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MEI 2018: Conferenza stampa di presentazione

MEI 2018:Conferenza Stampa sui tre giorni dedicati alla musica indipendente italiana, che avranno luogo a Faenza il 28, 29 e 30 settembre.

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Si è svolta a Roma al Museo Maxxi la conferenza stampa di presentazione del MEI 2018, tre giorni dedicati alla musica indipendente italiana, che avranno luogo a Faenza il 28, 29 e 30 settembre.

A tavolo dei lavori siedono il patron Giordano Sangiorgi e tre degli artisti che si esibiranno: Gabbianelli dei Kutso, Bussoletti e il veterano Edoardo de Angelis. A sorpresa introduce i lavori l’ex Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giovanna Melandri, in qualità di Direttore del Maxxi: parla di buone prospettive di interazione tra espressioni artistiche eterogenee, “abitudine tra pubblici diversi”, per usare le sue parole, sia sotto l’egida del museo da lei diretto che magari anche in altre realtà.

Al riguardo di quest’intervento sovviene una riflessione amara: Melandri è una persona colta, di pensiero ed eloquio circostanziato, svelto ed efficace, il fatto che sia stata ministro di questa Repubblica rende ancora più inaccettabile il successivo progressivo degrado della qualità dei governi che si sono succeduti: si stava sulla rotta giusta (almeno riguardo ad alcune scelte, sicuramente non tutte…) e si è pensato bellamente di deviare verso gli scogli.

I due artisti più giovani presenti (non ce ne voglia il grande De Angelis…) sono svegli e simpatici, approfittano per promuovere la loro prossima esibizione e il proprio lavoro, ma d’altronde la meritoria ragione di esistere del MEI è proprio questa, la promozione della musica indipendente, e ci sta.

Giordano è persona appassionata, navigata e diretta, presenta efficacemente questa tre giorni in cui si alterneranno vari artisti premiati come The Zen Circus (Premio Pimi 2018), Lacuna Coil (Premio Speciale MEI), Mauro Ermanno Giovanardi (Premio Pimi Extra Progetti Esclusivi) e il veterano Edoardo Bennato, che dall’alto dei suoi oltre quarantacinque anni di carriera riceverà il Premio Radio Rai Live e assegnerà a propria volta un riconoscimento ai vincitori del contest “Non sono solo canzonette”, in occasione dei quarant’anni di “Burattino senza fili”.

Sono veramente tantissimi gli altri artisti ospiti, tra cui appunto i Kutso e Bussoletti, e gli altri premi assegnati; spiccano inoltre in un programma veramente ricchissimo il convegno “Culture e Musiche del ‘68” con Marco Boato, la presentazione in anteprima di “Infinito 200”, album antologico che ricorda il bicentenario del capolavoro leopardiano, con appunto illustre ospite Edoardo De Angelis, e il festival “Anatomia femminile” con Michele Monina, in omaggio al cantautorato femminile.

Non mancano spettacoli meta-teatrali, presentazioni di libri, vari workshop nonché la terza edizione del Forum del giornalismo musicale, diretto da Enrico Deregibus e dedicato a Mario De Luigi, che vedrà la partecipazione di Riccardo Vitanza, Michele Monina, Fabrizio Galassi e Paolo Prato.

Il programma è nutrito e invitante, d’altronde il MEI nei suoi oltre vent’anni di attività si è sempre più distinto come punto di riferimento per le produzioni indipendenti; ne sono testimoni artisti come tra gli altri gli Afterhours, Bluvertigo, Subsonica, Pitura Freska, Baustelle.

Per ora l’appuntamento è a Faenza, vera e propria città della musica nei giorni 28, 29 e 30 settembre, ma ci sono ambiziosi progetti per un imminente futuro.

Tra le altre, sabato 29 settembre al Teatro Masini di Faenza (RA), in occasione del “Premio dei Premi”, l’Officina della Musica e delle Parole offrirà una borsa di studio al vincitore.

Il meglio della canzone d’autore emergente di oggi, grazie alla partecipazione dei vincitori dei vari concorsi italiani di canzone d’autore e world music intitolati ad artisti scomparsi. Tra di loro verrà decretato un vincitore assoluto.
Fra i partner dell’evento ci sarà l’Officina della Musica e delle Parole di Milano, che, grazie ai responsabili Alberto Salerno e Tino Silvestri, offrirà al vincitore una borsa di studio del valore di 1.500 euro.
Ad maiora!

 

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