Home Musica Super Bowl: Houston mette in campo Lady Gaga e Papa Francesco contro...

Super Bowl: Houston mette in campo Lady Gaga e Papa Francesco contro Trump

911
0
SHARE
Super Bowl
Voto Autore

di Mela Giannini

Super Bowl in arrivo questa sera!

Questa sera, quando in Italia saranno le 24:30, l’America si fermerà per il 51esimo anno consecutivo, per il momento sportivo e di spettacolo più importante dell’anno degli States, la finale per titolo di squadra più forte di football americano, il Super Bowl, che quest’anno si terrà nello Stadio NRG di Houston, in Texas. Nella finale si scontreranno i campioni uscenti dei New England Patriots e gli Atlanta Falcons. Secondo un sondaggio gli americani tifano in maggioranza per i Falcons, anche se i Patriots sono i favoriti.

Nello stadio, stracolmo, i biglietti (che partono da un minimo di 2.000 dollari a posto fino anche a mezzo milione di dollari per i palchi) sono esauriti da tempo.

Super Bowl
Photo – David J. Phillip

Come ogni anno, questo evento sarà seguitissimo a livello mediatico. Ben 200 paesi saranno collegati per la finale, con 110 milioni di telespettatori, oltre a chi seguirà l’evento in rete, via streaming, sui monitor di computer, iPad, touchscreen, smartphone e quanto altro la tecnologia mette a disposizione. Per questo motivo questo evento diventa anche una vetrina mondiale che amplifica “messaggi”, situazioni, spettacolo, pubblicità e tutto quello che ruota, socialmente ed economicamente, attorno ad esso.

Uno dei momenti clou del Super Bowl è l’intervallo di tempo della partita, l’ half time, in cui viene messo in scena uno spettacolo nello spettacolo.
Ogni anno, star musicali di calibro internazionale, allietano l’intervallo della finale, 12 minuti esplosivi in cui si assiste a concerti spettacolari.

In molti si sono susseguiti negli anni, da Michael Jackson a Prince, da Madonna agli U2, da Beyocé a Bruno Mars, dai Coldplay a Bruce Springsteen e Katy Perry… e così via.

Super Bowl

Quest’anno sul palco salirà Lady Gaga, che ha annunciato di voler usare il palco per continuare la sua protesta contro Trump, iniziata già durante la campagna elettorale presidenziale appoggiando Hillary Clinton, e proseguita con la marcia sotto la Trump Tower dopo la vittoria di Trump.
L’artista ha spiegato che il suo spettacolo sarà “coerente” con quello che pensa e dice da sempre: “fedele ai concetti di inclusione, uguaglianza, amore, compassione e gentilezza“.
La Germanotta ha invitato a salire sul palco anche il mitico Tony Bennett, che ha da poco compiuto 90 anni.

Durante il Super Bowl verrà addirittura trasmesso un video messaggio di Papa Francesco che, che rigorosamente in ispanico e NON in inglese (il che è tutto un programma) invita alla pace, all’amicizia e alla solidarietà.

Super Bowl

Questo il messaggio del Pontefice:

I grandi eventi sportivi come il Super Bowl sono altamente simbolici dimostrando che è possibile costruire una cultura di incontro e un mondo di pace. Prendere parte ad attività sportive ci fa andare oltre la nostra visione personale della vita, e in modo sano, ci fa imparare il significato del sacrificio, crescere nel rispetto e fedeltà alle regole. Possa il Super Bowl di quest’anno essere un segno di pace, amicizia e solidarietà per il mondo. Grazie!“.

Oltre all’esortazione all’inclusione che esprimerà sia la Pop Star Gaga che il capo di Santa Romana Chiesa Cattolica, lo stadio sarà lo scenario del più imponente momento di contestazione anti Trump tenutosi dopo il suo insediamento come Presidente.

Super Bowl

Dopo il bando imposto dalla nuova amministrazione all’immigrazione e ai viaggi da sette paesi musulmani, si calcola che gli striscioni delle proteste saranno tantissimi e raccoglieranno uno spaccato della società americana che copre più della metà della popolazione americana: ci saranno ovviamente i musulmani, gli indiani-americani, i socialisti, i democratici, gli ebrei, la comunità LGBT al completo, gli ispanici, i Black Lives Matter… una sorta di plotone pronto a marciare sotto i riflettori, davanti allo stadio di Houston, che tra le altre è una delle città americane più aperta all’accoglienza dei profughi.

Per cui attendiamo con curiosità di vedere cosa succederà questa sera… perchè la noia sicuramente non sarà di casa a Houston.

 

 

Commento su Faremusic.it