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“Lemonade” è il nuovo album di Beyoncé – A luglio “Formation World tour” a Milano

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di Mariafrancesca Mary Troisi

A sorpresa, nella notte tra il 22 e 23 aprile, Queen B – alias la pantera nera del pop Beyoncé – ha pubblicato a sorpresa sulla piattaforma Tidal creata dal marito, il famosissimo rapper Jay -ZLemonade,  il suo nuovo lavoro per ora disponibile solo su Tidal, iTunes e Amazon Music (arriverà anche su Spotify e Apple Music). Le copie fisiche saranno in vendita invece dal 6 maggio.

Beyoncé rietra nella ristretta cerchia di artisti mondiali di gran successo, e la pubblicazione, non ufficialmente prevista del suo nuovo album, ha attirato attenzione e curiosità.

Per il suo sesto album in studio, anticipato da Formation, brano cantato durante il Super Bowl – da cui prende il nome il tour mondiale -, erano stati però disseminati piccoli indizi, come l’annuncio, per l’appunto, del tour mondiale questa estate e uno speciale su Beyoncé, andato in onda sabato 23 aprile sul canale via cavo americano HBO, che conteneva un video per ogni canzone di Lemonade. Per questo motivo Lemonade è un “visual album” (Album fatto da video musicali), come il precedente album dell’artista.

 

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Il nuovo lavoro dell’artista vanta numerose e variegate collaborazioni: il rapper Kendrick Lamar, il chitarrista e cantante Jack White, il leader dei Vampire Weekend Ezra Koenig, i cantanti The Weeknd e James Blake, e Ezra Koenig e Father John Misty in veste di autori; i produttori James Blake, Boots e Diplo e campionamenti da Led Zeppelin, Yeah Yeah Yeahs e Father John Misty. Con tutto questo “armamentarioQueen B ha dimostrato, nei 12 brani dell’album, la maturità raggiunta, affrontando anche temi “importanti”, come la presa di posizione sui problemi razziali, in particolare per le donne, e l’essere quindi lei stessa una donna di successo e di colore, cantando inoltre della rabbia, delle ferite, del tradimento, non nascondendosi come tanti dietro un dito, ma denunciando con gran coraggio, sbattendo in faccia a tutti che i panni li lavano in casa gli altri…ma lei è Beyoncé, e lo fa pubblicamente.

L’album è stato accolto dalla critica in maniera più che positiva, dimostrando di aver centrato le intenzioni e di aver lasciato il segno.

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Per ora non ci resta che “ascoltare” il suo nuovo lavoro anche dal vivo, visto che è partito, il 27 aprile da Miami, il suo “Formation World tour” che la porterà anche in Italia il 18 Luglio allo Stadio San Siro a Milano. I biglietti sono già in prevendita su TicketOne e in tutti gli altri circuiti.

La scaletta del primo concerto del tour ha visto l’artista eseguire dal vivo 37 canzoni tra hit del passato e brani contenuti all’interno di Lemonade. Prima del concerto l’omaggio a Prince con l’ascolto di “Purple rain”, e il grande schermo sul palco illuminato di viola; durante il concerto Beyoncé ha poi eseguito una cover di Prince.

 

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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