. Qui parte la produzione dell’operazione Mister Fantasy. Beppe Starnazza e i Vortici, con Freak Antoni nei panni del front man. Dopo l’album e due tournèe, seguono due singoli distribuiti dalla Cbs. Produce in seguito il supergruppo vocale The Oldies per la Rca ( con Nicola Arigliano, Cocky Mazzetti, Ernesto Bonino, Wilma De Angelis e Claudio Celli ) e l’ultimo album di Gianfranco Manfredi per la Polygram. Produce anche le colonne sonore del film “Liquirizia” di Salvatore Samperi e “Lupo Solitario”, programma di Antonio Ricci con Elio E Le Storie Tese, Banda Osiris e Skiantos. Contemporaneamente passa alla televisione come autore televisivo. Fonda anche la società Sorpresa SoS, che si occupa di promozione e produzione di concerti, servizi stampa e casting televisivi. Organizza e promuove concerti del management di Franco Maimone e Francesco Sanavio, quali Iggy Pop, Suzanne Vega, Lena Lovich e Nina Hagen, James Brown, Depeche Mode, The Kinks, Penguin Cafè Orchestra, Charlie Headen Liberation Orchestra e Sting. Poi decide di specializzarsi nel mondo televisivo e nei format musicali. E’ stato autore e capoprogetto di format quali Lupo Solitario, Fuori Orario, Mister Fantasy, Sanremo Rock, Segnali di Fumo, Tournèe, Super, Night Express, Italian Music Award, e “Supermarket” di e con Piero Chiambretti e di innumerevoli speciali monografici per Italia uno di artisti quali Elton John, Madonna, U2. Contemporaneamente produce gli home video “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Storie del signor G” di Giorgio Gaber. Nel 1988 fonda il gruppo satirico “I Figli di Bubba” partecipando al Festival di Sanremo nella sezione Big. In seguito rimane come capoprogetto nella sezione tv della Trident Agency per oltre due anni e infine entra nella società Magnolia di Giorgio Gori come produttore esecutivo e autore. Dopo sette anni in cui produce ben quattro edizioni del format “Markette” di Piero Chiambretti, lavora per la ITC Movies per lo show di Maurizio Crozza “Crozza Alive” occupandosi anche di altre produzioni per Varie case di produzione tra cui Endemol e 3zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini di cui è stato autore nel programma RAI DUE : “Delitti Rock”, E’ stato direttore artistico di vari eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale come “Il cinquantesimo anniversario della bomba di Hiroshima” presso la Sala Nervi in Vaticano dove ha riunito artisti come Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau e Randi Crowford, è stato direttore artistico dei concerti per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995 e dell ‘unico Festival di Musica africana a San Siro per il sostegno alla Liberia, insieme a George Whea e a Laura Boldrini, allora dirigente della World Food Program facendo suonare su due palchi paralleli artisti come Alpha Blondie, Youssou ‘n’dour, Salif Keita, Morikante, Buddy Guy, etc… Attualmente è Head manager new format media presso la società Infront per lo sviluppo e la produzione di nuovi format tv “made in Italy” , produttore esecutivo per la Società Magnolia e autore di “Eccezionale Veramente” su La7. Ha scritto quattro libri : “Talent Shop” ( dai talent scout ai talent show ), Nu Ghe Né ( dedicato all’amico Fabrizio de Andrè ) , “Freak, odio il brodo” ( omaggio a Freak Antoni ). Di prossima pubblicazione ( febbraio 2016 ) il volume “ SkANZONATA - Storia della canzone satirica, umoristica e comica italiana, dai futuristi a oggi”, per la Skira Editrice. Regista del film “ Il Sogno di Yar Messi Kirkuk” in emissione 2015 su Sky Sport 24 e di alcuni filmati industriali e video web per aziende quali Academia Barilla, Fiat, Omnitel, etc…

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