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giovedì, Ottobre 22, 2020

Marco Parente: esce il singolo “Nella Giungla” che anticipa l’album “LIFE”

E' on-line "NELLA GIUNGLA" (Blackcandy Produzioni), brano che anticipa il nuovo album di MARCO PARENTE dal titolo "LIFE", in uscita il 23 ottobre

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Il ritorno di un grande talento, Andrea Faustini – INTERVISTA

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Dopo la finale di X Factor UK e un tour nazionale al fianco di Giorgia, Andrea Faustini, un o dei talenti più puri e affascinanti al momento in circolazione, torna con il nuovo singolo “Voices” (distribuito da Artist First), una ballad stupenda e ben prodotta.

Oggi esce la versione acustica del brano dell’artista romano, una canzone che mette ancor più in risalto una delle più belle voci a livello internazionale.

Il brano, pop dalle influenze new soul, esprime l’esigenza di affermare non solo la propria voce in senso stretto, ma la propria identità, le proprie scelte.
Prodotta da Davide Tagliapietra (Tiziano Ferro, Gianna Nannini) con la collaborazione di Will Medini (Elisa, Amoroso, Nannini), la traccia è stata composta da Dee Adam, Ben Collier e Paul Humphries (Jess Glynne, James Arthur, Ella Handerson, The Script, Dido).

Abbiamo fatto due chiacchiere con Andrea, che come sempre disponibile ha parlato di tutto, della sua carriera, dei suoi progetti e della sua esperienza inglese con X Factor Uk.

faustini

INTERVISTA ad Andrea Faustini

Ciao Andrea, bello risentirti. Una bella voce come la tua, un grande telento come il tuo è sempre bello ritrovarlo. Raccontaci cosa hai fatto dopo l’uscita del tuo album d’esordio.

Ciao, è vero è passato un po’ di tempo. Grazie a voi per l’affetto che mi avete dimostrato da tempo. Diciamo che sono cambiate tante cose. C’è stata tanta musica, ho continuato la mia ricerca musicale incessantemente, ho cantato tanto e ho anche avuto modo di riprendere in mano progetti che avevo accantonato come l’università, che avevo interrotto quando sono entrato a X Factor Uk(mi manca un esame e mi laureo!!!). Una delle esperienze più belle di questi anni è stata poi senza dubbio un tour con Giorgia.

Cosa porti con te, nel tuo bagaglio di viaggio, dell’esperienza di X Factor Uk?

Devo dire che, per quanto sia stata un’esperienza forte e dura per tanti versi, la ricordo come il periodo forse più entusiasmante e bello che abbia mai vissuto. Mi ha fatto cambiare tanto come persona e come cantante, in un contesto che avevo sempre ammirato e sognato, in una città stimolante come Londra. Ho conosciuto tantissime persone, tra cui alcuni dei miei artisti preferiti. E in generale è stato un momento in cui mi sono sentito circondato di affetto, sia da parte di chi mi seguiva, sia da parte dei miei amici e della mia famiglia. Niente cancellerà questi ricordi così speciali, che custodisco gelosamente! 

Sinceramente, cosa pensi dei talent show? C’è qualcosa che non rifaresti?

Per quanto banale possa suonare rifarei tutto, alla fine tutto ciò che ho fatto dopo XF lo devo a quell’esperienza lì. Dei talent in generale penso siano una piattaforma per gli artisti emergenti senza pari, in tre mesi passi da zero a cento, cosa che può anche essere un’arma a doppio taglio. Negli anni credo siano cambiati molto, penso sia perché i talent stessi hanno cambiato fortemente l’industria discografica, che si è adattata in molti casi al meccanismo del talent, cambiandolo a sua volta. Spero di non essere contorto, ma quello che intendo dire è che se penso alla prima vincitrice di un talent al mondo, Kelly Clarkson, lei era veramente arrivata dal nulla e da quel nulla è stata costruita una carriera discografica sfavillante. Adesso sarebbe impensabile arrivare sprovveduto a un talent, sia in Italia che all’estero: chi partecipa e chi “funziona” ha già un progetto alle spalle più o meno avviato.

Dopo X Factor eri riuscito ad avere un contratto con la prestigiosa RCA. Come è finita la collaborazione con quell’etichetta? E con chi stai lavorando ora?

Si! Essendo arrivato terzo avevo diritto (se l’etichetta fosse stata interessata) a un contratto discografico con una major interna alla Sony Music e con i miei manager del tempo decidemmo per RCA, che aveva un roaster di artisti che musicalmente si avvicinavano tanto a ciò che io volevo creare.

La collaborazione è finita in maniera abbastanza spontanea da entrambe le parti, entrambi sapevamo che una major di quel calibro punta su numeri grandissimi, che io in quel momento non potevo dargli. Inoltre l’attenzione che ti riserva un’etichetta che ha altri venti artisti da seguire non è la stessa di un’etichetta minore. Da quel momento ho iniziato il mio percorso da indipendente, i miei ultimi lavori sono distribuiti da Artist First.

Lo devo dire, perchè è giusto dirlo: penso che l’RCA non ti abbia promosso a dovere e come meritavi. Sono dell’opinione che tu non abbia nulla da invidiare a gente come Sam Smith, ad esempio. Tu cosa ne pensi?

Sono in parte d’accordo. Non voglio dire che non abbiano fatto un buon lavoro, di fatto ho creato veramente un album che mi rispecchiava appieno dal punto di vista musicale. Credo semplicemente sia stato fatto nei tempi e nelle logiche “da talent”: l’ho registrato in sei settimane e sono uscito a Luglio senza moltissima promo perché il loro intento era quello di sfruttare l’onda della visibilità che un programma seguito come XF ti da. Ecco, potendo, su questo fronte avrei agito diversamente.

Parlami del tuo nuovo singolo “Voices”. Precede l’uscita di un nuovo album?

Ho registrato un demo di questo brano a Londra tempo fa, ma aspettavo di trovare persone e momento giusti per realizzarlo. Si parla di una rottura, che però viene vista dal punto di vista della presa di coscienza. “My choice shouts so loud breaks the silence” è per me la voglia di affermare la mia voce non solo in senso stretto, ma nel senso di identità, scelte. È il mio primo lavoro da indipendente e questa affermazione e presa di coscienza di sè volevo fosse chiara tanto nella musica, quanto nel testo. Un lavoro con più brani è decisamente nei miei progetti, ma mi voglio prendere tutto il tempo necessario per dedicarmici bene!

Per il nuovo singolo hai lavorato con il produttore Davide Tagliapietra. Dato l’eccellente risultato qualitativo del singolo, come ti sei trovato a lavorare con lui?

Strabene. Mi è stato presentato da due cari amici ed è stata veramente una bella scoperta. Lui ha lavorato già con tanti artisti tra cui Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Giorgia. Ha avuto tanta sensibilità e tanto gusto nell’approcciarsi alla canzone, capendo perfettamente il mio universo musicale! È stato una svolta vera. Abbiamo inoltre collaborato con un altro musicista bravissimo, Will Medini (Elisa, Amoroso, Nannini), che ha suonato l’organo, il piano e arrangiato gli archi della versione acustica!

So che sei sempre stato un fan di Giorgia. Quando ti ha proposto di accompagnarla in tour quanto ti sei emozionato? Cosa ha significato per te questa esperienza e cosa ti ha insegnato?

Per me è stata un’esperienza unica, un po’ un cerchio che si è chiuso. A parte l’onore di cantare con lei e condividerci il palco, quello che più mi porterò dentro è il suo amore per il canto. Lei AMA cantare (e si sente!!!) e questa sua gioia di esprimersi è contagiosa.

Facciamo il gioco dei desideri: se domani qualcuno ti nominasse ministro della cultura quali sarebbero le tue prime iniziative per aiutare e valorizzare il settore della musica, che oggi è davvero messo male.

Vorrei ci fosse più attenzione alla nostra categoria, a volte un po’ bistrattata, anzi specialmente in questo periodo. Mi piacerebbe anche che ci fosse più musica nelle scuole. Io mi ricordo quando andavo a scuola ero obbligato a suonare sto cavolo (si può dire cavolo?) di flauto. La musica è tanta, è bella e va ascoltata, scoperta!

Come stai vivedo la quarantena forzata da Coronavirus? Cosa ne pensi di tutto quello che sta succedendo?

Da buon gemelli mi piace fare tante cose, quindi a casa mi tengo abbastanza “entertained”. Detto questo spero ci si possa riabbracciare tutti presto e senza mascherine!

Cosa vorresti dire ai tuoi affezionati  fan che ti hanno seguito e supportato affettuosamente in questi anni?

Vorrei dire un GRAZIE di cuore e potessi abbraccerei tutti uno per uno (anche se visto il momento meglio evitare!). Ricevo una quantità di affetto e stima ogni giorno, che mi lascia stupito ogni volta. Devo dire che questa ondata di supporto in questi anni è stata fondamentale!

Grazie Andrea., grazie davvero. Aspettiamo con ansia tue nuove news

A voi! A prestissimo.

faustini

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