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“Pop Simpatico con Venature Tragiche” è il disco Spettinato di Irene Ghiotto

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di Adrien Viglierchio

La prima cosa ti salta all’occhio è la copertina, un technicolor molto riuscito che si riflette nei suoi occhi verdi con un mezzo viso immerso nell’acqua dei colori. Una immagine stratificata che può voler dire molte cose e incuriosisce un ascolto attento e curioso…specie quando si legge il titolo che già a dir suo è una recensione in grande sintesi.

Irene Ghiotto arriva dalle nuove proposte sanremesi della 63ma edizione e da li, dopo aver calcato svariati palchi, vince l’ultima edizione del prestigioso Premio Bianca d’Aponte, un contest musicale tutto al femminile, conquistando anche il premio speciale del nostro FMD (fare musica e dintorni) ideato da Alberto Salerno e Mara Maionchi. Irene si dedica poi alla stesura del disco in collaborazione con la Violoncellista Valentina Cacco con la quale arrangia, suona e scrive l’intero progetto.

Credit Photo TheJoepix
Credit Photo TheJoepix

Un album intimista, sfrenato, fortemente spettinato, dotato di molta femminilità combattiva, pieghe musicali e divari molto originali, ticchettii e suoni ritmico sonantici con rapporti affettivamente riusciti ma anche no, con questa voce che racconta in modo dolce le sue storie ma che le urla anche all’ascoltatore, un Cd rotondo ma anche geometricamente spigoloso, volutamente instabile.

La voce di Irene è gradevole con un colore già molto inflazionato nel panorama musicale attuale, a tratti ricorda Serena Abrami con la stessa delicatezza nel porsi e quell’incedere tipico di un interpretazione alla Niccolò Fabi, appunto autore per la Abrami.

Mondi da cantare con morbidezza ma che necessitano comunque di particolari modi vocali ancora da trovare in Irene, una ricerca che le consigliamo di fare per i suoi prossimi dischi dove il suo carattere già cosi deciso possa venir fuori anche vocalmente in molti più accenti e abbellimenti, proprio perché ci accorgiamo che alla ragazza piace osare e quindi la voce può muovere ancora e molto più oltre che raccontarci una bella storia.

10 pezzi registrati, mixati e masterizzati da Max Trisotto presso True Colors Studio e Franz Studio

12512631_937312806347529_6179538076447502917_nTracklist:

1. UNA MOSCA
2.
LA STRADA SBAGLIATA
3. LA FILASTROCCA DELLA SERA
4. CIGLIA
5. CINQUE ANNI
6. CANZONE INUTILE
7. GIOCO DI PAROLE
8. LIETO FINE
9. LA SPOSA
10. IL NOSTRO ORIZZONTE

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Adrien Viglierchio
Mi occupo di Musica e di Medicina Alternativa Olistica da oltre 22 anni. Unire queste 2 grandi Discipline Insieme è stato lo scopo della mia Vita. Il Pianoforte in Conservatorio, gli studi di Canto, le Esperienze col Jazz per 3 anni, con la Lirica per 7 anni e col Musical in Europa nei 4 anni successivi, mi hanno portato a realizzare il mio Disco d’Esordio Etno Pop “Il Dodicesimo Pianeta” come autore e compositore, mansioni che svolgo tutt’ora per altri Artisti ed Eventi. Ho unito la mia scrittura inserendomi con “La Voce che Guarisce” nel libro Accademia di Canto dell’amica e collega Vocal Coach Danila Satragno, conducendo la rubrica radiofonica “Vibrazioni Musicali” per Radio Oltre Roma e partecipando come special guest all’evento “Lumiere” San Gimignano 2014 con la colonna sonora ufficiale del 12°mo Pianeta. Sempre alla ricerca di Nuove Sculture Sonore in grado di far Vibrare i Grandi, ma soprattutto i Piccoli…i Nuovi Piccoli che dovranno cambiare la Nuova Era. Il Futuro per me è la Musicoterapia…realizzata con Studio, Evoluzione e Consapevolezza.

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