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I Muse raddoppiano le date del “Drones World Tour” in Italia, ma solo a Milano

I MUSE portano a ben 4 date SOLO a Milano, al Forum di Assago, il loro "Drones World Tour". Le date sono previste a Maggio del 2016

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di Giuseppe Santoro

I Muse sono, senza ombra di smentita, tra i gruppi più rappresentativi dell’attuale panorama rock internazionale.

Il loro sound ha associato negli anni la potenza delle chitarre all’elettronica più virtuosa, in un mix che spesso ha lasciato gli ascoltatori di tutto il mondo senza fiato. Nell’ultimo album “Drones” si è avvertito però un netto cambio di stile, che allo stesso tempo ha avuto il sapore di un ritorno alle origini.

In una recente intervista il bassista del gruppo, Chris Wolstenholme, ha dichiarato che quei suoni così tanto spinti verso l’elettronica che la band ha utilizzato in studio fino al 2012, dal vivo non era possibile riprodurli in maniera totalmente fedele e per questo la decisione più naturale è stata quella di dire (momentaneamente?) addio ai sintetizzatori, per ritrovare un’anima più rock, colonna portante dei loro album fino al 2006.

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Una notizia ancora più importante per i fan di casa nostra però, è la decisione di portare da due a quattro il numero di concerti che il gruppo terrà in Italia per il loro “Drones World Tour“. A Maggio del 2016 infatti, Matt Bellamy e compagni suoneranno ben quattro volte consecutive nel grandissimo Forum di Assago a Milano, precisamente il 14-15-17 e 18 del mese. Un’occasione unica per ascoltare dal vivo i brani che hanno fatto la storia dei Muse e verificare anche questo cambiamento nella riproduzione live di cui parlava Wolstenholme. Altra particolarità di questo Tour è che il Palco è a 360°.

Ciò che mi lascia un po’ perplesso di questo viaggio della band in Italia e in generale dell’organizzazione dei concerti di artisti internazionali nel nostro Paese, e in questo caso della “Vivo Concerti“, è la scelta di riunire i 4 eventi tutti nello stesso luogo, ovvero Milano.

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Non considerare i fan meridionali, ma anche quelli dell’Italia centrale, è un errore che non ci si aspetta da chi viene dall’Estero a promuovere il proprio lavoro musicale. Se è vero infatti che per seguire i cantanti e i gruppi che amiamo è giusto fare anche qualche sacrificio, allo stesso tempo dovrebbe diventare buona abitudine degli organizzatori quella di dividere le esibizioni in maniera equa su tutto il territorio nazionale.

Detto questo, bisogna comunque ricordare che l’ultimo concerto del gruppo inglese in Italia si è svolto a Roma nel 2013 e ha portato addirittura alla pubblicazione di un Dvd: “Live at Rome Olimpic Stadium”.

Per la prevendita dei biglietti su Ticketone—>QUI
Per tutte le info—>QUI

MUSE – Drones World Tour 2015/16
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Giuseppe Santoro
Ricco, bello, dolce e simpatico nella vita precedente. In questa invece, nasco a Lecce il 18 luglio del 1989 da una famiglia di professori. Mia madre insegna Lettere in una Scuola Media di provincia e mio padre, adesso pensionato, era insegnante di Educazione Fisica. Dopo il diploma commerciale ho lavorato come impiegato in un Centro di Medicina Nucleare per un anno e mezzo, ma purtroppo in seguito ai tagli alla sanità pugliese, all’inizio del 2011 mi sono ritrovato disoccupato. Nel 2013 ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e adesso frequento la facoltà Magistrale di Lettere Moderne. Importante è stata per la mia formazione professionale, l’esperienza come responsabile comunicazione e social per il sito Cometiveste.it, di cui sono il fondatore con altri due ragazzi. Canto in una band da due anni e adesso ci stiamo dedicando anche allo sviluppo di alcuni progetti inediti. Ho sempre scritto testi musicali, poesie, ma anche saggi brevi sugli argomenti più disparati e nei miei articoli mi piace osservare la società con occhio critico. Oltre a un’ ipotetica carriera nell’ambito dell’insegnamento, molto difficile visti i tempi che corrono, mi piacerebbe continuare a dedicarmi alla critica musicale e sociale. Non amo molto dire cose ovvie e in generale, non mi piace stare dalla parte del più forte. Da un po’ di tempo collaboro con questo blog che credo stia diventando un punto di riferimento importante per chi ama la musica e i suoi retroscena. Spero di essere all’altezza del compito e poter interessare i lettori a quelle che sono le mie idee e i miei pensieri.

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