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Fiorella Mannoia tuona contro Salvini per il caso Cucchi

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In questi giorni, dopo la confessione del carabiniere Tedesco con la quale si è finalmente potuta portare alla luce, dopo circa 10 anni, la verità sulla morte di Stefano Chucchi, il sempre più discutibile e discusso ministro Salvini sta facendo voli pindarici per cercare di rimediare alle sue vergognose dichiarazioni rilasciate anni fa in merito al caso Cucchi e alla sorella dello stesso, dicendo di lei “mi fa schifo”, e questo solo perchè Ilaria testardamente (e giustamente) stava perseverando nel perseguire la sua battaglia, non certo contro la nobilissima arma dei Carabinieri, ma alla ricerca della verità sulla morte in prigione di suo fratello avvenuta per mano di chi non è degno di portare la divisa stessa del CARABINIERE.

Ora il ministro della “vergogna”, che ha di fatto sempre sostenuto anche quella parte dell’arma che si è macchiata di vergogna, invita al Viminale la famiglia Cucchi (invito declinato da Ilaria sino a quando Matteo Salvini si deciderà a chiedere ufficialmente scusa alla sua famiglia e alla memoria di suo fratello) tramite un tweet, anche questo discutibilissimo:

La sorella e i parenti di Stefano Cucchi sono i benvenuti al Viminale. Eventuali reati o errori di pochissimi vanno puniti con la massima severità, ma ciò non può mettere in discussione professionalità e eroismo quotidiani di centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi in divisa

In questo contesto si inseriscono le reazioni dei tanti che hanno criticato, giustamente, ancora una volta Salvini. Tra le tante voci c’è stata anche quella della grande Fiorella Mannoia, sempre in prima linea in difesa dei più deboli e dei diritti, che alle parole del ministro ha risposto:

“Questa è una vigliaccata, far passare la difesa di Cucchi come un attacco alle forze dell’ordine. Degna di lei”

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