E’ disponibile in tutti gli store digitali e in radio “Cuore rotto“, il singolo che segna l’atteso ritorno di TIZIANO FERRO con la nuova casa discografica Sugar Music.
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Solo qualche giorno fa la Sugar aveva annunciato l’ingresso nel proprio Roster del cantautore di Latina :
“Tiziano Ferro in Sugar! Una bellissima novità che condividiamo con felicità e orgoglio.
Sono grato a Paola per averci presentato questa opportunità e soprattutto questa nuova musica, elemento che più di ogni altro ci ha portato a una firma così importante. L’ingresso di Tiziano Ferro nel roster della nostra discografica alimenta un rapporto di lunga data, che negli anni ci ha reso co-editori di molte delle sue straordinarie opere. Crediamo fortemente in questo viaggio verso il futuro. Insieme possiamo scrivere il nuovo capitolo di una storia che da sempre ci emoziona tutti, in Italia e nel mondo.
Si parte!” – Filippo Sugar – CEO del Gruppo Sugar
Tornando al nuovo singolo, è online su YouTube anche il video ufficiale del brano che vede dietro la macchina da presa Cosimo Alemà, regista tra i più apprezzati in Italia, e la produzione di Borotalco Tv.
Il brano, scritto da Tiziano Ferro e prodotto da Marz, Zef e Marco Sonzini, segna anche il debutto della nuova squadra che accompagna il nuovo viaggio artistico di Ferro. Accanto a lui, infatti, Paola Zukar e la sua Big Picture Management e l’etichetta discografica Sugar Music, collaborazione che si aggiunge al rinnovo editoriale con Sugar Music Publishing (“Lavorare con un nuovo team mi ha dato l’opportunità di guardare con occhi nuovi a quello che faccio, è stata l’occasione per cambiare alcuni aspetti del lavoro ed innamorarmi nuovamente del mestiere della musica”).
Annunciando l’uscita del brano Tiziano Ferro aveva raccontato: “Ho scritto «Cuore Rotto» un giorno in cui gli amici mi avevano convinto ad andare via da Los Angeles per staccare un po’ la testa da tutto quello che stava accadendo. Sono salito nella mia camera di hotel con l’idea di scendere pochi minuti dopo per andare a cena ma nel silenzio di quella stanza vuota sono stato assalito da quello che sarebbe poi diventato il primo provino di «Cuore Rotto». Il testo e la musica mi sono venuti fuori di getto e non ho potuto fare altro che annullare tutti gli impegni e rimanere lì a scrivere. Sentivo che altrimenti avrei perso quel momento e non avrei mai saputo ritrovare quelle parole. Tornato a casa ho raggiunto Marco Sonzini in studio e abbiamo lavorato al primo demo di «Cuore Rotto»”.
Parole che confermano l’urgenza espressiva che guida la produzione artistica di Ferro fin dai suoi esordi, un modo per guardare il dolore, la gioia o tutto il caleidoscopio di emozioni che pervadono la sua vita con un filtro artistico, unico ed originale, che gli permette di comprendere e di raccontare meglio quelle emozioni.
“Ho sempre raccontato la mia vita attraverso la musica, sia i momenti belli che quelli più difficili, cercando però di dare sempre alle mie canzoni uno sguardo positivo verso il futuro, anche laddove il dolore era il protagonista”.
Anche questa volta Tiziano canta se stesso per raccontare le storie di tanti e il risultato è un brano catartico, potente, dove il battito sottolinea il testo e ne esalta il significato.
“Cuore rotto – aggiunge Ferro – è una di quelle canzoni che non scrivi, che non decidi di scrivere. Sono quelle canzoni che si scrivono un po’ da sole, tu stai lì seduto, le accogli e lasci loro fare quello che devono fare, cioè, raccontare un pezzo di storia. Cuore rotto non sono io adesso, Cuore rotto non sono io nel futuro, Cuore rotto ero io nel momento in cui l’ho scritta. La caratteristica di queste canzoni è che sono delle vere e proprie radiografie, è l’autenticità massima.

Come autore il mio dovere nei confronti di chi mi ha ascoltato per tutti questi anni è soprattutto quello di mantenere l’onesta, la trasparenza, che mi ha guidato in questi anni nei confronti di quello che uno vive, di quello che uno è. Potevo prendere questa canzone, utilizzarla come una bellissima opportunità di psicanalisi per sfogarmi e buttarla via oppure condividerla, sperando potesse essere utile ad altre persone che si sono trovate o si trovano in una situazione del genere”
È ora il momento di guardare al futuro e su questo Ferro aggiunge: “In questi due anni nei quali non ci siamo sentiti, non mi sono esposto molto, stavo tentando di capire cosa volessi fare. Portare un pezzo di resoconto di questi due anni alle persone che mi seguono (e farlo in maniera abbastanza brutale come in questa canzone) penso sia la maniera migliore per dire che sto tornando e arriverà un anno molto, molto speciale, pieno di grandi emozioni, che sicuramente ci porteranno a scrivere un altro bellissimo capitolo”.
Il video del brano è un tassello importante di questo ritorno, un video dove la distruzione è la metafora di un viaggio interiore dove per costruire un nuovo sè prima bisogna distruggere tutto quello che ti ha fatto male, comprenderlo, accettarlo, allontanarlo e guardare oltre.
Quello che accade in quella casa è questo viaggio. Inizia con un uomo che entra in un luogo che raccoglie tutto quello che lo ferisce e solo dopo aver distrutto tutto riesce a fermarsi, seduto ad un pianoforte, e sorridere pensando al futuro che lo aspetta.

Cantautore, autore e produttore, Tiziano Ferro (nato a Latina il 21 febbraio 1980) ha venduto più di venti milioni di dischi nel mondo. A dare il via alla sua ventennale carriera è stato il singolo “Xdono” (che ottenne il terzo posto nella classifica dei singoli più venduti in Europa nel 2002) seguito dal primo album “Rosso relativo” che con oltre due milioni e mezzo di copie vendute nel mondo è uno dei dischi italiani più venduti della storia.
Ad oggi ha all’attivo 9 album e una raccolta “best of” che lo hanno reso uno dei più influenti e innovativi cantautori italiani contemporanei e uno degli artisti italiani più apprezzati e famosi in Italia e nel mondo.
Oltre che in lingua italiana, Tiziano Ferro canta in inglese, spagnolo, portoghese e francese e nel corso della sua carriera ha più volte collaborato con importanti artisti della scena musicale italiana e mondiale. in oltre 20 anni di carriera ha ottenuto numerosi premi, candidature e riconoscimenti tra i più importanti a livello nazionale e internazionale ed è membro votante della giuria dei Grammy Award.
Avevamo lasciato Ferro due anni fa dopo la fine del suo fortunato tour negli Stadi (tour organizzato e prodotto da Live Nation Italia che ha visto l’artista cantare davanti a 570 mila spettatori durante le 14 date nei principali stadi italiani) e la pubblicazione del suo primo romanzo “La Felicità al Principio” (edito da Mondadori) che si aggiungeva ad altri due libri, “Trent’anni e una chiacchierata con papà” (2010) e “L’amore è una cosa semplice” (2012).

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