di Franca Dini
Arrivato alla sua dodicesima edizione, il Premio Bianca D’aponte – Città di Aversa, grande pubblico al teatro Cimarosa per l’unico evento dedicato al cantautorato femminile. Quest’anno il premio è stato vinto dalla cantautrice Sighanda all’anagrafe Dominique Fidanza di Lucca, con il brano “L’Aciddruzzu“, testo in dialetto siciliano.
Sighanda, oltre il premio, ha vinto una borsa di studio di 1000 euro stanziata dalla Federazione Autori.
Gli altri premi consegnati sono stati ad Agnese Valle col brano “Cambia il vento”, Premio della Critica con una borsa di studio di euro 800.
Con il brano “Ad Abelardo Eloisa”, Nicoletta Noè vince il Premio “Officina delle Musiche e delle Parole” di Alberto Salerno e Mara Maionchi, che le consentirà di frequentare uno stage presso la loro scuola di Milano.

Giovanna Dazzi ha vinto con “Orione” Premio Miglior Interpretazione; Clarissa Vichi vince con il brano “Un Fiore” Premio Miglior Testo.
Chiara Minaldi, cantante di formazione Jazz, vince il Premio “Suoni Dall’Italia” della casa discografica di Mariella Nava.

Nella prima serata molti ospiti autorevoli tra cui Tony Bungaro.
Nella seconda serata, grandi emozioni con Mariella Nava una delle più grandi cantautrici italiane, Vittorio De Scalzi storico leader dei New Trolls che ha cantato “Una carezza della sera” e altri loro successi. Irene Grandi, madrina della serata, ha cantato il brano “Un anima” scritto per lei da Francesco Cusumano con la musica di una delle vincitrici, Chiara Minaldi.
Poi ancora Fausto Cigliano, accompagnato alla chitarra da Gianluca Marino, che ha interpretato l’unico brano di Bianca D’aponte “Nenia a Sora morte“, brano rigorosamente in lingua ‘napoletana‘
Ora non resta che aspettare l’edizione 2017 con la prima serata a Barcellona e la seconda come sempre ad Aversa.
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