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Lucio Corsi premiato al Premio Tenco 2025 – TUTTI I VINCITORI

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Sono stati annunciati i vincitori delle Targhe Tenco 2025, i riconoscimenti dedicati ai migliori dischi e canzoni d’autore pubblicati tra il 1° giugno 2024 e il 31 maggio 2025. Grande mattatore di questa 51ma edizione è stato Lucio Corsi
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Lucio Corsi, una delle voci autoriali più rappresentative del panorama attuale, è stato insignito di due Targhe Tenco 2025, aggiudicandosi i riconoscimenti nelle categorie “Miglior album in assoluto” (Sugar Music) e “Migliore canzone singola” (Sugar Music) con il singolo e l’omonimo disco Volevo essere un duro. Prima di lui, solo tre artisti sono riusciti ad avere gli stessi due riconoscimenti nella stessa edizione: Fabrizio De André, Paolo Conte e Samuele Bersani.

Targhe Tenco, miglior album e miglior canzone singola. Sono onorato, grazie mille. Sogno un futuro in cui questa rassegna abbia la stessa visibilità del festival di Sanremo. Grazie ancora!” – Lucio Corsi

Un traguardo prestigioso che premia un percorso iniziato nel 2019 con Sugar Music, la principale etichetta discografica indipendente in Italia, impegnata nella ricerca e valorizzazione di artisti unici.  Attraverso un approccio artigianale e su misura, Sugar Music ha accompagnato Lucio Corsi, esaltandone la poetica e il suo immaginario musicale, offrendogli un ambiente creativo dove poter esprimere liberamente la propria identità. Un sodalizio che ha portato alla realizzazione e pubblicazione di quattro album (Bestiario musicale nel 2017, Cosa faremo da grandi? nel 2020, La gente che sogna del 2023  e Volevo essere un duro nel 2025), frutto di una visione condivisa e di un costante lavoro di ricerca musicale.

Il brano Volevo essere un duro costituisce uno dei successi più significativi del cantautore toscano, che lo ha portato a conquistare il secondo posto alla 75ª edizione del Festival di Sanremo e il Premio della Critica “Mia Martini”, per poi rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea, ottenendo il quinto posto. Il singolo è stato primo tra i brani indipendenti più suonati dalle radio per 10 settimane (Earone), è stato certificato disco di platino, è entrato nella Top 50 di Spotify e Apple Music in 16 Paesi europei, raggiungendo anche la Top 100 globale su Spotify. Il brano ha ottenuto ottimi riscontri in mercati come Germania, Austria, Svezia e Paesi Bassi, a conferma del crescente interesse internazionale per la sua musica. L’omonimo album (disco d’oro), uscito il 21 marzo su tutte le piattaforme digitali e il 4 aprile nei formati fisici, ha conquistato il sesto posto della Top Album Debut Global di Spotify del weekend 21-23 marzo, oltre al primo posto della classifica FIMI degli album e della classifica CD, vinili e musicassette più venduti nella settimana di pubblicazione.

Dopo un tour nei club tutto esaurito, Lucio Corsi è attualmente impegnato in una lunga tournée estiva che si concluderà con una speciale data all’Ippodromo Snai San Siro di Milano il 7 settembre. Il 30 luglio è inoltre previsto un unico e imperdibile appuntamento live all’Abbazia di San Galgano (Chiusdino, Siena), che verrà registrato dai microfoni e filmato dalle cineprese dirette da Tommaso Ottomano.

Sugar Music Publishing, oltre alle opere di Lucio Corsi scritte e composte con Tommaso Ottomano, conta nel roster dei vincitori delle Targhe Tenco anche l’album Furèsta de La Niña che ha conquistato il riconoscimento come “Miglior album in dialetto”, scritto insiema a Alfredo Maddaluno. A questi vincitori si aggiungono altri tre progetti finalisti, confermando la forza e la ricchezza del proprio catalogo: Figlia d’ ‘a tempesta come “Migliore canzone singola” de La Niña e L’albero delle noci di Brunori Sas, presente sia nella categoria “Migliore canzone singola” che in quella “Migliore album in assoluto”, interamente prodotto da Riccardo Sinigallia. Un risultato che testimonia il costante lavoro di scouting, sviluppo e valorizzazione portato avanti da Sugar, da sempre impegnata nell’accompagnare i propri autori e compositori in un percorso di crescita artistica profonda, capace di parlare al presente e al tempo stesso proiettarsi oltre i confini del mercato.

Questi importanti traguardi si aggiungono allo storico di Sugar Music, l’etichetta discografica del gruppo Sugar,  che negli anni ha portato a segno otto vittorie in sette edizioni, tra cui la doppietta di Madame nel 2021 nella categoria “Miglior canzone” con Voce e “Miglior opera prima” con Madame. Partendo dal 1989 con la vittoria di Francesco Baccini con Cartoon come “Miglior opera prima” sono seguiti  Pipes & flowers di Elisa come “Miglior opera prima” nel 1998, “Miglior album interprete” degli Avion Travel con Nino Rota l’amico magico nel 2010 e i riconoscimenti conquistati da Motta come “Miglior opera prima” con La fine dei vent’anni nel 2016 e come “Miglior album” con Vivere o morire nel 2018.

La cerimonia del Premio Tenco 2025 si terrà il 23, 24 e 25 ottobre 2025 come di consueto presso il Teatro Ariston di Sanremo

Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono state votate da una giuria formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco.

Verrà anche consegnato il Premio Tenco alla carriera, assegnato dal Direttivo del Club.

Inoltre, verranno assegnati come di consueto il Premio Tenco all’operatore culturale e il Premio Yorum. Istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020, il riconoscimento dà visibilità agli artisti che in tutto il mondo lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione.

Tutti i vincitori del Premio Tenco 2025

Migliore album in assoluto –  Lucio Corsi con il suo album Volevo essere un duro (Sugar Music), che si è aggiudicato la targa con 73 voti.
Gli altri finalisti erano: Piero Ciampi con Siamo in cattive acque (48 voti), Emma Nolde con Nuovospaziotempo (44 voti), Brunori Sas con L’albero delle noci (40 voti) e Federico Sirianni con La promessa della felicità (34 voti).

Migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia) – a La Niña con Furèsta (BMG), che ha ottenuto 77 voti.
Gli altri finalisti erano: Enzo Gragnaniello con L’ammore è na rivoluzione (65 voti), Stefano Saletti con Mediterranima (36 voti), e a pari merito Alvise Nodale con Gotes e Liberato con Liberato III (entrambi con 26 voti).

Migliore album opera prima – Anna Castiglia con Mi Piace (OTR Live/ADA Music Italy) che si aggiudica 97 voti.
Gli altri finalisti erano: Luca Romagnoli con La miseria (36 voti), Laurynn con Aritmia (28 voti), P.A.O. con A cuore aperto (24 voti) e Cristiano Fattorini con Tutto intorno (18 voti).

Migliore album di interprete – a Ginevra Di Marco per Kaleidoscope (Funanbulo Label), con 60 preferenze.
Gli altri finalisti erano: Ornella Vanoni con Diverse (52 voti), Ilaria Pilar Patassini con Canto Conte (51 voti), Mia Martini con Tarab (39 voti) e Giulia Pratelli e Luca Guidi con Di Blu. Omaggio a Domenico Modugno (31 voti).

Migliore canzone singola – a Lucio Corsi con Volevo essere un duro (Sugar Music), premiata con 79 voti.
Gli altri finalisti erano: Figlia d’ ‘a Tempesta de La Niña (45 voti), Gli sbandati hanno perso di Marracash (43 voti), L’albero delle noci di Brunori Sas (39 voti) e Quando sarai piccola di Simone Cristicchi (29 voti).

Migliore album a progetto – a Caroline Pagani per la produzione di Pagani per Pagani (DistroKid), che ha avuto 63 preferenze.
Gli altri finalisti erano: Sarò Franco Vol. 2 – Altre canzoni inedite di Califano (61 voti), Canzoni di Fuga e Speranza (48 voti), Noi de borgata. Le canzoni di Armandino Liberti (22 voti) e Trentatré Suonati (12 voti).

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