Home Cult Music Quando la musica erano i Beatles! – PARTE PRIMA

Quando la musica erano i Beatles! – PARTE PRIMA

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di Angela Paonessa

Quanto segue è una raccolta di informazioni elaborata, scritta e suddivisa in tre step relativi a tre articoli: la presentazione della band con la creazione del nome Beatles, spesso erroneamente tradotto con il sostantivo “Scarafaggi’’, la nascita di leggende metropolitane riguardanti alcuni eventi, quali la morte di Paul McCartney e lo spinello a Buckingham Palace e il periodo di assoluta notorietà e contrasto che ha condotto il gruppo a prendere strade alternative.

Prima parte
E’ un gruppo rock inglese, originario di Liverpool, una formazione che ha stravolto idee sensoriali musicali e generazioni intere con il suo modo di fare pop art.
Secondo alcune recenti indagini, come quella effettuata nel 2001, è il gruppo musicale di maggior successo commerciale – da notare le vendite complessive che superano un miliardo di album, musicassette e dischi.

Cosi’ comincia la storia dei Beatles, ex Quarrymen, un gruppo skiffle (genere musicale con influenze jazz, blues, folk e country, una specie di rock and roll esordiente degli anni 50-60) di cui era il rappresentante il giovane John Lennon.

Dopo svariate ricerche e circostanze, con l’avvicinamento di Paul Mccartney, nascono i Beatles, un nome insolito che viene tradotto spesso in lingua italiana come “Scarafaggi’’. Tuttavia i componenti della band si sono divertiti a dar vita ad un gioco di parole, prendendo spunto da un gruppo di Buddy Holly (The Crickets, ovvero I Grilli), accostandosi ad una scelta animalista (beetles, coleotteri) e beat, relativo allo stile musicale.

Come già detto, l’interpretazione del loro nome è piuttosto erronea, poiché il nome inglese dello scarafaggio è cockroach e non come comunemente conosciuto in Italia.

I Beatles all’esordio mancavano di un componente fisso, il batterista. Un giorno di Agosto al Casbah di Mona Best notarono il figlio della proprietaria, Pete Best, che col suo gruppo Blackjacks, si esibiva alla batteria. Immediatamente reclutato, la band si recò ad Amburgo, dove iniziò ad esibirsi in pubblico con il nome The Beatles, il 17 Agosto 1960.

Fu a Liverpool che i ragazzi trovarono il manager Brian Epstein, colui che cominciò a rendere popolare il gruppo, che, tra le altre, insegnò ai ragazzi il celebre inchino all’unisono che sfoggiavano nei concerti. Ma soprattutto Epstein condusse la band fino a fare un provino con la Decca Records, il giorno di Capodanno 1962. Però mal consigliati sui pezzi da presentare, i Beatles furono scartati, e la Decca Records preferì mettere sotto contratto un altro gruppo, Brian Pool and the Tremeloes.

Dopo la prima sconfitta Brian Epstein pensò che i nastri, agli occhi dei discografici, potevano sembrare poco professionali, pertanto optò per la presentazione di un disco. Con insistenza chiese ed ottenne da George Martin – responsabile per la EMI dell’etichetta Parlophone – l’ascolto di alcuni pezzi dei ragazzi. Martin rimase notevolmente colpito dalla bravura della band.

Nello Studio Tre di Abbey Road a Londra, la band registrò quattro pezzi, tra cui una versione del classico Bésame Mucho, cantata da Paul Mccartney, e tre inediti Love me do, I love you, Ask me why.

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Love me do venne pubblicata come singolo nella versione con Ringo Starr, che nel frattempo aveva sostituito Pete Best alla batteria. Il disco raggiunse il 17° posto nelle classifiche di vendita del Regno Unito; Please Please me fu il loro secondo 45 giri che raggiunse il 1° posto nella hit parade inglese. Due mesi dopo l’uscita del singolo Please Please me uscì l’album omonimo, che vendette velocemente circa 500.000 copie e raggiunse il primo posto nella classifica di vendita britannica degli LP.

L’album seguente non ebbe bisogno di un singolo apri pista; With the Beatles, con poca promozione, divenne subito popolare. I sette brani della track list, firmati da Lennon-Mccartney e il primo firmato da Harrison, furono un gran successo. Divennero dei classici musicali brani come Don’t Brother me e I wanna be your Man, che successivamente vennero ripresi da molti altri artisti.

Sulla storia dei Beatles ci sarebbe da scrivere un libro viste le tante informazioni e aneddoti che li riguardano da vicino. Comunque, tutti i componenti del gruppo, che via via, nel tempo, hanno reso grande questo mitico ed intramontabile gruppo, furono: John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr, George Harrison, Pete Best, Stuart Sutcliffe, oltre alla figura di George Martin che più di tutti, dietro le quinte, ha contribuito alla grandezza dei Beatles.

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