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FESTIVAL DI SANREMO: ALZIAMO IL SIPARIO?

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di Mariafrancesca Mary Troisi

Il 12 gennaio, dal Teatro del Casinò di Sanremo, sir Carletto Conti, passato da impiegato del catasto Rai a Re Sole di Rai uno, ha presentato, durante la consueta Conferenza Stampa di rito, l’edizione 2016 del Festival di Sanremoche si terrà dal 9 al 13 febbraio su Rai uno – svelando tutto quello che ancora “ansiosamente” aspettavamo di sapere.

Stabilito che le canzoni dei cantanti in gara sono il contorno del Festival – della Canzone Italiana (ops, non lo dovevo dire, forse) – si sono scoperte tutte le altre carte in tavola.

In primis: accanto a Conti, come co-conduttori, ci saranno Madalina Ghenea, Virginia Raffaele e … Gabriel Garko.

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Oh, Conti è per la par condicio tra i sessi. Du fighi is megl che one (come dicevano quelli del gelato maxibon).

Vi state chiedendo chi è Madalina? Perché siete ignoranti (come me!). Comunque … è nientedimeno che Miss Universo.  Hai capito il Carletto? Se l’è scelta cozza.

La bravissima Virginia Raffaele fa il salto di qualità da ospite dello scorso anno a presenza fissa sul palco. (Oh Virginia, facci ridere tu!). E Garko … Bè Garko non ha mica bisogno di presentazioni. Attore bello e bravo. A lui l’onore e il rispetto (è una battutaccia, lo so!)

I superospiti poi … sono da sfregarsi le mani (e per chi non l’avesse capito la mia era una battuta ironica!).
Laura Pausini, Eros Ramazzotti, i Pooh  … con buona probabilità, anche il mio primissimo “mito”d’infanzia, alias Cristina D’Avena.
Meno male che c’è il buon Renatone (n.d.r. Renato Zero).

Direte: e i cantanti in gara quando cantano? Con tutta sta gente. Il tempo “anche” per loro si trova, tranquilli.
Festival-di-Sanremo-2016

Vi ricordo i 20 Big (di cui aspetto curiosa di ascoltare gli inediti):

Deborah Iurato e Giovanni Caccamo con ‘Via da qui’;
Noemi con ‘La borsa di una donna’;
l’ex cantante dei Dear Jack, Alessio Bernabei con ‘Noi siamo infinito’;
i Dear Jack con il nuovo frontman Leiner con ‘Mezzo respiro’;
Enrico Ruggeri con ‘Il primo amore non si scorda mai’;
Arisa con ‘Guardando il cielo’;
Rocco Hunt con ‘Wake up’;
gli Stadio con ‘Un giorno mi dirai’;
Lorenzo Fragola con ‘Infinite volte’;
Annalisa con ‘Il diluvio universale’;
Irene Fornaciari con ‘Blu’;
Neffa con ‘Sogni e nostalgia’;
gli Zero Assoluto con ‘Di me e di te’;
Dolcenera con ‘Ora o mai più’;
Clementino con ‘Quando sono lontano’;
Patty Pravo con ‘Cieli immensi’;
Valerio Scanu con ‘Finalmente piove’;
Morgan e i Bluvertigo con ‘Semplicemente’;
Francesca Michielin con ‘Nessun grado di separazione’;
Elio e Le Storie Tese con ‘Vincere l’odio’.

E i Giovani (che hanno già presentato l’inedito con cui parteciperanno):

Irama – Cosa resterà;
Ermal meta – Odio le favole;
Francesco Gabbani – Amen;
Michael Leonardi – Rinascerai;
Cecile – N.E.G.R.A;
Chiara Dello Iacovo – Introverso;
Mahmood – Dimentica;
Miele – Mentre ti parlo.

Buon Sanremo a tutti, dunque.

E speriamo che San. Remo si possa leggere per una volta in maniera “sbagliata”. Come il protettore della musica. Per davvero.

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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