Home Musica Tour I Foo Fighters accontentano i Rockin’1000…o quasi!

I Foo Fighters accontentano i Rockin’1000…o quasi!

I ragazzi di Rockin1000 ce l'hanno davvero fatta e il 3 Novembre i Foo Fighters si esibiranno al Carisport di Cesena. Problemi però per le prevendite, oltre al fatto che i 1000 del raduno al Parco Ippodromo di Cesena a Luglio, compresi gli organizzatori, non riceveranno nessun benefit per la loro geniale impresa che ha fatto il giro del mondo.

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di Giuseppe Santoro

Ricordate l’evento messo in piedi dai ragazzi di Rockin’1000, quando 1000 musicisti e cantanti italiani, diretti da un maestro d’orchestra (Marco Sabiu), in una calda domenica dello scorso Luglio, si sono radunati a Cesena per suonare e intonare “Learn to fly” dei Foo Fighters, allo scopo (molto giocoso) di invitare la band statunitense a esibirsi nella cittadina romagnola?

Se non lo ricordate o non avete letto questa notizia leggete un nostro precedente articolo. Comunque vi assicuriamo che è andata proprio così e su Youtube c’è il video che ha catturato 25 milioni di visualizzazioni.

[youtube id=”JozAmXo2bDE”]

Qualche mese fa, l’iniziativa totalmente innovativa e spontanea andata in scena nel Parco Ippodromo di Cesena, ha catalizzato l’attenzione dei media e fatto il giro dei social network; un messaggio sicuramente originale che non ha lasciato insensibili Dave Grohl e compagni, tanto che è di questi giorni la notizia che il 3 Novembre i Foo Fighters si esibiranno al Carisport di Cesena, accontentando di fatto oltre ai 1000 musicisti che compaiono nel video, anche tutti gli altri fans romagnoli del gruppo. Potenza della musica si potrebbe dire, che in questo caso è riuscita a superare anche le logiche discografiche e manageriali, facendo aggiungere una data extra al tour della band, che sarebbe dovuto partire da Amsterdam il 5 Novembre.

Accanto a questa bellissima notizia però, ne segnaliamo altre due non proprio positive. Un polverone si è alzato infatti sulla vendita dei biglietti del concerto sul circuito di Ticketone. Più di duemila tagliandi virtuali sono stati venduti online nel giro di 4 minuti e moltissimi acquirenti che avevano già avviato la procedura d’acquisto non hanno potuto portarla a termine, a causa di un sovraccarico del sito e di una velocissima sospensione delle vendite.

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Inoltre, pare che i biglietti per lo stesso concerto si trovino ancora oggi su portali di vendita paralleli (sempre italiani), ma a prezzi esorbitanti che vanno da 300 a 600 euro. Dunque la gestione delle vendite, per il momento non è stata sicuramente delle migliori e a questa si aggiunge a mio parere anche una grave mancanza degli organizzatori del concerto stesso in programma tre dieci giorni: secondo voi è giusto che i gli organizzatori di Rockin’1000 e le 1000 persone che si sono radunate a Luglio, organizzando nei minimi dettagli una performance da record e raccogliendo fondi per sostenere tutto l’evento, non ricevano nessun tipo di vantaggio?

Farli salire tutti sul palco sarebbe oggettivamente complicato, ma almeno uno sconto sul biglietto secondo me poteva starci… o no?

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Giuseppe Santoro
Ricco, bello, dolce e simpatico nella vita precedente. In questa invece, nasco a Lecce il 18 luglio del 1989 da una famiglia di professori. Mia madre insegna Lettere in una Scuola Media di provincia e mio padre, adesso pensionato, era insegnante di Educazione Fisica. Dopo il diploma commerciale ho lavorato come impiegato in un Centro di Medicina Nucleare per un anno e mezzo, ma purtroppo in seguito ai tagli alla sanità pugliese, all’inizio del 2011 mi sono ritrovato disoccupato. Nel 2013 ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e adesso frequento la facoltà Magistrale di Lettere Moderne. Importante è stata per la mia formazione professionale, l’esperienza come responsabile comunicazione e social per il sito Cometiveste.it, di cui sono il fondatore con altri due ragazzi. Canto in una band da due anni e adesso ci stiamo dedicando anche allo sviluppo di alcuni progetti inediti. Ho sempre scritto testi musicali, poesie, ma anche saggi brevi sugli argomenti più disparati e nei miei articoli mi piace osservare la società con occhio critico. Oltre a un’ ipotetica carriera nell’ambito dell’insegnamento, molto difficile visti i tempi che corrono, mi piacerebbe continuare a dedicarmi alla critica musicale e sociale. Non amo molto dire cose ovvie e in generale, non mi piace stare dalla parte del più forte. Da un po’ di tempo collaboro con questo blog che credo stia diventando un punto di riferimento importante per chi ama la musica e i suoi retroscena. Spero di essere all’altezza del compito e poter interessare i lettori a quelle che sono le mie idee e i miei pensieri.

Commento su Faremusic.it

1 COMMENT

  1. I soliti sciacalli che speculano sugli eventi di sicuro richiamo, come già successo per Paul McCartney a Verona e per le recenti date di David Gilmour

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