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Annalisa, un grandissimo talento che aspetta di essere valorizzato – RECENSIONE album “Bye Bye”

Annalisa è arrivata quest’anno 3rza al Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Chi la segue dai tempi di Amici, sa della sua bravura nel canto e della sua raffinatezza artistica, troppo poco valorizzata. Ora Nali è uscita con un nuovo album "Bye Bye"

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Il mondo della musica leggera in Italia è diventato quasi una giungla. Si vendono pochi dischi, i big faticano a mantenere il ritmo dei grandi successi del passato, un mondo nuovo di rap e trap e qualsivoglia influenza musicale sta emergendo senza freno, a dispetto anche della qualità ma a favore delle quantità. Le case discografiche si buttano a capofitto su queste nuove risorse che danno un po’ di ossigeno ai loro bilanci stressati e via andare. Nonostante questo, attraverso i famosi talent televisivi emergono ogni tanto dei buoni talenti, che andrebbero coltivati per far si che un domani possano fruttare alla grande… ma purtroppo non è così.

Un esempio tra i più evidenti è Annalisa Scarrone, in arte Annalisa, arrivata quest’anno 3rza al Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Chi la segue dai tempi di Amici, si ricorda di una bella ragazza, dalla voce potente e cristallina, perfetta nel prendere qualsiasi nota ma… algida, impeccabile ma senza mai farsi troppo coinvolgere dalla canzone. L’unica critica che le veniva fatta era infatti quella che sembrava sempre troppo perfetta e mai “travolta” dal brano che cantava. Forse una cura fatta a dose massicce di Nina Simone, Amy Winehouse, Janis Joplin, Aretha, Streisand, Billie Holiday, Gabriella Ferri, Vanoni, le farebbe qualche effetto? Chissà…

Sono passati anni da quando Annalisa ha lasciato la scuola di Amici, sono usciti ben 6 album, le attività di Annalisa si sono intensificate, dalla Tv al cinema, ha scritto per se stessa e per altri. Il suo nome è oramai tra le primedonne della canzone italiana? Purtroppo ancora no. Ne avrebbe le qualità? Tecnicamente si. Ma…

Ma veniamo al Festival 2018. Grande successo, arriva al 3rzo posto, potrebbe anche vincere, ma ci sono due grossi problemi. La canzone è forse la migliore presentata dall’artista alla Kermesse Sanremese (il duetto con Bravi, poi, ha reso ancora più apprezzabile il brano), certamente non è come buona parte del suo repertorio, ma ancora non ci siamo, la sua voce e la sua indiscutibile caratura artistica potrebbero “partorire” qualcosa di molto più grande; lei la canta bene, perchè lei sa cantare benissimo e questa è una certezza, ma, ed ecco il secondo problema, sembra che non conceda mai il cuore, ma solo molta tecnica… e se l’infrastruttura artistica c’è ma il cuore manca, è evidente che nemmeno Annalisa, forse, “sente” davvero quello che canta attualmente: è come se ancora l’artista non avesse trovato quello che la sua voce e il suo cuore potrebbero plasmare in qualcosa di emotivamente travolgente, rompendo lo scudo dietro cui viene relegata (o si relega).

Ora esce il suo nuovo album, e il titolo,“Bye Bye, sembra far  intuire finalmente un saluto al suo recente passato artistico. Si spera che possa finalmente fare il grande salto. Invece, dopo aver ascoltato il disco, ben 13 brani, ma di cui almeno la metà sembrano tracce riempitive del disco, si scopre che Annalisa purtroppo non è cambiata, il guado non l’ha saltato. Anzi, la cura Canova forse ha peggiorato le cose. Non c’è un brano in cui lei e il suo talento possa essere enfatizzato; a tratti sembra canti tutte le parole nella stessa identica maniera, tanta mente e poca pancia. 

Annalisa, una brava cantante di 32 anni. Certo erano altri tempi, ma se penso che Mina a 32 anni aveva già cantato pezzi storici come Un anno d’amore, Se telefonando, Bugiardo e incosciente, Patty Pravo a 32 anni aveva già fatto Pazza idea e Pensiero stupendo, Anna Oxa Un’emozione da poco e Quando nasce un amore, Mia Martini Piccolo uomo e Minuetto, la Bertè Sei bellissima e Non sono una signora… mi chiedo, ma per Annalisa quando arriverà il momento in cui ci sarà un brano che la caratterizzi per l’artista “preziosa” qual è, una canzone che la consacri finalmente come una nuova signora della canzone italiana? Quando capirà che questo genere di repertorio gli calza davvero stretto?

Nella produzione della cantante savonese, abbiamo dei brani non proprio eccelsi come “Diamante lei e luce lui“, ed altri invece validi come “L’ultimo addio”,  un altalenante percorso che sembra non trovare ancora una centratura definitiva.

Un piccolo discorso a parte poi per chi le ha curato l’immagine della copertina del disco. Un abito da sera color cipria e un giubbotto di pelle oversize con calzettoni da basket e anfibi. Che cosa significa? Tra l’altro con una faccia incazzata da far paura. Forse è arrabbiata con chi la obbliga a conciarsi così? Nell’immagine del 45 giri, edizione speciale Sanremo, le manca solo la farfallina di Belen per completare il cerchio. Ma chi ha pensato per lei quest’immagine pseudo sexy, trasandata? Chi ha curato il tutto, senza tener assolutamente conto dell’innata raffinatezza di questa artista, ha sbagliato su tutta la linea! Nella controcopertina del cd, poi, hanno fatto anche peggio forse, perchè hanno usato photoshop in modo imbarazzante, calpestando tutte le regole delle proporzioni, dando alla povera Annalisa delle cosce lunghe e il resto delle gambe mozzato… contenti loro!

Annalisa, un grandissimo talento, sfruttato forse malissimo.
Lei merita molta più attenzione e ricerca di una immagine e, soprattutto, di un repertorio raffinato quanto la sua voce e la sua personalità artistica.

annalisa

Bye Bye tracklist Annalisa


01. Bye Bye – (02:56)
02. Direzione la vita – (03:30)
03. Il mondo prima di te – (03:38)
04. Bianco nero e grigio – (02:57)
05. Le parole non mentono – (03:17)
06. Un domani (feat. Mr.Rain) – (03:43)
07. Illuminami – (03:21)
08. Ogni festa – (03:00)
09. Dimenticherai – (03:30)
10. Il prossimo weekend – (03:27)
11. Specchio – (03:38)
12. Superare – (03:45)
13. Dov’è che si va – (03:18)

 

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Marco Fioravanti
Marco Fioravanti, capricorno ascendente scorpione, nasce a Milano verso la fine degli anni '60, da un incrocio proveniente da Bergamo e Venezia... e i risultati si vedono! Cresciuto con la musica e nella musica, il primo Lp comprato a 10 anni e la collezione è poi aumentata a dismisura. Ha sperimentato la musica e il teatro in prima persona, partecipando a musical e a spettacoli di vario genere (Notre dame de Paris, Jesus Christ Superstar), conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi (Beato tra le donne su Radio in Blu e Me and the city su TRS Tv Channel). Ora sta riprovando la passione per la scrittura e la voglia di far scoprire la buona musica. Collabora con MilanoReporter.

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