di Federica Morrone
Calca, spintoni, ressa, richieste d’autografi: Vasco Rossi arriva alla Mostra del cinema di Venezia per presentare il documentario “Il decalogo di Vasco”, diretto da Fabio Masi, e l’anticipazione del video “Quante volte”, da pochissimo “on air” nelle radio, diretto anch’esso da Fabio Masi con la complicità di Vasco Rossi.
Un docu-film “on the road” che racconta un immaginario quanto reale viaggio di due amici, Gianluca della Valle e Fabio Masi, con ovviamente l’immancabile Sagoma di Vasco Rossi. Diversamente da quanto ci si possa aspettare, il “Decalogo di Vasco” è un film sorprendente per poesia, ironia ed originalità, proprio perché presenta un ritratto inedito e surreale della rock star. Tra il reale e la fantasia il film “su” “con” e “dentro” Vasco Rossi, è suddiviso in 10 capitoli, nove sogni ad occhi aperti di Vasco, un monologo dello stesso artista, e la sorpresa finale: il video di “Quante volte”, l’intensa e profonda ballad dell’album Sono innocente.

Il film ha le stesse “atmosfere” di un concerto, ed è per questo che per i titoli di coda si è scelta Albachiara, la canzone che chiude tutti i concerti di Vasco. Nel film però viene usata la versione “classica” del brano, quella arrangiata dal Maestr Celso Valli per l’album L’altra metà del cielo (il balletto su musiche di Vasco messo in scena dal Teatro alla Scala di Milano, 2012). Dallo stesso album è tratta tutta la colonna sonora de “Il Decalogo di Vasco”.

Arrivato alla Mostra, Vasco si è lasciato andare a battute, ricordi e aneddoti:
“Stasera il tappeto rosso con me sarà ancora più rosso […] Spesso mi è capitato che mi tornassero indietro le cose che ho scritto. Una volta ho fatto un incidente ed è sceso uno dal camion incazzato nero, mi ha guardato in faccia e mi ha detto: ‘ora te la do io la vita spericolata’. Altre volte invece la vita l’ho messa nelle canzoni, come in Colpa d’Alfredo che racconta una cosa successa davvero, ho cambiato i nomi ma la storia è quella. Incontravo sempre un amico in discoteca, ti piantava un chiodo, tu perdevi tempo e poi finiva che a andavi a casa solo, e allora ci ho fatto una canzone”.
Ed è così che Vasco dichiara di essere sincero solo nelle sue canzoni, ma a molti di noi il Komandante piace così com’è.
Dopo la Biennale, “Il Decalogo di Vasco”, prodotto da Blob/ RaiTre, andrà in onda su RaiTre il 20 settembre.
[youtube id=”EmGFdalXd-w”]
Facebook Comments