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Se telefonando rovino uno show

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di Giuseppe Santoro
Dopo la puntata di domenica scorsa della “nuova” edizione del Maurizio Costanzo Show, si è scatenata una polemica
senza fine con protagonisti Fiorello, – che ha partecipato alla trasmissione collegandosi direttamente da Ferrara mentre era impegnato nel suo spettacolo “L’ora del RosarioVittorio Sgarbi, ospite insieme al figlio Carlo della puntata e il padrone di casa, Maurizio Costanzo.
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Fiorello non ha gradito il modo sbrigativo con il quale è stato trattato durante l’esibizione e ha praticamente dato dell’ingrato a Costanzo, che in effetti è sembrato in difficoltà anche per la cattiva qualità del collegamento. Le critiche più pesanti però, lo showman le ha riservate a Sgarbi, definito giustamente un maleducato, perché alle prese con chiamate telefoniche e una disattenzione fastidiosa che, sicuramente, un numero uno dello spettacolo come Fiorello non merita. Vi consiglio di rivedere questa parte della puntata su Internet, per capire meglio di cosa parlo.

Oggi comunque, il famoso critico d’arte si è difeso alla sua maniera, lanciando accuse pesanti, ripiene delle solite parolacce, un modo che gli è consueto e che utilizza in tutte le trasmissioni televisive di cui è ospite. Uno stile che francamente ha stancato. Non sorprende più, soprattutto in una televisione che ha sdoganato ormai da tanto tempo qualsiasi volgarità.

Durante “La Zanzara”, programma radiofonico molto seguito e condotto da Giuseppe Cruciani, è arrivato a dire che Fiorello non è nessuno e che non meritava la sua attenzione totale, perché si possono fare tante cose contemporaneamente. Fiorello è stato definito un “poveretto che nella musica non è nessuno e che deve imparare l’educazione”. La stessa educazione che Sgarbi, in tanti anni di televisione, non ha mai dimostrato ai suoi interlocutori. Youtube infatti, è pieno dei suoi “show” sul piccolo schermo che ottengono moltissime visualizzazioni, ma riducono ai minimi termini il suo valore come personaggio.

Nella domenica di Rete 4 (ho scoperto con stupore che ancora esiste questo canale), mentre Sgarbi era impegnato in una chiamata telefonica dopo aver avuto un litigio in diretta con il figlio, Fiorello stava cercando di portare una ventata di aria fresca e buona musica, dedicando a Costanzo una canzone scritta proprio da lui insieme al grande Ennio Morricone: Se telefonando.

Che quella di Sgarbi fosse un’interpretazione molto personale della canzone cantata da Fiorello?

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Giuseppe Santoro
Ricco, bello, dolce e simpatico nella vita precedente. In questa invece, nasco a Lecce il 18 luglio del 1989 da una famiglia di professori. Mia madre insegna Lettere in una Scuola Media di provincia e mio padre, adesso pensionato, era insegnante di Educazione Fisica. Dopo il diploma commerciale ho lavorato come impiegato in un Centro di Medicina Nucleare per un anno e mezzo, ma purtroppo in seguito ai tagli alla sanità pugliese, all’inizio del 2011 mi sono ritrovato disoccupato. Nel 2013 ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e adesso frequento la facoltà Magistrale di Lettere Moderne. Importante è stata per la mia formazione professionale, l’esperienza come responsabile comunicazione e social per il sito Cometiveste.it, di cui sono il fondatore con altri due ragazzi. Canto in una band da due anni e adesso ci stiamo dedicando anche allo sviluppo di alcuni progetti inediti. Ho sempre scritto testi musicali, poesie, ma anche saggi brevi sugli argomenti più disparati e nei miei articoli mi piace osservare la società con occhio critico. Oltre a un’ ipotetica carriera nell’ambito dell’insegnamento, molto difficile visti i tempi che corrono, mi piacerebbe continuare a dedicarmi alla critica musicale e sociale. Non amo molto dire cose ovvie e in generale, non mi piace stare dalla parte del più forte. Da un po’ di tempo collaboro con questo blog che credo stia diventando un punto di riferimento importante per chi ama la musica e i suoi retroscena. Spero di essere all’altezza del compito e poter interessare i lettori a quelle che sono le mie idee e i miei pensieri.

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