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Mettiamo che…

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di Alberto Salerno

Va bene, mettiamo che decidete di realizzare un album perché avete un cantante che vi piace molto.

Credete in lui/lei perché ha una gran bella voce, un bel timbro, e anche una faccia interessante. Insomma sembra uno “giusto“, oltre a questo scrive anche cose interessanti, ma ha bisogno di un aiuto. Così vi mettete in cerca di qualche collaboratore, sia per sistemare le parti musicali  che i testi, che devono riflettere il più possibile il modo di essere del vostro cantante. Intanto bisogna vedere se chi contattate è interessato a collaborare con voi.

studio registrazione  2

Diciamo che alla fine due persone che godono la vostra fiducia riuscite a trovarle. Solo che devono anche andare d’accordo con il vostro cantante e a volte ci vuole del tempo prima che trovino la giusta armonia. Mettiamo che ci riescono in tre o quattro settimane, e che finalmente inizino a sistemare le canzoni (minimo dieci) sotto la vostra supervisione.
Anche questo periodo di messa a punto, comunque, può essere più o meno lungo. Una volta, ad esempio, a me è capitato di impiegarci un anno per mettere insieme sette canzoni “decenti” e tre che consideravo “forti“.

Mettiamo che voi siete più bravi, o più fortunati, e che ci mettete quattro mesi (che secondo me è un periodo minimo necessario). Quindi si passa alla “pre produzione”, per capire non solo come “suonano” i testi, ma anche per cercare il giusto sound dei futuri arrangiamenti.
Se lavorate con un professionista serio, la pre produzione dura come minimo due o tre mesi, accompagnata da dubbi ed entusiasmi vari, oltre a ulteriori messe a punto o eventuali sostituzioni di qualche canzone che adesso vi convince di meno.

Bene, a questo punto si passa alla fase “realizzazione finale“, e questo periodo dura mediamente un paio di mesi, considerando che avete deciso di usare almeno quattro musicisti veri, come il batterista, il bassista, il chitarrista e il tastierista, sempre che non vogliate dei cori, perchè in quel caso le sessioni in studio dureranno di più.

Poi, sistemate tutte le basi,  si passa alla fase delle voci, quelle vere, utilizzando una voce guida. E qui i tempi possono allungarsi. Ma il vostro cantante e bravo, diciamo che riesce a cantare un pezzo ogni due giorni, e magari, qualche volta, anche uno in un giorno. Mediamente avete impiegato almeno quindici giorni.

Così si passa alla fase misaggi, dove di solito ci mettono tutti il becco,  perché il missaggio e’ molto soggettivo, come dire c’è chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Ma il vostro arrangiatore, il vostro tecnico del suono e voi stessi siete in gamba, così ve la cavate bene, diciamo in un paio di settimane. Direi che anche questo è un tempo “professionalmente” adeguato.

Passo successivo è la masterizzazione,che uno studio professionale può fare in un massimo di due/tre giorni.

Il disco è finito. Ora si tratta di produrre un buon video…

Ecco. Ora c’è il piccolo problema della promozione. Oh, peccato che il network non siano minimamente interessati a “passare” il vostro singolo, e spazi in TV non ce non sono, a meno che voi non decidiate di partecipare ad un Talent, ed in questo caso dovrete cedere il vostro master a una major… Oh, ma c’è sempre Sanremo Giovani…solo sei posti a disposizione e nessuna garanzia di arrivare in finale.
Sempre ammesso che vinciate il “gratta e vinci” e che entriate miracolosamente negli otto… Oh, beh, ma c’è sempre il web, magari vi viene un’idea.

In fondo tutti vi dicono che il web offre grandi occasioni. La domanda è: “Quali?“.

In bocca a lupo.

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