Home Le pillole di A. Salerno Viaggio nelle canzoni: Splendido splendente – Donatella Rettore

Viaggio nelle canzoni: Splendido splendente – Donatella Rettore

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splendido splendente
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di Alberto Salerno

Splendido splendente è uno dei brani più famosi della cantante pop rock italiana Donatella Rettore, pubblicato in formato 45 giri nel 1979, su etichetta Ariston. Il pezzo è contenuto nel 33 giri Brivido divino, uscito nello stesso anno, uno degli album più noti e più venduti in tutta la carriera dell’artista, il primo della trilogia da lei realizzata nel periodo 1979-1981 (continuata con Magnifico delirio ed Estasi clamorosa), che coincide con i suoi anni d’oro, gli anni cioè di Kobra e Donatella, con il secondo posto al Festivalbar 1980 e la vittoria dell’edizione successiva della manifestazione. (Fonte Wikipedia)

splendido splendente

Splendido splendente
l’ha scritto anche il giornale io ci credo ciecamente
anestetico d’effetto e avrai una faccia nuova
grazie a un bisturi perfetto invitante, tagliente
splendido splendente, paraparaparapara…

Diciamo subito che questo testo della Rettore è assolutamente innovativo e sorprendente per l’epoca, infatti la pratica del lifting, di rifarsi la faccia, o parte di essa, non era ancora una pratica così diffusa allora. Lei piazza subito il titolo, e non va per il sottile, descrivendo se stessa affascinata dal pensiero di un bisturi perfetto e invitante, e tutto perché lo ha letto sul giornale… geniale!

Splendido splendente
costa poco e finalmente io sorrido eternamente
amo un camice innocente, si avvicina sorridente
e padrone gia’ si sente
perdo i sensi lentamente come tra le braccia di un amante
splendido splendente, paraparaparapara…

Fortissima anche la seconda strofa, che la Rettore affronta ribadendo il titolo e lasciandosi “cullare dall’anestesia totale”. E infatti perde i sensi “lentamente”, e il chirurgo inoltre è già diventato un amante… splendido splendente. Una situazione parossistica ma proprio per questo straordinariamente affascinante, anche per come fluiscono i versi intrecciati fra loro.

Sono splendida splendente, io mi amo finalmente
ho una pelle trasparente come un uovo di serpente
come sono si vedrà, uomo o donna senza età
senza sesso crescerà per la vita una splendente vanità…

Ritornello da vero sballo. Lei si ama con la sua “nuova pelle”… non sa nemmeno più se ora è un uomo o una donna.

Splendido splendente, come sono affascinante,
faccio cerchi con la mente
mi distinguo fra la gente molto relativamente
grazie a un bisturi tagliente invitante, splendente
splendido splendente, paraparaparapara…

La terza strofa non scherza, si percepisce un senso di totale follia in quel “faccio cerchi con la mente”, mentre la protagonista si perde fra la folla … “molto relativamente” – stupendo! – sempre grazie a quel bisturi tagliente…

Sono splendida splendente, io mi amo finalmente
ho una pelle trasparente come un uovo di serpente
come sono si vedrà, uomo o donna senza età
senza sesso crescerà per la vita una splendente vanità...”

Il ritornello finale non cambia ma, come ho già scritto, conclude un testo fantastico, di una originalità incredibile, ancora attualissimo oggi. A leggere testi così ci si rende conto a quante miglia di distanza sono i testi delle canzoni attuali, per la maggior parte davvero insipidi.

splendido splendente
Donatella Rettore – Splendido Splendente VIDEO

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