Ci sono vari modi di esprimere la sessualità femminile nelle canzoni. Penso a “Pensiero Stupendo” di Patty Pravo, canzone sensualissima nel testo e nell’interpretazione che racconta “un bisogno d’amore” a tre, che è “meglio non dire”. Oppure “Kobra” di Rettore, carica di simbolismo esplicito sul desiderio sessuale. Più recente è “Marea” di Madame che omaggia la lubrificazione come desiderio e piacere femminile. Su questo schema esplicito, ma condito di poesia e un pizzico di salvifica ironia, irrompe “Amore Bagnato”, il nuovo singolo di Ilaria Argiolas, che in tempi di opprimente politically correct e di nuovo conformismo, appare come un autentico grido di libertà sessuale al femminile.
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Ilaria Argiolas ha una personalità prorompente, scrive testi poetici, a volte metaforici, ma diretti e taglienti come un rasoio per depilazione. Il suo spirito schietto, a metà tra le sue origini sarde e l’adozione romana, si mostra nella sua interezza in questa canzone libera, disincantata e a suo modo, irriverente.
Ilaria Argiolas canta la sua sessualità con il cuore e il sorriso senza fare nessuna concessione alla superflua estetica “nude look” della classica diva pop nostrana. Per dirla tutta: per mostrarsi sensuale non ha alcun bisogno di mostrare il suo lato B, ma quel lato nascosto di desiderio che i media spesso banalizzano, portandolo a pura volgarità.
A suo modo Ilaria Argiolas, rappresenta invece, l’incarnazione della sensualità popolare, quella che ricorda i capelli biodi di Gabriella Ferri e i profondi sguardi di Anna Magnani, intrisi di poetica Pasoliniana. La Roma de core, bella e sensuale, senza inutili ammiccamenti da dive borghesi che se la tirano. Ma c’è anche tanta musica in questa canzone, chitarre dal suono liquido che rivelano la formazione classica di Ilaria al Conservatorio di Santa Cecilia.
C’è anche il parlato, non rap ma di stampo teatrale, che impreziosisce ancor di più la sua interpretazione. Il singolo, prodotto da Christian Pratofiorito (tastiere, arrangiamento) non esce per una label discografica, perché Ilaria e il suo staff fanno parte di quella categoria eroica che se la scrivono, se la suonano, se la cantano, se la producono e se la pubblicano. E finchè escono canzoni così belle e intense, possiamo solo ringraziarli.
Musicisti:
Ilaria Argiolas, voce, chitarra
Fabio Greco, chitarre
Mauro Arduini, basso
Claudio D’Arrigo, batteria
Christian Pratofiorito, tastiere
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