22.9 C
Milano
domenica, Luglio 12, 2020

Ombretta Colli: “Chiedimi chi era Gaber”, il libro – RECENSIONE

S’intitola "Chiedimi chi era Gaber" il libro scritto a quattro mani da Ombretta Colli con Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber

Ultimi post

Mahmood: fuori il nuovo singolo “Dorado” con Sfera Ebbasta e Feid

Esce il singolo “Dorado” di Mahmood in collaborazione con Sfera Ebbasta. Ai due si aggiunge anche Feid, mentre alla produzione c'è la firma di Dardust

Bob Dylan, l’ultimo dei migliori in “Rough And Rowdy Ways” – RECENSIONE

“Rough And Rowdy Ways”, uscito il 19 giugno scorso, è il 39° album in studio di Bob Dylan, un musicista “nobile” che ha venduto oltre 125 milioni di dischi

Arriva a Messina il primo albo che riconoscerà il mestiere di musicista

Arriva a Messina la rivoluzione della musica con la fondazione di un albo per musicisti professionisti. a seguito proposta del sindacato autonomo Sacs Cisal

Un viaggio nella vita di MILLE con “La Vita Le Cose” – INTERVISTA

Una voce coinvolgente e diversa dal solito è sicuramente quella di Elisa Pucci in arte Mille, uscita in questi giorni con il singolo "La Vita Le Cose"

I Dagma Sogna escono con “Grattacieli di carta” – INTERVISTA

Voto Utenti
[Total: 1 Average: 4]

I Dagma Sogna propongono un nuovo capitolo della loro storia, modificando il percorso impostato sin dall’EP “ELEFANTI DI NUVOLE”, del 2015.

I cambiamenti sono sempre dovuti all’evoluzione delle sensibilità personali, alle esperienze maturate e a nuove idee in arrivo, tutti elementi che, in questo caso, permettono di costruire il nuovissimo “GRATTACIELI DI CARTA”, un EP che, nella giornata del debutto, ha “raggiunto la posizione #6 della classifica Top200 Pop di iTunes e la #9 nella Top200 All Genres”, segno che esiste una fiducia incondizionata – e curiosità che ruota intorno – verso la band savonese.

Il concetto di “nuove idee in arrivo”, da me citato, non è altro che la fotografia di un cambiamento della formazione, tra ritorni graditi e novità assolute, tutti aspetti che vengono sviscerati nel dettaglio nel corso della chiacchierata a seguire.

I DAGMA SOGNA si autodefiniscono un gruppo pop-rock, e in questo caso la componente più “dura” emerge, pur mantenendo una chiara linea melodica che ha sempre contraddistinto il loro lavoro, con la limpidezza delle liriche che permette di far brillare ogni loro brano anche in fase acustica.

Un paio di esempi sono contenuti nel disco: “Nuotando in un mare di stelle” (da “Tratti di matita” del 2018) e “Adesso no” (da “Frammenti di identità”, del 2016), pezzi quindi rivisitati, che mantengono l’efficacia della prima versione e propongono l’anima più delicata della band.

Gli altri episodi presentano una naturale vena rockettara, pur restando nell’ortodossia, quella che chiede coerenza rispetto al passato.

Il brano “Cometa”- che propongo a seguire – è la giusta sintesi del mio pensiero: ritmo incalzante, virtuosismo chitarristico mai fine a se stesso e una vocalità che permette di spaziare a piacimento, a seconda delle esigenze del momento.

Il tappeto tastieristico, nel significato più ampio del termine, produce opera di cesello, di rifinitura e riempimento, e la title track e “Cenere” esaltano questi aspetti, mentre “Verso Oriente” si spinge verso sonorità care alla musica progressiva.

Proporre un EP, a distanza di un anno dal disco precedente, dopo un cambio di lineup, fa pensare ad alcune necessità: mettersi alla prova, testare il nuovo, sondare le reazioni dell’audience; o molto più semplicemente la voglia di costruire/mostrare un cambio di rotta.

La strada ora è delineata, e con un pò di fortuna…

Dagma Sogna

INTERVISTA – Dagma Sogna

Dagma Sogna propone un nuovo capitolo della sua storia, il quarto, ma il nuovo album segna una svolta, a partire dalla formazione: che cosa è accaduto  nell’ultimo periodo?

E’ accaduto quello che accade spesso all’interno di una band, si esaurisce un ciclo e si valuta schiettamente se vi siano le possibilità di iniziarne un altro. Daniele Ferro e Davide Garbarino, i fondatori del progetto, ci hanno creduto fino in fondo, non si sono persi d’animo e hanno deciso di proseguire ricercando i musicisti più congeniali per portare avanti il lavoro nel migliore dei modi.

Una nuova lineup presuppone spesso un cambiamento di rotta: quale direzione ha preso il vostro impegno musicale?

Diciamo che con il rientrante Matteo Marsella e gli ingressi di Marco Babboni e Davide Crisafulli il sound è virato su territori molto più rock oriented rispetto ai lavori precedenti. Abbiamo inserito melodie dalle tinte più aggressive e graffianti, un approccio diverso. Anche la fase del songwriting è stata differente. Il clima in cui sono state scritte le nuove composizioni è stato di grande coralità e coesione e ogni componente ha contribuito attivamente alla stesura di ogni brano.

Parliamo del nuovo disco, “Grattacieli di carta”: quali sono le caratteristiche principali del progetto?

Il nuovo EP dei Dagma Sogna è il risultato derivante dalle differenti esperienze artistiche dei componenti della band. Da un punto di vista sonoro sicuramente abbiamo un sound più potente rispetto al passato, le sfumature pop si miscelano questa volta con influenze che vanno dal prog rock al post grunge ma sempre condensate all’interno del contesto cantautorale caratteristico della band fino dai suoi esordi.

Per la terza volta si realizza la collaborazione con Areasonica Records: quanto incide sulle vostre scelte?

Dobbiamo dire che la label ha sempre supportato le nostre scelte senza incidere sulla nostra direzione artistica ma la svolta più aggressiva che ha preso il progetto ha soddisfatto non poco le loro aspettative generando un rinnovato entusiasmo.

Guardando al passato, cercando di tracciare qualche primo bilancio, come si può definire il percorso sin qui realizzato dai Dagma Sogna, pensando non tanto a quanto avete venduto (tasto di solito dolente), ma al responso del pubblico e della critica?

Sicuramente fa piacere constatare che la critica ha apprezzato le nostre composizioni durante tutte le nostre fasi e fa altrettanto piacere vedere come il nostro pubblico sia rimasto fedele al progetto e ci sia stato vicino anche nei momenti più difficili, rispondendo positivamente al cambio di lineup avvenuto recentemente e alla svolta sonora che ne è conseguita. A testimonianza di quanto detto citiamo l’exploit che abbiamo avuto nella giornata del debutto di “Grattacieli di carta”, che ha raggiunto la posizione #6 della classifica Top200 Pop di iTunes e la #9 nella Top200 All Genres. Perciò cogliamo anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci stanno supportando! Grazie di cuore!

Come verrà pubblicizzato l’album, pensando alla presentazione live?

Dopo il Release Party del 9 marzo al The Tube di Savona avremo altri impegni live fino a maggio e man mano li sveleremo uno ad uno. Speriamo di portare i nuovi brani più lontano possibile, soprattutto fuori regione, dove abbiamo potuto trovare un ottima accoglienza e ricettività di pubblico, anche nel recente passato.

I Dagma Sogna del 2019 sono una band che ama di più la fase in studio – quella creativa e attenta ai dettagli – o predilige il contatto diretto col pubblico?

I Dagma Sogna versione 2019 sono una band che ha tanta voglia di suonare live e di testare la nuova formazione e i nuovi brani il più possibile. Non vediamo l’ora di ripresentarci in occasione del Release Party al The Tube di Savona (ex Ju-Bamboo). Ovviamente non perderemo contatto con il songwriting e l’obbiettivo è quello di registrare un nuovo full length che prosegua sul nuovo solco tracciato con “Grattacieli di carta”, una volta terminata la prima fase promozionale dello stesso.

 Dagma Sogna

Tracklist “Grattacieli di carta” – Dagma Sogna

COMETA
CENERE
NUOTANDO IN UN MARE DI STELLE-(ACOUSTIC VERSION)
GRATTACIELI DI CARTA
VERSO ORIENTE
ADESSO NO (ACOUSTIC VERSION)

 

FORMAZIONE:
Daniele Ferro alla chitarra, Davide Garbarino alle tastiere, Davide Crisafulli alla voce, Matteo Marsella al Basso e Marco Babboni alla batteria

Latest Posts

Mahmood: fuori il nuovo singolo “Dorado” con Sfera Ebbasta e Feid

Esce il singolo “Dorado” di Mahmood in collaborazione con Sfera Ebbasta. Ai due si aggiunge anche Feid, mentre alla produzione c'è la firma di Dardust

Bob Dylan, l’ultimo dei migliori in “Rough And Rowdy Ways” – RECENSIONE

“Rough And Rowdy Ways”, uscito il 19 giugno scorso, è il 39° album in studio di Bob Dylan, un musicista “nobile” che ha venduto oltre 125 milioni di dischi

Arriva a Messina il primo albo che riconoscerà il mestiere di musicista

Arriva a Messina la rivoluzione della musica con la fondazione di un albo per musicisti professionisti. a seguito proposta del sindacato autonomo Sacs Cisal

Un viaggio nella vita di MILLE con “La Vita Le Cose” – INTERVISTA

Una voce coinvolgente e diversa dal solito è sicuramente quella di Elisa Pucci in arte Mille, uscita in questi giorni con il singolo "La Vita Le Cose"

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.