18.5 C
Milano
sabato, Ottobre 16, 2021

Ultimi post

AFI contesta il regolamento Sanremo Giovani 2021 e chiede la revisione dei termini

Voto Utenti
[Total: 2 Average: 5]

Il regolamento Sanremo Giovani 2021 penalizza i musicisti over 29 e per questo non piace all’AFI (associazione fonografici italiani) che chiede la revisione dei termini.

 .
Nei giorni scorsi la Rai ha reso noto il regolamento dell’edizione 2022 del Festival della Canzone Italiana, in particolare di Sanremo Giovani, nel quale sono state confermate alcune delle anticipazioni che erano circolate e che hanno messo in allerta numerosi potenziali partecipanti.

Ecco le principali novità volute da Amadeus in veste di Direttore artistico della kermesse:

  1. a) l’eliminazione della categoria Nuove Proposte nel Festival di febbraio, garantendo così l’accesso diretto nella gara tra Campioni ai 2 artisti vincitori di Sanremo Giovani nella serata finale di selezione che avrà luogo nel mese di dicembre;

b) un’ulteriore riduzione della fascia di età. Per poter partecipare nella categoria Giovani gli artisti dovranno infatti avere fra i 16 e i 29 anni;

  1. c) i 30 giovani artisti selezionati che accederanno alle audizioni dal vivo dovranno proporre alla Commissione Musicale due brani inediti: uno per Sanremo Giovani e uno da presentare – in caso di vittoria – nella 72ª edizione del Festival.

I 12 finalisti di Sanremo Giovani – che si esibiranno mercoledì 15 dicembre in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo – dovranno prima superare una serie di passaggi e di “esami”.

Il primo step vedrà il Direttore artistico e la Commissione Musicale da lui presieduta impegnati, prima nell’ascolto di tutti i brani in regola con i requisiti di partecipazione, poi nella scelta dei 30 artisti che come da prassi si esibiranno nelle audizioni dal vivo nella Sala A di via Asiago.

In questa fase saranno selezionati 8 dei 12 finalisti. Gli altri quattro artisti che andranno a comporre il parterre della finalissima di dicembre saranno scelti, sempre dalla Commissione musicale, tra i vincitori del contest Area Sanremo.

sanremo giovani

A tale proposito Amadeus ha dichiarato:

Sarà anche quest’anno una bella sfida e un privilegio scoprire e scovare degli artisti emergenti da lanciare e valorizzare nella diretta su Rai1 di dicembre. La musica italiana vive un momento di grande vitalità e come sempre la Rai è dalla parte degli artisti e dei giovani”.

Come per gli anni precedenti gli artisti dovranno essere presentati da un’etichetta discografica, non dovranno aver mai partecipato a Sanremo nella categoria campioni e non dovranno essersi iscritti ad Area Sanremo nello stesso anno. Dovranno invece aver pubblicato/commercializzato (su cd, digital store o piattaforma streaming) almeno due brani al momento dell’invio della domanda d’iscrizione.

Oltre ai continui cambiamenti di regolamento, l’elemento che ha scatenato un diffuso malcontento è soprattutto quello relativo all’abbassamento ulteriore dell’età dei partecipanti alla categoria Giovani. Amadeus, infatti, dopo aver già portato lo scorso anno, da 33 anni a 30 l’età per la partecipazione dei cosiddetti giovani, per l’edizione 2022 applica una nuova  riduzione: gli artisti dovranno infatti aver compiuto 16 anni alla data dell’1 gennaio 2022 e non dovranno altresì avere, alla stessa data, festeggiato il 30° compleanno, una decisione che non ha mancato di fare discutere anche in considerazione del fatto che per i campioni in gara scelti e chiamati dal direttore artistico non ci saranno limiti di età.

Sul tema dell’età anagrafica occorrerebbe quanto prima aprire un dibattito su cosa significhi in Italia essere “giovani” visto che i tempi per la gavetta, soprattutto per gli artisti indipendenti, si sono allungati incredibilmente a causa di un’industria discografica che ha abbandonato da decenni l’idea di scoprire nuovi talenti accontentandosi di scegliere e promuovere alcuni personaggi, non tanto per la qualità della loro musica, quanto per il numero di visualizzazioni su YouTube o di streaming su Spotify.

sanremo giovani

Per Sergio Cerruti, Presidente dell’Associazione Fonografici Italiani (AFI), Vice Presidente di Confindustria Cultura e Presidente del Gruppo Media, Comunicazione e Spettacolo di Assolombarda, il nuovo regolamento di Sanremo 2022 è stato reso pubblico senza l’approvazione delle associazioni di categoria. Per questo motivo chiede di riaprire subito i termini al fine di garantire un confronto su una procedura per nulla compatibile con gli interessi dei Giovani Artisti che si vedono, grazie a quest’ennesima revisione, esclusi dalla kermesse nonostante i sacrifici e gli investimenti fatti nell’ultimo anno per la realizzazione dei provini da presentare.

Infatti, con l’abbassamento del limite di età a 30 anni, non soltanto il palcoscenico dell’Ariston ospiterà sempre meno nuove promesse, ma verranno esclusi tanti giovani talenti, non ancora “Big”, che facendo legittimo affidamento sulle previsioni dello scorso anno, hanno investito tempo, voce e denaro per prepararsi al meglio alla nuova edizione. Per AFI è dunque necessario aprire un confronto con Amadeus e Rai.

Secondo Cerruti: “A seguito di questa revisione, la tutela del pluralismo decade completamente a detrimento dei piccoli produttori indipendenti, poiché ridotto il numero di giovani concorrenti, sarà ancora più difficile portare sul palco dell’Ariston i propri artisti. Vanno inoltre instaurate – una volta per tutte – regole trasparenti, attraverso un meccanismo di consultazione formale e sostanziale con le associazioni che rappresentano gli artisti e gli autori e che preveda la condivisione della bozza di regolamento affinché queste ultime possano esprimere osservazioni puntuali, rispettando tempi e modalità adeguati. Inoltre – conclude il presidente di AFI – non si capisce come sia possibile che al terzo anno di conduzione e direzione artistica, Amadeus continui a modificare il Regolamento. Forse sarebbe auspicabile scorporare i ruoli, affidandoli a due soggetti differenti. Un conto è condurre una trasmissione, un altro è determinarne le regole e i requisiti tecnico giuridici. Suggeriamo pertanto che la nomina della Direzione Artistica del Festival di Sanremo venga affidata direttamente dal Direttore di Rai1 e quindi della Rete, con competenze esclusive nella definizione del regolamento. Da ultimo, la nomina di un Vigilante per la supervisione delle operazioni per garantire maggiore limpidezza”.

Facebook Comments

Latest Posts

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.

Facebook Comments