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lunedì, Giugno 1, 2020

Concerti e Tour annullati e rinviati: Ferro, Vasco, Cremonini, Baglioni e tanti altri, si fermano

Da Tiziano Ferro a Vasco Rossi, da Ligabue a Cesare Cremonini, da Zucchero a Degregori i concerti del 2020 annullati e rinviati al 2021

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Sanremo 2019: Voglia di novità per Baglioni – Forse i Big e i Giovani gareggeranno insieme

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Forse sarà un Sanremo un po’ diverso l’anno prossimo. Claudio Baglioni, ancora una volta Direttore Artistico della kermesse (leggi nostro articolo), nella prossima edizione vorrebbe far gareggiare i Big e i Giovani insieme in una sola categoria.

Sono queste le voci insistenti che circolano da ore nell’ambiente. Certo, questa idea non è certo “originale”, visto che in passato è già accaduto, e purtroppo senza grande successo e con tante polemiche. Ma qui parliamo del “Capitano Coraggioso” Claudio Baglioni, che ha fatto davvero miracoli nell’edizione 2018 del Festival della Canzone Italiana. Cambiare un po’ le carte in tavola in un regolamento ormai scontato e datato, potrebbe rendere più interessante un “sistema” che ha il sapore ormai di stantio, visto soprattutto lo stagno attuale della musica italiana, vittima di cambiamenti epocali in seno al modo con cui oggi si fruire e concepisce la musica a livello globale.

Se idee che a fine anni ’90 e inizi anni 2000 non hanno avuto assolutamente successo (vedi, ad esempio, edizioni sanremesi come quelle a conduzione Vianello, Ventura, Bonolis, Panariello ecc. ecc.), magari oggi potrebbero funzionare, dato lo smisurato bisogno di novità, creative e artistiche, di cui ha bisogno il mondo musicale italiano, sempre un passo indietro rispetto alle continue evoluzioni che l’epoca propone e impone nel vasto villaggio del mercato globale, in questa era della rete, fatta di “musica liquida” e tempi velocissimi.

Il primo vincitore, tra le Nuove Proposte, nell’era della “divisione” delle categorie tra Big e Giovani, fu Eros Ramazzotti con “Terra Promessa” nel 1984, con un Festival targato Gianni Ravera e Pippo Baudo. E dopo vari tentativi, falliti negli anni, di eliminare le categorie a favore di un unico gruppo artistico in competizione, nel 2007 Pippo Baudo, sempre lui, riporta il tutto alle origini, quelle dell’inizi anni ’80, e ridivide la competizione in due macro gruppi, Big e Giovani.

Sicuramente la volontà di Baglioni è quella di mettere sempre più in primo piano le nuove proposte, i Giovani, e far si che il VERO Festival della canzone italiana sia più ad appannaggio dei giovani che dei big, offrendo loro più ampio spazio nella vetrina della kermesse.
Come tutto ciò sarà fatto e con quali variazioni del regolamento ancora non è dato saperlo, ma siamo ottimisti, sicuri del fatto che la competenza e il carisma di un artista come Baglioni potrà riservare piacevoli sorprese e una boccata di aria nuova nell’ormai asfittico mondo musicale italiano, anche se siamo altresì certi che questa novità non sarà certamente la panacea che risolverà i problemi delle esigue vendite di dischi e della crisi della discografia. Ma è un primo passo verso la MUSICA fine a se stessa e verso il FUTURO, verso le NUOVE GENERAZIONI, nella speranza che qui possa risiedere la chiave di svolta per il riscatto di un settore stanco ormai di “sopravvivere” .

 

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