Home Cult Music Il compleanno di Sonja Kristina

Il compleanno di Sonja Kristina

1690
0
SHARE
Voto Autore

di Athos Enrile
Oggi, 14 Aprile, compie gli anni Sonja Kristina, una delle poche donne impegnate nel prog negli anni ’70, l’unica frontwoman nel genere.Il suo nome è indissolubilmente legato ai Curved Air, band seminale nata nel 1969, il cui nome è tratto dal celebre A Rainbow in Curved Air, di Terry Riley.
Come ha iniziato Sonja? Prima dei Curved Air, durante la sua adolescenza, fu attrice e cantante che bazzicava nei folk club britannici. Nel 1968 interpretò il ruolo di “Chrissy” in “Hair”,  il radicale Tribal-Rock Musical, quando fu messo in scena al Teatro Shaftesbury di Londra. Come cantante solista e paroliera dei Curved Air, ha superato la media delle top vocalist femminili britanniche, diventando la prima cantante di quel paese leader di una rock band, conquistando il cuore di una generazione di giovani uomini, ragazzi e di intenditori di musica.

Ho avuto occasione di intervistarla un po’ di tempo fa e propongo uno stralcio del documento.
L’occasione è il ritorno al lavoro dei Curved Air, dopo diciotto anni di inattività.

Lo scambio di battute…

Che cosa hai fatto nei 18 anni in cui i Curved Air si sono… riposati?
Ho gioito nel condividere il successo internazionale di Stewart con i Police (Stewart Copeland, ex marito di Sonja) e nel fare la madre dei nostri figli. Mi sono stati offerti ruoli  teatrali in commedie e musical, e mi sono cimentata con la scrittura e la registrazione –  sviluppo di nuovo materiale con formazioni diverse: in primo luogo “Escape”, nel 1977, che mi ha condotto alla pubblicazione del mio primo album da solista, “Sonja Kristina”, nel 1980; poi “Tunis”, nel 1983, mi ha portato a girare il  Regno Unito con materiale vecchio e nuovo. Darryl Way ed io (Curved Air 84), abbiamo pubblicato un singolo, “Renegade”, e William Orbit ha mixato e prodotto una versione di “Walk on By” che ho pubblicato nell’ ’83. Durante i miei anni felici con la Acid Folk, tra l’89 e il 96, ho pubblicato  due album, “Songs from the Folk Acid e “Harmonics of Love”. Dalla fine degli anni ’90 ho studiato canto e “pulizia del suono”, insegnando poi a vocalist impegnati in fase “studio”, e ho lavorato per sei anni in una università, preparando alla performance gli studenti aspiranti artisti. Ho anche ottenuto un Master in “Performing Arts”. Poi ho raccolto e registrato un po’ di canzoni jazz e alcune usate nei musical, approcciandole con il mio personale stile. Ho chiesto al compositore / produttore Marvin Ayres,  se volesse  aggiungere un po’ di “atmosfera”, con il suo stile che lo caratterizza, e abbiamo così collaborato a questo progetto, e poi lui ha prodotto materiale che abbiamo creato insieme come “MASK”, tra il 2000 e il 2008.  Abbiamo anche registrato due album, “Heavy Petal, the Tenebrous Odyssey and Jack and Virgina” (2005), e “ Technopia” (2010). I Curved Air continuano a beneficiare del talento di Marvin. Lui ha suonato e prodotto le belle e nuove rivisitazioni delle mie canzoni “Elfin Boy ” e “Melinda More or Less”, che sono state incluse nella versione del 2008  di Curved Air “Reborn”, (prodotto da Darryl Way). Ha poi prodotto “Live Atmosphere”, l’uscita del 2012 dei Curved Air, registrato durante il “Live Atmosphere Tour 2011 – 12”. La sua produzione cattura la brillantezza della nostra band in concerto e sono molto orgogliosa di questo album. Ha anche rimasterizzato la vecchia registrazione della BBC, “Airwaves”, pubblicata dalla Cleopatra Records negli Stati Uniti, nel 2012.

Cosa significa per te stare su di un palco ed interagire con il pubblico?
Mi piace far sognare, vedere immagini, ascoltare le storie e sentire l’eccitazione. La gioia del pubblico e l’ apprezzamento per la nostra musica sono una cura per l’anima.

So del tuo legame con alcuni artisti italiani: che tipo di rapporto ti lega a loro?
Nel 2002 sono stato invitata a registrare in Italia da Arturo Stalteri e Fabio Liberatori. Ho scritto i testi per due canzoni del loro album, “The Assimov Assemby”, ed è stato un privilegio “entrare” nella loro musica. I Curved Air hanno instaurato un buon rapporto con l’Italia, sin dagli anni ’70 ed ora collaboro spesso con Sophya Baccini e Jerry Cutillo.

Happy Birthday Sonja!

Questo brano è uno di quelli capaci di riportami indietro di … una vita, potere della musica!

[youtube id=”mUnjMI81vAA”]

SHARE
Previous articleL’intervista ad Alessandro Travaglio, in arte TRAVA
Next articleI Cantautori
Athos Enrile
Da sempre immerso nella musica, coltiva la passione per la scrittura, con un’attenzione particolare alla descrizione dei concerti e alle interviste. Gestore di numerosi spazi in rete e collaboratore con diverse riviste specializzate, è coautore del libro “Cosa resterà di me” e dell’e-book “Le ali della musica”. Appassionato di strumenti - che utilizza in modo mediocre - ha avuto la possibilità di condividere pillole di palco con leggende del rock e di partecipare ad un album (in un brano) in qualità di mandolinista… elettrico! Presentatore in numerosi eventi, conduttore in molteplici presentazioni, condivide orgogliosamente con i compagni di viaggio di MusicArTeam (associazione di cui è presidente) il web magazine MAT2020.

Commento su Faremusic.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here