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Anna Calvi in “Hunter” è una donna libera da stereotipi e convenzione – RECENSIONE

"Hunter" è il terzo album della cantautrice inglese Anna Calvi, prodotto da Nicolas Launay. Il disco arriva a cinque anni dal precedente "One Breath"

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Il terzo album di Anna Calvi, prodotto da Nicolas Launay (al lavoro anche con Nick Cave), arriva a cinque anni di distanza dal precedente “One Breath”, con in dote una buona dose di curiosità considerati gli ottimi lavori precedenti, che hanno permesso alla cantautrice inglese di essere considerata tra le più originali interpreti e compositrici della scena indie/alternative, supportata dall’immancabile chitarra elettrica.

In “Hunter” (Domino Recording Company) troviamo una Calvi meno algida rispetto a come la conoscevamo, decisa a lasciarsi andare e non piegarsi agli stereotipi che propina un certo tipo di società. Ad esempio, senza paura di esplorare e mostrare anche il proprio lato maschile: emblematici sono i titoli di alcune tracce, come la stessa splendida title track o “Chain”, nelle quali la donna può essere anche una cacciatrice o attrice in giochi viziosi e situazioni dove i ruoli non sono prefissati (“I’ll be the boy, you’ll be the girl, I’ll be the girl, you’ll be the boy”).

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In realtà tutti i brani fin dai titoli, a partire dall’iniziale “As A Man” (vedi video sopra), sono piuttosto espliciti e programmatici: in “Wish” il desiderio di “non fermarsi e liberare la mente”, la voglia di fuggire dalla realtà in “Away” ed anche diventare una figura dominante per
sentirsi vivi (“Alpha”).

Passione, desiderio, libertà, energia: queste sono le parole che istintivamente vengono alla mente ascoltando questo “Hunter”. Non solo guardando ai testi ma anche alle stesse atmosfere, molto diverse sia nello stesso brano, come “Indies Or Paradise” che ondeggia tra sospiri intrisi di vita ed amore carnale e violenti assoli di chitarra.

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“Swimming Pool”, invece, ci porta proprio a galleggiare sull’acqua di una piscina tra le “onde di desiderio”. Troviamo poi le altre due ballad alla fine dell’album, con una “Away” essenziale e malinconica di riflesso ad una “Eden”, con un arrangiamento più ricco, con la voce intensa della Calvi che pian piano si dissolve.

Questo nuovo capitolo della carriera della cantautrice/chitarrista inglese ci restituisce una donna ancor più sicura di sè, con una voce che spazia nei registri più diversi e tutt’uno con la propria musica, e pur trattando un tema alquanto in voga come l’identità di genere, si distingue ancora una volta per essere tutt’altro che banale. Che non è cosa da poco.

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Tracklist “Hunter” di Anna Calvi

1. As A Man
2. Hunter
3. Don’t Beat The Girl Out Of My Boy
4. Indies Or Paradise
5. Swimming Pool
6. Alpha
7. Chain
8. Wish
9. Away
10. Eden

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