diย Alberto Salerno
Il 18 maggio di ventisette anni fa moriva Enzo Tortora.
Non so quanti organi di informazione, giusto ieri, lo abbiano ricordato, ma io lo voglio fare qui, oggi, sul nostro blog.
Ho bisogno di farlo, non solo per onorare la sua memoria, ma perchรฉ Enzo Tortora ho avuto modo di conoscerlo, di parlarci e di ammirare le sue qualitร umane e professionali. Per i piรน giovani, che non erano ancora nati quando lui subรฌ unโaccusa ingiusta e terribile che sconvolse la sua vita, fino a portarlo alla morte, รจ importante che sappiano di che livello morale fosse Enzo Tortora.ย Solo a guardarlo negli occhi, era impossibile pensare che fosse stato capace di fare le cose di cui era stato accusato.
Venne arrestato con lโaccusa di associazione a delinquere, sulle dichiarazione di alcuni pregiudicati, uno di questi era noto per aver ucciso in carcere un altro malavitoso, ovvero Francis Turatello.
Ma la cosa piรน ridicola, ammesso che si possa passare questo termine, fu che lโaccusa si basava soltanto su unโagendina trovata in un appartamento di un camorrista, dove appunto cโera anche il cognome โTortoraโ. Ma lasciamo stare, non rinvanghiamo tutto lโiter del processo, la levata di scudi a suo favore da parte di persone di grandissimo livello intellettuale come Enzo Biagi e Giorgio Bocca, lo sbigottimento della stragrande maggioranza degli italiani nellโassistere a unโingiustizia e a un delitto morale di tale portata.
Io ho un dolcissimo ricordo di Enzo Tortora, e lo descriverรฒ nella mia biografia Fare Canzoni, quando appunto ebbi modo di conoscerlo.
Facebook Comments