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Tosca a Pescara è stata davvero “Il Suono della Voce” – RECENSIONE Concerto

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Ivano Fossati non scelse a caso affidando a lei il suo brano, poiché Tosca è … “Il Suono della Voce”

Certo non è facile parlare di un concerto come quello di Tosca, bisogna viverlo!

L’occasione propizia ieri a Pescara (presso l’Auditorium Flaiano), grazie all’Accademia Teatrale Arotron di Franco Mannella, che apre la sua rassegna “Verba Manent” con Appunti Musicali dal Mondo, il viaggio musicale tra cultura, musica e storia di Tosca.

La cantante (all’anagrafe Tiziana Tosca Donati) nasce a Roma, una città che le regala da sempre quello sguardo aperto sul mondo e sulla bellezza che ci circonda. Attrice poliedrica, ricercatrice musicale e sperimentatrice, da sempre affascinata dai suoni e dalle canzoni tradizionali di tutto mondo.

Lo spettacolo, “Appunti Musicali dal Mondo” (che dà anche il titolo al cd registrato durante il live del 6 gennaio 2017 alla sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma), è un viaggio che conduce per mano gli spettatori verso quei suoni intrisi di tradizione e cultura che ogni artista, nel proprio paese, ha intessuto abilmente.

La scelta, non casuale, dei brani, inizialmente ci riporta a quei suoni mediterranei, oggi a dire il vero un po’ osteggiati dalle nuove linee melodiche come a volerci allontanare da quella identità culturale di cui siamo parte integrante. All’improvviso lo sguardo si espande al di fuori del Mediterraneo e ci porta in Africa, in America Latina e in molti altri posti.

tosca

Il concerto inizia con un brano greco: To Traino seguito da Ibrahim e Succar Ya Banat e subito il pubblico in rigoroso silenzio, intuisce in quale atmosfera stiamo entrando.

Noi tutti abbiamo viaggiato con lei stando comodamente seduti, riuscendo a visualizzare un intero panorama, attraverso i suoni, le voci, le parole; sentire i profumi e la bellezza della musica del mondo che ti entra dentro emozionandoti.

La continua ricerca e sperimentazione con gli strumenti che meglio interpretano le sonorità originali, di cui Tosca e i suoi splendidi musicisti si appropriano degnamente, non è nuova nel suo percorso musicale, forse già intrapreso nel suo quarto lavoro discografico “Incontri e passaggi”. Tanti gli autori che hanno collaborato a questo album, scrivendo per lei: Ron, Ivano Fossati, Mariella Nava, Massimo Bubola, Ennio Morricone, Lucio Dalla, Grazia Di Michele, Renzo Zenobi e Chico Buarque de Hollanda, con il quale, grazie ad un emozionante duetto, vince la Targa Tenco (1997) come migliore interprete.

Quelle atmosfere di Bossa Nova e anima latina, probabilmente, la porteranno ulteriormente a cercare brani tradizionali di quel mondo e poi di tanti altri mondi musicali.

L’anno prima, in coppia con Ron, trionfa al Festival di Sanremo con il brano “Vorrei Incontrarti tra Cent’anni”.

Viene scelta per interpretare “Mater Iubilaei”, inno mariano nel Giubileo del 2000, che viene eseguito per la prima volta nella grotta di Lourdes nella quale nessuno si era mai esibito prima. Tosca canta anche la preghiera sotto la Porta Santa durante l’evento solenne della chiusura della stessa da parte di Giovanni Paolo II.

Il percorso artistico di Tosca, che la porta spesso in giro per il mondo, si concretizza, a piacer nostro, nei vari concerti come negli studi, attraverso i quali accompagna i suoi allievi nell’Officina Pasolini, (laboratorio creativo di alta formazione della canzone, del teatro e del multimediale e hub culturale della Regione Lazio), culla di giovani talenti.

Il suo è uno spettacolo di suoni e delle parole di grandi poeti, intessuti per l’occasione, dal suo compagno di vita, il regista Massimo Venturiello.

È un racconto in musica, un otto infinito che traccia un solco indelebile grazie alla sapiente mescolanza di lingue e sonorità diverse e apparentemente distanti tra loro.

È l’avvicendarsi di linguaggi e tradizioni culturali che vanno dal fado portoghese alla danza romena, dalla melodia giapponese al canto sciamano, passando per l’Africa o l’America Latina fino alla tradizione popolare italiana napoletana e romana, con un toccante omaggio anche a colei che Tosca definisce da sempre, “la mia maestra”: Gabriella Ferri.

Insomma, il concerto di Tosca è un piacere per gli occhi e per l’anima.

Il pathos che si respira, che si espande sul palco è tangibile, grazie anche alla bravura dei musicisti che l’accompagnano: il chitarrista Massimo de Lorenzi, Giovanna Famulari (violoncello/pianoforte/glockenspiel/voce), la cantante e percussionista Fabia Salvucci, che insieme alla sorella, la percussionista Alessia Salvucci, strega il pubblico col suono penetrante e arcaico dei tamburi e la sua voce potente e cristallina.

Tra le sfumature di suoni, canti e colori linguistici anche l’amico e collaboratore di sempre, Germano Mazzocchetti, che sale sul palco e l’accompagna con la fisarmonica sul brano “Via Etnea”.

“C’è una musica del popolo, ascoltandola io sono chi vorrei essere, una semplice melodia ma è consolatrice e in qualche modo canto…”
Tosca

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Appunti musicali dal mondo – Tosca

  1. To traino;
  2. Ibrahim;
  3. Succar ya banat;
  4. Dimme na vota sì;
  5. Marzo / Mars;
  6. Secondo Coro delle lavandaie;
  7. Il porto (A mesma musica);
  8. Dumbala dumba;
  9. L’annunciazione feat. Gabriele Mirabassi;
  10. Nongqongqo (To those we love);
  11. Cello solo;
  12. Via Etnea feat. Germano Mazzocchetti;
  13. Sogna fiore mio;
  14. Na serenata a ponte feat. Nicola Piovani;
  15. Scutam ess morna;
  16. Comme s’il en pleuvait;
  17. Facendo i conti feat. Joe Barbieri;
  18. Prisencolinensinainciusol feat Gegè Telesforo;
  19. Il suono della voce feat. Danilo Rea;
  20. Lume;
  21. Rumania Rumania;
  22. Vorrei incontrarti fra cent’anni;
  23. Jingle bells.

 

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Costantina Limosani
Nasce nel febbraio del ’67 in Germania. Cresciuta in Italia in un paese del Gargano, ha da sempre avuto una spiccata tendenza verso le arti in generale (disegno, canto, danza e musica). Diplomata in “ Arte Applicata” prosegue i suoi studi da Programmatore. Inizia un percorso di interesse musicale attraverso una radio libera di proprietà familiare, leggendo riviste del settore, anche straniere e ascoltando fino a notte fonda in AM, Radio Luxemburg di Londra curiosando tra le novità sonore che non passano in Italia o che arrivano dopo qualche tempo. Si trasferisce in Brianza, nel 1997, per la sua prima esperienza lavorativa. Incrocia per caso, lo sguardo di Battisti sulla strada per Molteno: da quel momento si accende una fiammella verso la profondità della musica cantautorale italiana. Nel 2009 apre la sua prima pagina Myspace arrivano i primi apprezzamenti, le prime amicizie importanti, gli artisti e le prime canzoni scritte e donate al web. Partecipa al Sanremo Autori nel 2010 e apre il blog di pensieri e poesie: Respiro … Vita, seguito da un altro blog contenitore di idee: Il terzo occhio e uno di fotografia. Apre infine il suo profilo facebook. Iscrizione SIAE nel 2012 come autrice di testi grazie al maestro di Bossa Nova: Riccardo D’Alterio che confeziona una base musicale per un suo testo. Sempre attenta allo scenario musicale italiano e internazionale, incontra per la prima volta la musica di Luigi Friotto che aprirà un concerto di Iskra Menarini, Enrico Bianchi, Ricky Portera, Teo Ciavarella e altri dedicato alla prematura scomparsa di Lucio Dalla. Inizierà un percorso di collaborazione attiva per questo artista che continua tutt’ora. Tra le prime a iscriversi al gruppo Muovi La Musica ideato da Alberto Salerno dando supporto a distanza, partecipando alla segnalazione di artisti emergenti. Nel giugno 2013 da un post Fb del già citato Salerno, incontra la musica di Jack Savoretti; pochi giorni dopo apre un gruppo a lui dedicato che si trasformerà poi nella pagina FB ancora oggi attiva: Jack Savoretti Fan Page Italia (seguita da più di 3000 persone) in collaborazione con l’amico Andrea Ariu che aggiorna notizie in rete, pubblica le traduzioni dei testi condivise da tanti nel web. Dal 2013 al 2015 sarà la principale portavoce del fanclub di Jack, il primo al mondo, Jack Savoretti Italian Fan Club e scriverà per un breve periodo anche per Fare Musica e Dintorni nella sezione dedicata. Partecipa come giurata e opinionista in contest locali. Seconda classificata nel 2014 al 23° premio poesia “ Donna e …” di Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia. In questi anni ha incrociato la strada di numerosi artisti conosciuti e segue le vicende di quelli poco noti dedicando tutto il tempo a sua disposizione alla condivisione social di questi ultimi: una finestra sempre aperta sul mondo musicale italiano e straniero. Si occupa di booking e video editing amatoriale. Collabora saltuariamente ad alcune pagine social di artisti e addetti ai lavori.

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