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ENNIO MORRICONE PREMIATO AI GOLDEN GLOBES – TARANTINO DICE DI LUI: “E’ COME MOZART, BEETHOVEN, E SCHUBERT ”

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di Mariafrancesca Mary Troisi

 Nella notte dell’11 gennaio, mentre un pezzo di storia della musica mondiale – Bowie – intraprendeva il suo tour tra le stelle, da cui evidentemente era arrivato, un altro pezzo di storia della musica mondiale, il “nostro” Ennio Morricone, vinceva il suo terzo Golden Globe (i premi assegnati a film e serie tv da 90 giornalisti della stampa estera iscritti alla HFPA – Hollywood Foreign Press Association) per la “Miglior colonna sonora” con le sue musiche del film “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino.


Ed è proprio Tarantino a ritirare il premio, al posto del compositore, elogiandolo con un encomio non da poco.

E’ una cosa fantastica, voi capite che Ennio Morricone è il mio compositore preferito? E non intendo un compositore qualunque, solo di film, intendo uno come Mozart, come Beethoven, come Schubert. Ennio Morricone non ha mai vinto un premio singolo per uno dei film che ha fatto. Ha vinto in Italia, ha vinto alla carriera, ma mai qui in America e voglio ringraziarlo: a 87 anni ha realizzato una fantastica colonna sonora e finalmente vinto un premio prestigioso. Voglio salutare anche sua moglie. Grazie, ciao!

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Si conclude con un saluto in italiano l’apprezzamento del regista, a cui il compositore, contento ma sorpreso dell’ennesimo prestigioso riconoscimento, risponde: “Tarantino esagera, ci vuole un giudizio storico. Il suo è un giudizio immediato, di una persona gentile che ha voluto fare questo elogio, ma bisogna aspettare due secoli per dire quello che ha detto lui“.

Tarantino quando afferma che il Maestro Morricone non ha mai ricevuto un premio prestigioso, si riferisce sicuramente all’Oscar, ricevuto “solo” alla carriera, nonostante abbia accumulato negli anni ben cinque nomination.

L’Oscar alla carriera colma questa mancanza, e gli viene conferito nel 2007, accompagnato da una standing ovation da parte della platea; tale riconoscimento è stato conferito soltanto a un altro musicista, il compositore Alex North, e va ad aggiungersi, insieme al Golden Globe appena ricevuto, a una lunga lista di titoli e premi.

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Nella sua inarrivabile carriera Morricone ha infatti accumulato: otto David di Donatello, cinque Nastri d’Argento, cinque premi BAFTA, il Golden Globe, il Leone d’Oro alla carriera, l’Oscar alla carriera, e altri numerosi premi.

Molto probabilmente sarà escluso dalla corsa agli Oscar, poiché, come ha dichiarato Tarantino, parte della colonna sonora di “The Hateful Eight” è stata ripresa da vecchie partiture scartate da Carpenter.

Un Oscar che auspichiamo tutti venga presto conferito al compositore made in Italy, che ha attraversato, segnandola, la scena musicale mondiale, a partire dagli anni ’50 fino ad oggi.

Ha collaborato, infatti, con musicisti come Paul Anka, Chet Baker e Mina, acquisendo la fama mondiale come compositore per le musiche prodotte per il genere del western all’italiana, continuando a comporre per altri numerosi generi cinematografici, diventando un nome di rilievo anche per il cinema hollywoodiano, lavorando con nomi come Elio Petri, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio e Gillo Pontecorvo, Roberto Faenza, Mario Monicelli, Brian De Palma e Pier Paolo Pasolini, Francesco Rosi, Oliver Stone, e tantissimi altri “grandi” del cinema.

Un “curriculum” che farebbe impallidire chiunque, regalandoci – diciamolo – un sano orgoglio campanilistico.

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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