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Dopo 50 anni torna il Festival di Woodstock sui prati di Bethel Woods

Il Festival di Woodstock, a 50 anni dal suo anniversario, potrebbe tornare nel 2019 sui prati di Bethel Wood. Ad organizzarlo sarà la Live Nation

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Il Festival di Woodstock, a 50 anni dal suo anniversario, potrebbe tornare nel 2019 sui prati di Bethel Woods.

La nuova tre giorni di “pace & musica” potrebbe essere riproposto al Bethel Woods Center for the Arts, grazie al sito originario del Festival del 1969. Il promoter che collaborerà nella realizzazione del progetto sarà la Live Nation insieme all’agenzia Invnt. Voci di corridoio dicono che quest’ultime starebbero seriamente lavorando per riportare in vita lo storico evento, il Festival per antonomasia.

Si parla anche di date, il 16 e il 18 agosto del 2019.
La nuova edizione di Woodstock ospiterà, come dichiarato dagli organizzatori, “performance dal vivo di artisti importanti ed emergenti in rappresentanza di molteplici generi e decenni e conferenze in stile TED di esperti di futuro e retro-tech“.

Woodstock
Th Who – Woodstock ’69

Ed era proprio il 17 agosto del 1969 quando Pete Townshend, della allora band emergente The Who, sul palco di Woodstock, in chiusura dell’esibizione di “My Generation”, rivolgendosi ai 500mila del pubblico disse “Spero di morire prima di diventare vecchio”, esprimendo così lo spirito generazionale dell’epoca, quello del Peace&Love e della cultura hippie, che manifestava contro la guerra in Vietnam, che proclamava la libertà in ogni sua forma, da quella sessuale a quella sull’uso delle droga.

E chissà che proprio il “vecchio” Townshend potrebbe essere uno dei protagonisti di questa nuova edizione del Festival.

Comunque, negli ultimi decenni, lo storico Festival è stato già celebrato: nel 1994 furono festeggiati i 25 anni e nel 1999 fu celebrata una terza “puntata” con ospiti del calibro di band come Red Hot Chili PeppersMetallica e tanti altri. Purtroppo dei due eventi non si hanno piacevoli ricordi visti soprattutto i vari episodi di violenze sessuali avuti luogo durante le manifestazioni.

Woodstock 1994 – Photo by The LIFE Picture Collection/Getty Images

Ma Michael Lang (l’organizzatore del Woodstock ’69), durante una intervista, ha dichiarato che l’obiettivo nel 2019 sarà quello di “riportare in vita lo spirito e l’energia del 1969”.

Ma il pubblico del 2019 non è certo quello del 1969. I giovani di oggi sono cosa molto lontana dai figli dei fiori di 50 anni fa, pieni di speranza e pronti ad aggregarsi per protestare contro soprusi e ingiustizie politiche e sociali. Basti pensare che nel ’69 la maggior parte dei 500mila spettatori del Festival dormì sul prato vicino al palco. Oggi, invece, nel 2019, negli hotel nella zona del festival si prevede il tutto esaurito.

Ma soprattutto nell’edizione 2019 del festival non ci saranno artisti che resero grande e mitico l’evento, gente come Jimi Hendrix, Joe Cocker, Janis Joplin, morti ormai da tempo. Di artisti ancora in vita che presero parte al Woodstock del ’69 ne son rimasti pochi ormai, e tra questi ricordiamo i grandi Joan Baez, Santana, CrosbyStillsNash & YoungMelanieArlo Guthrie, The Who. Chi di loro sarà presente ai 50 anni del nuovo Woodstock? E quali artisti dell’epoca odierna posso ritenersi all’altezza degli ideali che furono quelli degli anni 60?

Woodstock

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