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Scenografie di Sanremo: gli stili e gli scenografi che si sono susseguiti negli anni

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Scenografia
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di Antonino Muscaglione

Scenografie… tante scenografie in tanti anni di Festival di Sanremo.

Fiumi di parole, sono tutte uguali…”, così scrive nel 1995 Sergio Bardotti in una sigla che entrerà prepotentemente nella storia del Festival. Non “uguali”, sicuramente, nel corso degli anni, le scenografie che hanno fatto da cornice all’evento televisivo che tra critici, detrattori e appassionati, tiene ogni anno legati davanti allo schermo milioni di telespettatori.

La scenografia segue, nel corso del tempo, le mode e soprattutto la tecnologia, dalle prime “minimaliste” che lo spettatore vedeva in bianco in nero in un piccolo teatro di un Casinò alle più recenti.

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Allestimento scenografico al Salone delle Feste del Casinò di Sanremo

Il 1977 è l’anno della svolta. Dopo le edizioni in diretta dal Salone delle Feste del Casinò, quarant’anni fa esatti andava in onda la prima edizione del Festival dal Teatro Ariston e la prima edizione trasmessa a colori con una sgargiante scenografia in rosso e blu, con una scritta multicolor che campeggiava sul fondale.

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Allestimento scenografico del Sanremo 1977

Tanti gli scenografi che nel corso degli anni hanno firmato il progetto della scenografia. Da Gaetano Castelli, che potremmo definire il “Pippo Baudo degli scenografi”, in quanto a numeri di scenografie firmate. Sue quelle delle edizioni targate Baudo e, più avanti, di quelle targate Bonolis. Liberty e sfarzose quelle del biennio ’93, ’94; tecnologica e moderna quella del ’96, coi pannelli scorrevoli, che dietro alle luci nascondevano i primi grandi schermi a led, su cui venivano scritti i nomi dei cantanti che, di volta in volta, si esibivano sul palco.

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Allestimento scenografico del Sanremo 1996

Meno dispendiose e spettacolari le scenografie che Armando Nobili progetterà nelle edizioni successive, dal 1997 al 2000.

Fin troppo luminosa la scenografia del 2001 che, evidentemente, Mario Catalano, immagina come se stessero disegnando un abito della Carrà, non a caso, quell’anno padrona di casa. La regia di Japino non ha certamente aiutato ad esaltarne le possibili qualità.

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Allestimento scenografico del Sanremo 2001

Diventa meno protagonista l’orchestra nel 2006 che, come in un teatro d’opera, verrà posizionata in una “fossa” davanti al palco dallo scenografo, premio Oscar, Dante Ferretti e dalla moglie Francesca Lo Schiavo che progettano insieme una scenografia austera ed elegante.

Col tempo, complice la tecnologia led, la scenografia diventa sempre più interattiva e mobile.

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Allestimento scenografico del Sanremo 2006

Quest’anno, per la sessantasettesima edizione (nel compleanno dei quarant’anni dal colore e dalla prima edizione dal teatro Ariston), Riccardo Bocchini, scenografo dell’era Conti, ha pensato ad una grande macchina scenica aperta verso la platea. A sottolineare quest’idea di apertura il grande scalone, ancora più grande dell’anno scorso, che collega il palco alla platea.

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Allestimento scenografico del Sanremo 2017

Vedremo in che modo quest’anno lo spettacolo prenderà forma e in che modo le canzoni faranno breccia nel pubblico, e poi “se viene voglia di cantare canteremo, perché” in fondo (come hanno già scritto Bardotti e Pippo Caruso) “Sanremo è…”, lo sapete già.

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