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La delusione di J-Ax: “Speravo nei 5 stelle, ma questo è un governo di ultra destra”

In occasione dell'uscita del nuovo libro, durante una intervista al Corriere TV, J-Ax dichiara tutta la sua delusione verso il Movimento 5 Stelle

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In occasione dell’uscita del nuovo libro, “Consigli a me stesso. I miei 2 centesimi“, durante una intervista al Corriere TV, J-Ax  dichiara tutta la sua delusione sul Movimento 5 Stelle verso cui aveva riposto molte speranze negli anni scorsi. In merito all’attuale governo il rapper definendo l’attuale governo di “ultra destra”:

La situazione politica italiana mi preoccupa molto perché questo governo non dovrebbe essere né di destra né di sinistra ma si comporta, anzi fa proclami, come un governo di ultra destra di 50 anni fa“.

J-Ax continua dicendo:

Li appoggiavo perché credevo nell’idea da cui erano partiti, ma oggi non riesco ad accettare l’unione con la Lega. Sono due mondi troppo distanti. La Lega nasce per creare un’emergenza che non c’è, per trovare un capro espiatorio, un nemico comune per raccogliere consensi. Sono due visioni inconiugabili ma che pur di governare sono state messe nello stesso contenitore. E questo a scapito del Movimento 5 Stelle“.

Il rapper si definisce un “ibrido” in politica.

“Ho tanti valori che si possono definire di sinistra ma anche tante idee che per quelli di sinistra potrebbero definire di destra. Per esempio, io sono per la liberalizzazione delle armi e delle droghe leggere, due cose che sono in conflitto con l’appartenenza alle categorie tradizionali. In realtà lo scontro tra destra e sinistra non è che uno specchietto, un modo per tenere lontane le persone dai problemi veri. Lo scontro oggi deve essere tra progressisti e conservatore. E anche a sinistra sono nascosti tantissimi conservatori”.

L’artista invita ora la sinistra a cambiare e a far più attenzione ai bisogni della gente, pena reazioni incontrollate e populismi:

“Io dissi con largo anticipo che Trump avrebbe vinto le elezioni, lo sapevo perché frequentavo il cuore dell’America, non New York o Los Angeles, dove la classe media era arrabbiata, si sentiva da 30 anni presa a calci nel culo. Per questo, pur sapendo chi fosse Trump, in tanti hanno voluto dare un segnale, la sola cosa che volevano era lanciare una granata dentro la Casa Bianca. Finché la sinistra non si occuperà della felicità degli italiani non farà altro che agevolare i suoi avversari”.

In merito al suo libro “Consigli a me stesso. I miei 2 centesimi”, J-Ax non si schiera apertamente dalla parte di chi lotta per i diritti di tutti:

“Non riesco a capire come una persona possa arrogarsi il diritto di stabilire cos’è giusto o sbagliato e pensare di intromettersi nella sfera privata e nella felicità delle persone, stabilire cosa gli omosessuali possono fare o non fare. I peggiori sono quelli che dicono che gli omosessuali ok ma la famiglia è solo quella tra uomo o donna: ecco quelli sono peggio dei neonazisti che almeno si dichiarano apertamente omofobi. Fosse per me gli omosessuali potrebbero sposarsi, avere figli e stare chiusi armati in un bunker adorando Satana”.

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