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Braschi a Sanremo Giovani tra Rimini e New York – INTERVISTA

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di Mariafrancesca Mary Troisi

Con Braschi proseguono sul nostro magazine le singole interviste dei “Giovani” di Sanremo2017.

Fmd – faremusic.it presenta oggi, appunto, BRASCHI, giovane cantautore di Rimini, che ha alle spalle già significative esperienze discografiche oltreoceano, dove ha registrato con i Caleixico e JD Foster un EP di quattro canzoni, Richmond, portato in tour in molte città degli Stati Uniti e in Italia.

Suo producer, Roberto Mancinelli, discografico italiano a livello internazionale (Consultant Italian Portfolio per SonyAtv), che con la sua nuova etichetta, iMean Music & Management, nata tra Milano e New York (dove Mancinelli vive da oltre due anni) pubblicherà durante la settimana del Festival il suo prossimo album, Trasparente, con distribuzione Artist First, di Claudio Ferrante.

braschi

Ciao Braschi, benvenuto su FMD- faremusic.it, il web magazine di Alberto Salerno e Mara Maionchi.

Come posso chiamarti durante la nostra “chiacchierata”: semplicemente Braschi oppure Federico (suo nome di battesimo)? 

Assolutamente solo Braschi. Mi sembra che suoni meglio, no?Federico preferirei lasciarlo solo ai familiari. 

E chi è Braschi? Come ti definiresti?

Sono un ragazzo che scrive le canzoni che canta: credo sia la frase migliore per definirmi.
Dire che sono un cantautore mi sembra troppo. 

(aggiunge con un accenno di sincero imbarazzo, che me lo rende subito simpatico)

La mia storia è simile a quella di tanti altri ragazzi che iniziano a suonare, fatta di  cantine in cui provare per ore pezzi che non sai se ascolterà mai nessuno.

Ho iniziato a scrivere le mie canzoni da bambino, “lottando” con tenacia affinché il mio sogno si concretizzasse, come tutti coloro che amano questo mestiere. 

Seppur giovanissimo (ha 25 anni), hai già alle spalle importanti esperienze: la collaborazione con i Calexico, con un tour che ti ha fatto girare l’America, sbarcando poi in Italia, un Ep prodotto da Foster…
Insomma grandi soddisfazioni oltreoceano.
Come sei arrivato negli States? 

Dopo il liceo immaginavo la mia vita non qui. Col tempo ho capito però che le difficoltà in questo lavoro sono le stesse ovunque, così come gli “onori”, e ho deciso che la mia “base” deve restare l’Italia. 

Quest’anno sei in gara tra le otto Nuove Proposte del Festival, scelto insieme a Valeria Farinacci tra i vincitori di Area Sanremo (concorso che porta i giovani artisti direttamente sul palco del Festival).

Cosa significa per te calcare il palco dell’Ariston? E come vivi la gara? 

E’ stato già bello vincere Area Sanremo; arrivare poi sul palco dell’Ariston… il massimo!

In generale non vivo la musica come competizione, quindi la gara non la vivrò come tale. Sarà per me lo scenario migliore per presentare la mia musica: è la cosa che più mi preme. 

Il pezzo che porti a Sanremo si intitola “Nel mare ci sono i coccodrilli”. Come racconteresti la tua canzone a chi non l’ha ancora ascoltata?
Sei tra l’altro autore sia di testo che di musica (con Massimo Marches).  

La mia canzone racconta nella maniera più semplice possibile la fortuna di chi si trova da “questa parte del mare”. È questo infatti che determina le nostre vite, il nostro destino: il confine sottilissimo nel vivere tra i “nostri privilegi” piuttosto che su un gommone alla ricerca di una vita “migliore”. 

Il 10 febbraio, durante il festival, esce il tuo album, Trasparente, prodotto da Roberto Mancinelli. Com’è nato questo vostro incontro professionale? E cosa puoi dirci a proposito del tuo lavoro, che conterrà, ovviamente, anche il pezzo che presenterai sul palco dell’Ariston? 

Il disco di inediti sarebbe uscito comunque, anche se non fossi rientrato tra le nuove proposte del Festival; contiene testi e musica scritti di mio pugno.
È un progetto a cui tengo molto. 

(Subito dopo la nostra intervista Braschi è volato a New York, per girare il videoclip di “Nel mare ci sono i coccodrilli”, e presentare in anteprima il suo album, alla Casa Italiana Zerrilli Marimò). 

Con Roberto Mancinelli ci siamo conosciuti prima attraverso i social, poi personalmente: io mi esibivo in un locale, lui era lì per lavoro, per la Sony.
Mi ha sentito cantare e da lì è partito tutto. 

Escludendo il tuo pezzo, per scaramanzia, chi vince Sanremo Giovani secondo te? Insomma…  quale pezzo ti ha colpito di più, tra quelli dei tuoi colleghi?   

Quello di Valeria Farinacci, “Insieme”, scritto da Giuseppe Anastasi. 

E quello che ti ha colpito di meno?
Domanda “cattiva”. (ride un po’ imbarazzato)
Mi piacciono tutti. 

C’è nella storia del Festival una canzone alla quale sei particolarmente legato? 

Direi La notte, di Arisa. 

Cosa ti aspetti succeda dopo Sanremo? Hai qualche sogno in particolare da realizzare? 

La cosa più importante sarà sicuramente presentare live i miei pezzi e farmi conoscere.
Uno dei tanti sogni che ho… fare qualcosa con Malika Ayane, un’artista che stimo molto. 

Nel salutarti e ringraziarti per la nostra chiacchierata, ti faccio un grandissimo in bocca… ai coccodrilli ovviamente! 

(ride, mi sono fatta perdonare la domanda “cattiva”, spero!) 

Grazie a te! Un saluto ai lettori di faremusic.it: ci vediamo a Sanremo!

 

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Tracklist Trasparente:

  1. TRASPARENTE (F. Braschi)
  2. TERRA DEL FUOCO (F. Braschi)
  3. OCCHIALI A SPECCHIO (F. Braschi, M.Marches)
  4. NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI (F. Braschi / F. Braschi, M.Marches)
  5. LA SEDIA CON LE ALI (F.Braschi-F.Braschi M.Marches)
  6. OGNI CATTIVO GIORNO (F.Braschi)
  7. ACQUA E NEVE (F.Braschi)
  8. PER EFFE (F.Braschi)
  9. NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI (WITH ORCHESTRA) (F. Braschi / F. Braschi, M.Marches)
  10. SANTA MONICA (feat. Calexico, 2013) (F.Braschi) 
    braschi
    Braschi – Nel mare ci sono i coccodrilli (Official Video)

    TESTO – Nel mare ci sono i coccodrilli

    Nel mare ci sono i coccodrilli
    Dice mamma
    Mentre beve the e limone
    E stai lontano, ti prego stai lontano
    Dalle correnti forti

    Che non ti so più trovare
    nel mio mare ci sta la merda del mondo
    Dice lui

    Con cui ho diviso tanto e dice Sabato la storia ce l’abbiamo in pugno
    Dai salta
    Dentro questo tempo

    Casca il mondo e tu vuoi ballare
    E allora parlo con te senza senso senza rumore
    E stai lontano dal mare
    Ci sono i coccodrilli
    Puoi farti male

    Ma io sono nato e vivo qui per caso
    E sono figlio di un medico
    Di un tossico di un mago
    Sono venuto fuori qui tra i gelati e le bandiere
    E non ho mai visto un cacciabombardiere

    Casca il mondo e tu vuoi ballare
    E allora parlo con te senza senso senza rumore
    E stai lontano dal mare
    Ci sono i coccodrilli
    Vuoi farti male

    Nel mare ci sono i coccodrilli
    Puoi vederli galleggiare

    Casca il mondo e tu vuoi ballare
    E allora parlo con te senza senso senza rumore
    E stai lontano dal mare
    Ci sono i coccodrilli
    Puoi farti male
    Puoi farti male

 

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