di Kate Andora
L’ondata omofoba che sta invadendo il nostro paese non risparmia proprio nessuno.
L’ultima vittima illustre di questo fenomeno inquietante e preoccupante รจ Mika, cantante, artista e giudice di XFactor Italia di origine anglo-libanese e dichiaratamente omosessuale. I suoi manifesti, che pubblicizzano il prossimo concerto che l’artista terrร a Firenze il 30 Settembre, sono stati imbrattati da alcuni vili vandali omofobi con la scritta โfrocioโ.
La risposta di Mika non si รจ fatta attendere, ed รจ stata di quelle da manuale, da applausi a scena aperta e lo ha fatto su quasi tutti i suoi profili social.
Su Instagram ha postato la foto incriminata con la didascalia โAvete ragioneโ (come per dire: avete ragione sono “frocio” e ne sono fiero) e lanciando l’hashtag #RompiamoIlSilenzio, facendo cosรฌ capire, in un solo colpo, che non c’รจ niente da nascondere riguardo la sua sessualitร , stroncando cosรฌ sul nascere la violenza verbale con la quale รจ stato duramente attaccato.

Su Twitter invece ha rilasciato la seguente dichiarazione suddivisa in tre tweet: โAvevo visto la foto sui miei manifesti e il mio istinto era di lasciare stare, che l’odio di alcune persone, una cosa che conosco bene, era meglio ignorata. Ma voi avete ragione #rompiamoilsilenzio. Non ho paura di chi mi discrimina. Nessuno deve averne. L’amore fa quel che vuoleโ.

A sostegno del fatto che non c’รจ niente di cui vergognarsi nell’essere โfrocioโ, ha messo come immagine profilo e copertina del suo account Ufficiale su Twitter, proprio la foto del poster imbrattato. Una lezione di stile e grande umanitร da parte dell’artista anglo-libanese, che sottolinea ancora una volta la fondamentale differenza tra l’essere “Uomo” e l’essere semplicemente โMaschio Idiotaโ.

L’onda omofoba che sta attraversando l’Italia รจ frutto anche di propagande politiche scellerate, ipocrite e incoscienti, che pur di procurarsi voti, fanno uso dei piรน beceri dei populismi. Il risultato che si ottiene รจ che intanto i problemi del paese non vengono comunque risolti,ย le persone vengono messe le une contro le altre, e l’istigazione all’odio e alla discriminazione di ogni tipo prendono derive pericolose. In questi periodi non facciamo altro che assistere a politiche che, invece di unire, dividono il popolo, mentre chi รจ stato votato per rappresentarci inย Parlamento, non fa nulla su certe tematiche, nemmeno presentare disegni diย legge contro lโomofobia. Per cui, chiamare โfrocioโ qualcuno in Italia NON รจ reato.
Per non parlare poi del disegno di legge sulle unioni civili (guai a chiamarle matrimoni!) tra persone dello stesso sesso, che giace nella Commissione Senato da non so piรน quanto tempo, sommerso da una montagna di emendamenti, mentre il governo continua sistematicamente a rinviare in calendario, la discussione in Parlamento del ddl in oggetto.

Insieme aย tutta la parte piรน civile di questo paese, chiedo intanto scusa a Mika per lo schifo che regna in Italia. Fortunatamente c’รจ ancora tanta gente (ma che purtroppo sembra avere poca voce) che รจ “civile” e rispettosa verso ogni scelta individuale altrui.ย Ed รจ questa gente che da ieri sta dimostrando tutta la propria solidarietร all’artista, sostenendolo in questa campagna anti omofobia.
Ma c’รจ ancora tanta, troppa gente comune, omosessuale, che purtroppo questo sostegno non ce l’ha, ed รจ quotidianamente vittima di vessazioni, bullismo ed attacchi omofobi.
E’ ora che TUTTI, politici e cittadini di questo paese, facciano un bell’esame di coscienza per mettere fine a questa vergogna, e per dare pari diritti e dignitร a tutti, nessuno escluso.
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