16.4 C
Milano
giovedì, Giugno 4, 2020

La REPUBBLICA delle banane – L’addio di Lerner, Corrias, Deaglio e forse Saviano, Serra e Mauro

Da quando John Elkann è Presidente del gruppo Gedi, molte firme eccellenti del giornalismo italiano hanno lasciato La Repubblica

Ultimi post

Coronavirus: morto a 34 anni Chris Trousdale, voce della boyband Dream Street

Chris Trousdale, ex voce della boyband Dream Street, è venuto a mancare ad appena 34 anni. A darne l'annuncio è stata la sua manager, Amanda Stephan

Kareem Abdul-Jabbar: “Il razzismo in America è come la polvere nell’aria, sembra invisibile, ma ti sta soffocando”

Per la rubrica “Scritto da Voi” abbiamo scelto un articolo, pubblicato sul Los Angeles Times, del campione di basket Kareem Abdul-Jabbar in cui spiega il razzismo in America

Medimex quest’anno è online: dal 3 al 21 giugno diventa “Medimex D”

Il Medimex quest'anno si veste di una veste tutta nuova e digitale. Questo quanto deciso all'ente organizzatore dell’evento Puglia Sounds

#TheShowMustBePaused: il mondo musicale si ferma per protesta contro il razzismo

Oggi 2 Giugno l'industria musicale si unisce alla lotta al razzismo in un’iniziativa senza precedenti per dire basta: #TheShowMustBePaused

BRUNORI SAS: ESCE “CIP!” IL NUOVO ALBUM – DA MARZO IN TOUR 

Voto Utenti
[Total: 1 Average: 3]

Esce oggi CIP! il nuovo album di Brunori Sas che apre il 2020. Un disco prodotto dallo stesso Dario con Taketo Gohara per Picicca, registrato tra la Calabria e la Milano. È un album dalla poetica potente che si impone con un linguaggio nuovo, profondo, che colpisce ed emoziona dal primo ascolto.

Il centro è uno: nelle undici tracce di Cip! Dario ha voluto scrivere “dell’Uomo, e non degli uomini”. Un lavoro che non vuole eliminare le opposizioni intrinseche nella natura umana, nella vita stessa, ma che piuttosto vuole sfumare i confini tra il bello e il brutto, come uno specchio riflesso in cui si ha bisogno del negativo per abbracciare meglio il positivo.

A tre anni di distanza dal successo di A casa tutto bene (leggi nostra recensione), un progetto discografico e live di due anni unanimemente apprezzato, Cip! (Island Record) è una scoperta, è la parola che, brano dopo brano, si trasforma in emozione ed è prodotto dallo stesso Dario con Taketo Gohara, registrato tra la Calabria e la Milano.

Il mio precedente lavoro, A casa tutto bene, è stato un album importante per tanti motivi, umani e professionali, come si dice nei colloqui di lavoro” – racconta Brunori Sas – “Con questo nuovo progetto volevo riconsiderare, in una sorta di Gestalt forma calabra, il rapporto fra ciò che ho sempre considerato centrale – la vita degli uomini – e ciò che ho da sempre considerato periferico – l’universo che ci ospita.”

Cip! è un disco sorprendente a cominciare dalla copertina, scelta da Dario e realizzata da uno degli artisti italiani che ama di più, Robert Figlia. Non il solito bel ritratto, non un’immagine a effetto, ma il dipinto di un pettirosso: “Un uccelletto realistico, quasi da vecchia enciclopedia, privo di connotazioni sentimentali stucchevoli, intimamente combattivo e fiero. Una creatura semplice che ama intonare i suoi canti solitari sulla neve, rendendo forse un po’ meno gelidi questi nostri lunghi inverni”.

L’obiettivo era lasciare uno spazio immaginifico, dove ogni ascoltatore potesse sviluppare la sua idea di “cip”, dandogli la sua personale connotazione, che Dario ha identificato con la parte di sé “fanciulla”. Una parte leggera, vitale, combattiva pur nella sua sobrietà, fiera anche nel parlare di argomenti che includono una fine ma senza farlo in modo pessimistico o, al contrario, edulcorato.

Cip! è un soffio di primavera nel centro di un inverno rigido che sembra sospendere la propria lotta per lasciare spazio alle note di un album ricco, che sorprende, che lascia il segno. Brunori manifesta a sé stesso e ai suoi fan un sentire, più che un pensare, un’attitudine poetica che si riflette anche nel titolo onomatopeico e che connota tutto il disco. Il disco racconta del “nostro essere a tempo determinato, della morte come spavento ma anche come consolazione e addirittura come stimolo alla vitalità”, valorizzando anche l’armonia negli attriti e la necessità per la vita stessa di una costante lotta fra gli opposti. E con la serena constatazione che “il mondo girerà anche senza di noi” e che “alla fine va bene”, traducendo cosi musicalmente argomenti sensibili con “accettazione” e non con l’amarezza di un tempo. Sono sostanzialmente “…canzoni per il mio fanciullino” – chiosa Dario – “Forse, oso dirmi, per i figli che non ho. Qualcosa che mi desse un respiro dal mondo adulto, dalle sue complicazioni, i suoi nervosismi, le sue ansie, le sue preoccupazioni, spesso e volentieri inutili”.

Nel disco, Brunori Sas ha dato vita a undici nuove canzoni ricche di sentimento: “Canzoni d’amore dunque, nelle sue diverse declinazioni, da quello di coppia, a quello familiare, sino all’amore ideale, forse utopistico, indubbiamente figlio di un cristianesimo bambino a là Marcellino pane e vino, che per quanto possa averne preso le distanze, ha formato la mia visione del mondo. Quelle di buona volontà, di tenerezza ma anche di difficoltà, di pazienza, di denti stretti per tenere in piedi le cose. Della fatica, in fin dei conti di essere buoni, senza sentirsi al contempo coglioni”.

Dopo il successo di Al di là dell’amore, canto etico e poetico che ha anticipato questo nuovo progetto, conquistando le prime posizioni dei brani più suonati dalle radio, il nuovo singolo estratto da “Cip!” è Per due che come noi, “la ballad perfetta”, definita subito un instant classic da pubblico e critica, che lo ha accolto con immediato e unanime consenso.

Ma non confondere l’amore e l’innamoramento che oramai non è più tempo e senza perdere il senso dell’orientamento quando fuori tira vento. Per due che come noi non si sono persi mai e se ti guardi indietro non ci crederai mai perché ci vuole passione”.

La canzone è stata accompagnata da un videoclip per la regia di Duccio Chiarini (regista anche de L’ospite, presentato al Festival di Locarno, con un cameo di Brunori).

Il video, scritto insieme a Dario Brunori, racconta una storia d’amore duratura, i cui momenti più importanti vengono ripercorsi attraverso un film del passato che viene proiettato al centro del salotto della casa della coppia: i due protagonisti si rivedono a distanza di tempo, si interrogano sul presente e guardano al futuro. In modo trasparente, anche quando non è facile. E’ tra le mura di casa, nei momenti più intimi della coppia, scanditi dal trascorrere della vita insieme, che la forza espressiva del legame viene musicalmente sottolineata dal suggestivo accompagnamento dell’orchestra di archi che si lega al pianoforte e alle percussioni profonde.

brunori

La chiave d’accesso alle emozioni contenute nell’album è l’inconfondibile narrazione lucida velata di ironia presente nel primo brano, Il mondo si divide, con cui Brunori racconta il naturale sentirsi divisi tra istinto e morale, senza mai trovare una netta linea di confine.

Con una potenza disarmante, da pugni chiusi e lacrime agli occhi, Capita così ci mette davanti ai bilanci, quelli dei risultati raggiunti e quelli per cui ci sente minuscoli: gli anni che passano e l’imprevedibilità della vita, l’attimo che inganna, i cambiamenti e il crederci, nonostante tutto. Un grido di sfogo e di gioia in una cavalcata ritmica ed emozionale.

Mio fratello Alessandro, dal mood beatlesiano, apre una tenera e umana riflessione sulla proprietà transitiva del prendersi cura gli uni degli altri. Si apre invece con un riff corale Anche senza di noi, forse il brano più spirituale di tutto l’album, che si interroga sul senso profondo del nostro passaggio, della traccia che saremo capaci di lasciare, di quello che succederà e verrà riscritto nel prossimo futuro da chi arriverà dopo di noi.

Una chitarra acustica dai toni folk, tra la west coast e il Beck più intimista, accompagna Dario Brunori in una semplice e distesa ballad nel suo stile ormai peculiare fatto di sentimento lieve e dolce ironia: La canzone che hai scritto tu.

Bello appare il mondo è un minuzioso invito ad accogliere la bellezza del mondo intorno facendo spazio ai sentimenti più puri, spesso appannaggio dell’età fanciullesca.

L’ottava traccia, Benedetto sei tu, è una speranzosa preghiera laica sulla ricerca della consapevolezza del nostro saper essere umani nel mondo di oggi.

Un viaggio dai suoni esotici tra i Vampire Weekend e Sufjan Stevens è lo scatto di Fuori dal mondo, un vero e proprio inno dei sognatori. Achille, un bambino che non diventerà mai uomo, è il protagonista di Quelli che arriveranno, il brano struggente che chiude l’album.

Cip! è un capolavoro”. Brunori Sas lo direbbe ironicamente, schernendosi nel gioco costante di non prendersi mai troppo sul serio. Ma questa volta, per chi lo ascolta e lo segue da sempre, non sarà uno scherzo.

brunori

TRACKLIST E CREDITI “CIP!” – BRUNORI SAS

1 – Il mondo si divide
Testo e musica: Dario Brunori

Dario Brunori: Voce, Piano, Chitarre Acustiche ed Elettriche
Simona Marrazzo: Cori e Percussioni
Mirko Onofrio: Flauto, Vibrafono, Marimba e Cori
Dario Della Rossa: Toy Piano, Clavicembalo, Mellotron, Sintetizzatori e Organi
Stefano Amato: Basso e Violoncello
Massimo Palermo: Batteria
Paolo Malacarne: Tromba Bassa 

2 – Capita così
Testo: Dario Brunori
Musica: Dario Brunori, Antonio Di Martino 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche
Simona Marrazzo: Cori e Percussioni
Mirko Onofrio: Clarinetto Basso, Vibrafono, Sintetizzatori e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Piano Elettrico, Sintetizzatori e Organi
Stefano Amato: Basso e Violoncello
Lucia Sagretti: Violino
Massimo Palermo: Batteria
Taketo Gohara: Sintetizzatori
Niccolò Fornabaio: Sintetizzatori

3 – Mio fratello Alessandro
Testo e musica: Dario Brunori 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche
Simona Marrazzo: Cori e Percussioni
Mirko Onofrio: Sax e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Sintetizzatori e Organi
Stefano Amato: Basso, Mandola, Mandolino e Violoncello
Massimo Palermo: Batteria
Edodea Ensemble di Edoardo De Angelis: Archi
Arrangiamento e direzione Archi: Stefano Amato

4 – Anche senza di noi
Testo e musica: Dario Brunori 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche
Simona Marrazzo: Cori e Percussioni
Mirko Onofrio: Flauto, Sax Alto, Clarinetto Basso, Vibrafono, Marimba e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Piano Elettrico, Sintetizzatori e Organi
Stefano Amato: Basso e Violoncello
Massimo Palermo: Batteria
Patty Spadafora: Cori
Danielina Capua: Cori
Mauro “Otto” Ottolini: Trombone, Tromba Bassa, Sousaphone
Paolo Malacarne: Tromba, Trombino e Filicorno
Corrado Terzi: Sax Baritono
Arrangiamento Fiati: Mirko Onofrio 

5 – La canzone che hai scritto tu
Testo e musica: Dario Brunori 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche, Percussioni
Simona Marrazzo: Cori e Percussioni
Mirko Onofrio: Flauto, Sax Alto, Clarinetto Basso, Vibrafono e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Piano Elettrico, Sintetizzatori e Organi
Stefano Amato: Basso e Violoncello
Lucia Sagretti: Violino
Massimo Palermo: Batteria
Taketo Gohara: Kalimba
Mauro “Otto” Ottolini: Trombone, Tromba Bassa e Sousaphone
Paolo Malacarne: Tromba, Trombino e Flicorno
Corrado Terzi: Sax Baritono
Arrangiamento Fiati: Mirko Onofrio 

6 – Al di là dell’amore
Testo: Dario Brunori
Musica: Dario Brunori, Antonio Di Martino 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche, Mandolino
Simona Marrazzo: Cori, Congas, Bongos e Percussioni
Mirko Onofrio: Flauto, Sax Alto, Clarinetto Basso, Vibrafono e Marimba
Dario Della Rossa: Pianoforte, Piano Elettrico e Sintetizzatori
Stefano Amato: Basso, Violoncello e Mandola
Lucia Sagretti: Violino
Massimo Palermo: Batteria
Mauro “Otto” Ottolini: Trombone, Tromba Bassa e Sousaphone
Paolo Malacarne: Tromba, Trombino e FIicorno
Corrado Terzi: Sax Baritono
Arrangiamento Fiati: Mirko Onofrio

7 – Bello appare il mondo
Testo e musica: Dario Brunori 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche, Mandolino
Francesco Brunori: Seconda Voce
Simona Marrazzo: Cori, Percussioni, Glockenspiel
Mirko Onofrio: Flauto, Sax Alto, Clarinetto Basso, Vibrafono e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Sintetizzatori e Organi
Stefano Amato: Basso e Violoncello
Massimo Palermo: Batteria
Mauro “Otto” Ottolini: Trombone, Tromba Bassa, Sousaphone
Paolo Malacarne: Tromba, Trombino e FIicorno
Corrado Terzi: Sax Baritono
Arrangiamento Fiati: Mirko Onofrio

8 – Benedetto sei tu
Testo e musica: Dario Brunori 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche, Banjo
Simona Marrazzo: Cori, Congas, Bongos e Percussioni
Mirko Onofrio: Flauto, Sax Alto, Clarinetto Basso, Vibrafono, Marimba e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Sintetizzatori, Organi, Armonio e Toy Piano
Stefano Amato: Basso, Violoncello, Banjo, Cori
Lucia Sagretti: Violino
Massimo Palermo: Batteria
Mauro “Otto” Ottolini: Trombone, Tromba Bassa e Sousaphone
Paolo Malacarne: Tromba, Trombino e FIicorno
Corrado Terzi: Sax Baritono
Arrangiamento Fiati: Mirko Onofrio 

9 – Per due che come noi
Testo e musica: Dario Brunori 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche
Simona Marrazzo: Cori, Timpano, Glockenspiel e Percussioni
Mirko Onofrio: Vibrafono e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Piano Elettrico e Celesta
Stefano Amato: Basso
Massimo Palermo: Batteria
Edodea Ensemble di Edoardo De Angelis: Archi
Arrangiamento e direzione Archi: Stefano Amato

10 – Fuori dal mondo
Testo e musica: Dario Brunori 

Dario Brunori: Voce, Chitarre Acustiche ed Elettriche
Simona Marrazzo: Cori, Congas, Bongos, Glockenspiel e Percussioni
Mirko Onofrio: Flauto, Sax Alto, Clarinetto Basso, Flauto Dolce, Vibrafono, Marimba e Cori
Dario Della Rossa: Pianoforte, Piano Elettrico, Sintetizzatori e Organi
Stefano Amato: Basso, Mandola e Violoncello
Massimo Palermo: Batteria
Mammarella Sas: Cori e Trilli
Mauro “Otto” Ottolini: Trombone, Tromba Bassa e Sousaphone
Paolo Malacarne: Tromba, Trombino e FIicorno
Corrado Terzi: Sax Baritono
Arrangiamento Fiati: Mirko Onofrio 

11 – Quelli che arriveranno
Testo: Dario Brunori, Antonio Di Martino
Musica: Dario Brunori, Antonio Di Martino 

Dario Brunori: Voce, Pianoforte, Sintetizzatori, Basso, Chitarre Acustiche ed Elettriche
Simona Marrazzo: Percussioni
Massimo Palermo: Sintetizzatori, Batteria Elettronica, Suoni Campionati
TaketoGohara: Percussioni

CREDITI DI PRODUZIONE E REGISTRAZIONE

 Produzione artistica: Taketo Gohara e Dario Brunori
Produzione esecutiva: Matteo Zanobini per Picicca
Direttore creativo: Stefania Bonomini

Registrato tra aprile e novembre 2019 da Taketo Gohara, Dario Brunori, Niccolò Fornabaio, Filippo Slaviero, Cristian De Maestri, Stefania Bonomini e Massimo Palermo presso:

Studio del Rinacchio di San Fili (CS)
The Basement – Università della Calabria, Rende (CS)
Casa della montagna di Lorica (CS)
Officine Meccaniche, Milano
NoiseFactory, Milano
Punto Rec, Torino
Casa Degli Artisti, Milano

Assistenti di studio: Filippo Slaviero, Giuseppe Salvadori e Marina Pace
Drum tech: Nicki Collu
Allestimento acustico The Basement: Peppe De Angelis

Mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola e Patrizio ”Mybestfault” Simonini presso Pinaxa Studio, Milano eccetto “Bello appare il mondo” mixato da Taketo Gohara

Masterizzato da Giovanni Versari a La Maestà, Faenza

brunori

TOUR 2020

 Brunori Sas Tour 2020 sarà presto anche uno spettacolo live prodotto per la prima volta insieme a Vivo Concerti. Il tour lo porterà nei principali palazzetti italiani: il debutto è fissato a Jesolo per il 3 marzo prossimo. Il tour toccherà Torino il 7 e ancora il Forum di Assago il 13 marzo. Proseguirà poi sui palchi di Bologna, Firenze, Ancona, Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria.

ll tour nei palazzetti sarà una prima volta per Dario e l’occasione, per il pubblico che lo ama, per ascoltare con un arrangiamento del tutto rivisto per questa nuova dimensione live, brani come La verità, Canzone contro la paura, L’uomo nero e Lamezia Milano. Un viaggio tra passato e presente della sua storia musicale attraverso canzoni che, senza essere mai passate in radio e senza nessun supporto mediatico, hanno conquistato centinaia di persone.

Brunori Sas incontrerà dunque nuovamente il pubblico con la sua poesia, la leggerezza, l’autorevolezza musicale e il senso dell’ironia che da sempre lo contraddistinguono.

In tour con Dario la storica band composta da Simona Marrazzo, Dario Della Rossa, Massimo Palermo, Mirko Onofrio, Stefano Amato e Lucia Sagretti, con l’aggiunta di Alessandro “Asso” Stefana e della sezione brass diretta da Mauro “Otto” Ottolini.

DATE

Sabato 29 febbraio Vigevano – data zero
Martedì 3 marzo 2020 – Jesolo (VE) @ PalaInvent
Sabato 7 marzo 2020 – Torino @ Pala Alpitour
Venerdì 13 marzo 2020 – Assago (MI) @ Mediolanum Forum
Domenica 15 marzo 2020 – Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena
Sabato 21 marzo 20202 – Firenze @ Mandela Forum
Martedì 24 marzo 2020 – Ancona @ PalaPrometeo
Venerdì 27 marzo 2020 – Roma @ Palazzo Dello Sport
Sabato 28 marzo 2020 – Napoli @ PalaPartenope
Venerdì 3 aprile 2020 – Bari @ PalaFlorio
Domenica 5 aprile 2020 – Reggio Calabria @ PalaCalafiore

I biglietti sono disponibili in prevendita su ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Latest Posts

Coronavirus: morto a 34 anni Chris Trousdale, voce della boyband Dream Street

Chris Trousdale, ex voce della boyband Dream Street, è venuto a mancare ad appena 34 anni. A darne l'annuncio è stata la sua manager, Amanda Stephan

Kareem Abdul-Jabbar: “Il razzismo in America è come la polvere nell’aria, sembra invisibile, ma ti sta soffocando”

Per la rubrica “Scritto da Voi” abbiamo scelto un articolo, pubblicato sul Los Angeles Times, del campione di basket Kareem Abdul-Jabbar in cui spiega il razzismo in America

Medimex quest’anno è online: dal 3 al 21 giugno diventa “Medimex D”

Il Medimex quest'anno si veste di una veste tutta nuova e digitale. Questo quanto deciso all'ente organizzatore dell’evento Puglia Sounds

#TheShowMustBePaused: il mondo musicale si ferma per protesta contro il razzismo

Oggi 2 Giugno l'industria musicale si unisce alla lotta al razzismo in un’iniziativa senza precedenti per dire basta: #TheShowMustBePaused

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.