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Le canzoni all’angolo di Luigi Mariano – RECENSIONE

Luigi Mariano: Nessun titolo di album è stato così contemporaneo come “Canzoni all’angolo”, ultimo progetto discografico del cantautore salentino-romano

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Luigi Mariano
Crediti Foto Tamara Casula
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Nessun titolo di album discografici è stato così contemporaneo come “Canzoni all’angolo” di Luigi Mariano. Le canzoni sono all’angolo da centinaia di round, in attesa che il match possa ricominciare.

Il cantautore come il pugile suonato e provato dalla fatica è lì all’angolo, spronato dalla sua volontà di ricominciare a tirar fuori la sua energia e possibilmente finire l’incontro con le braccia alzate. Il pubblico a bordo ring ascolta poco o male, fa fatica ad ascoltare i testi, a volte qualcuno si alza in piedi e va a prendersi una birra o una coca nel palasport, eppure hanno pagato un biglietto salato. Qualcun altro si accorge che il pugile cantautore nonostante le botte prese, dà il meglio di sé quando torna al centro ring a combattere.

Il cantautore salentino di match musicali nella vita ne ha fatti parecchi e spesso li ha vinti. Le braccia le ha alzate numerose volte.

Luigi Mariano
Crediti Foto Tamara Casula

Cito qualcuna delle sue vittorie:

–  Premio Augusto Daolio, città di Sulmona 2010: “Targa F.I.M.I.” per le canzoni “ Il negazionista “e “Edoardo”.

– “Premio Umberto Bindi 2011: “Targa Miglior Testo” per il brano “Edoardo”..

– Premio Lumezia “nuove proposte” 2011: riceve sul palco il Premio RAI webradio per la canzone “Asincrono”

– “Premio Piero Ciampi” 2013: “Targa Speciale”

– Due “ Targhe d’autore Controcorrente 2013” per il CD ASINCRONO:
Album coi migliori testi” e “Miglior album di denuncia sociale“, consegnategli all’Auditorium SGM di Roma il 9 novembre 2013.

– Premio Lumezia” doc” 2016, al valor musical-letterario del disco “Canzoni all’angolo” .

Ce ne sarebbero altri ma fermiamoci qui. Il Palmares di Luigi Mariano è invidiabile, soprattutto perché è un cantautore, categoria piuttosto svalutata in questo periodo storico in cui il testo è sottomesso alla facile rima o agli esercizi di stile delle centinaia di rapper o trappisti nostrani in versione discount.

Luigi Mariano

Le 11 tracce di “Canzoni all’angolo” ultimo lavoro di Luigi, non ammettono equivoci.  Il disco parte con una frase tutt’altro che convenzionale: “Ho dentro mille bombe atomiche”… e stupore… si ascoltano strumenti musicali veri, chitarre, batteria, basso, organo hammond. Non c’è traccia di plugin, finalmente. Back to the future, si potrebbe dire.

E poi “Fa bene fa male”, seconda track del disco. Un testo perfettamente contemporaneo, omaggio al nostro dubbio amletico quotidiano. Fa bene o fa male? Un testo alla Rino Gaetano (io ci ho sentito una citazione nel mezzo ma è una mia pura personale considerazione). La canzone ci mette davanti allo specchio dell’eterno dualismo, quello tipicamente italiano in cui non vi è alcuna considerazione per le diversità. O stai di qui o stai di là. Stare in mezzo oppure oltre, non esiste. Scegli il bene o il male secondo la morale imposta.

Il tema prosegue idealmente nel brano “Scambio di persona” una ballad rock in cui Luigi entra a muso duro ma con eleganza nella tematica politica:

Le mie idee son state prese e poi accusate di un misfatto terribile / Camminavano composte rispettando tutte le segnaletiche / ma ben presto le hanno viste scorrazzare senza freno nel limite/ A quel punto senza idee non mi restava che buttarmi in politica / mi hanno eletto presidente senza un filo di vergogna nell’anima”.

Qui le interpretazioni sono libere, io ci ho visto molte facce di presidenti della nostra storia repubblicana, a voi la scelta.

C’è poi la deliziosa “Quello che non serve più” dove il riferimento melodico a Lucio Dalla è inevitabile. Canzone che ci riporta ancora indietro nel tempo, all’epoca gloriosa di “Banana Republic”.

Poi arriva la sua versione de “Il fantasma di Tom Joad” di Bruce Springsteen e qui si capiscono perfettamente le radici di Luigi Mariano, sospese tra la nostra miglior canzone d’autore e il Boss da Nebraska in poi.

E poi la canzone che dà il titolo album, “Canzoni All’angolo”:

Restiamo all’angolo che da qui si suona meglio / la visione un po’ a ventaglio / può svelarci la realtà”.

Invito tutti a scoprire il lavoro di Luigi Mariano, un compositore, un narratore di storie, un osservatore della realtà. Un ragazzo colto ma diretto, elegante ma non snob. Insomma quello che ci vuole per smuovere questa melassa pop, dove ogni canzone è uguale a sé stessa, inesorabilmente e dove risulta difficilissimo emozionarsi sul serio, senza freni. Fortunatamente Luigi Mariano pur essendo diverso, non arriva da un altro pianeta. Risulta terrestre, molto più umano degli alieni da FM da cui siamo invasi. Grazie a te Luigi, possiamo restare all’angolo ma facendo qualche passo avanti per ritornare di nuovo al centro della scena.

Luigi Mariano

TRACKLIST Canzoni all’angolo – Luigi Mariano

1 Mille Bombe Atomiche
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

2 Fa Bene Fa Male
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

3 Come Orbite Che Cambiano
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

4 Scambio Di Persona
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

5 Quello Che Non Serve Più
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

6 L’Ottimista Triste
LYRICS BY – MINO DE SANTISMUSIC BY – LUIGI MARIANO

7 Se Ne Vanno
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

8 Alla Fine Del Check
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

9 Il Fantasma Di Tom Joad
ADAPTED BY (TEXT) [IN ITALIAN] – LUIGI MARIANOLYRICS BY, MUSIC BY – BRUCE SPRINGSTEEN

10 Canzoni All’Angolo
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

11 L’Ora Di Andar Via
LYRICS BY, MUSIC BY – LUIGI MARIANO

Info

  • Distributed By – Audioglobe
  • Recorded At – Belairstudio
  • Recorded At – MAD Entertainment Studio
  • Mixed At – Belairstudi
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Roberto Manfredi
Roberto Manfredi è figlio d’arte. Madre organista alla chiesa Valdese di Milano e insegnante di pianoforte. Padre pittore, musicista di oboe, diplomato al Conservatorio di Pesaro. La musica accompagna Roberto fin dalla tenera età, in cui canta gli inni protestanti, ( gospel e ballate ) e suona in casa con i suoi genitori. Studia il pianoforte e il basso elettrico. Poi terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti a Carrara, entra nella discografia nel 1975 alla Produttori Associati dove si occupa di promozione e in particolare della promozione dei dischi di Fabrizio De Andrè, poi diventato suo amico negli anni a seguire. Dopo un anno si sposta alla Editori Associati, l’ Edizione musicale che fa parte della Ricordi e della produttori Associati. Nel 1976 produce il primo disco insieme al fratello Gianfranco e a Claudio Fabi. E’ la registrazione live dell’ultimo Festival di Re Nudo al Parco Lambro. Nel disco figurano artisti come Ricky Gianco, Eugenio Finardi, Area, Tony Esposito, Canzoniere del Lazio e molti altri. Passa poi nel gruppo RCA insieme a Nanni Ricordi seguendo parecchie produzioni discografiche dell’Etichetta indipendente Ultima Spiaggia e per la RCA stessa. In quegli anni produce gli album di Gianfranco Manfredi, David Riondino che lo fa conoscere a De Andrè che lo porta nel suo storico tour con la PFM e soprattutto l’album “Un Gelato al limon” di Paolo Conte. Scopre anche Alberto Fortis presentandolo dopo il periodo della RCA a Claudio Fabi e Mara Maionchi alla Ricordi. Durante questo periodo segue molte registrazioni di Enzo Jannacci, Claudio Lolli, Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, etc… Passa poi come vice direttore artistico alla Polygram dove segue contemporaneamente una trentina di artisti sotto contratto, da Massimo Bubola a Carlo Siliotto, da Maria Carta a Roberto Benigni ( L’inno del corpo sciolto ) fino alla compilation “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni. Nel 1981 abbandona la Polygram, resosi conto che l’industria discografica si avviava al fallimento, e si trasferisce a Roma fondando con Pasquale Minieri, Anna Bernardini e Gaetano Ria la Società Multipla. Qui parte la produzione dell’operazione Mister Fantasy. Beppe Starnazza e i Vortici, con Freak Antoni nei panni del front man. Dopo l’album e due tournèe, seguono due singoli distribuiti dalla Cbs. Produce in seguito il supergruppo vocale The Oldies per la Rca ( con Nicola Arigliano, Cocky Mazzetti, Ernesto Bonino, Wilma De Angelis e Claudio Celli ) e l’ultimo album di Gianfranco Manfredi per la Polygram. Produce anche le colonne sonore del film “Liquirizia” di Salvatore Samperi e “Lupo Solitario”, programma di Antonio Ricci con Elio E Le Storie Tese, Banda Osiris e Skiantos. Contemporaneamente passa alla televisione come autore televisivo. Fonda anche la società Sorpresa SoS, che si occupa di promozione e produzione di concerti, servizi stampa e casting televisivi. Organizza e promuove concerti del management di Franco Maimone e Francesco Sanavio, quali Iggy Pop, Suzanne Vega, Lena Lovich e Nina Hagen, James Brown, Depeche Mode, The Kinks, Penguin Cafè Orchestra, Charlie Headen Liberation Orchestra e Sting. Poi decide di specializzarsi nel mondo televisivo e nei format musicali. E’ stato autore e capoprogetto di format quali Lupo Solitario, Fuori Orario, Mister Fantasy, Sanremo Rock, Segnali di Fumo, Tournèe, Super, Night Express, Italian Music Award, e “Supermarket” di e con Piero Chiambretti e di innumerevoli speciali monografici per Italia uno di artisti quali Elton John, Madonna, U2. Contemporaneamente produce gli home video “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Storie del signor G” di Giorgio Gaber. Nel 1988 fonda il gruppo satirico “I Figli di Bubba” partecipando al Festival di Sanremo nella sezione Big. In seguito rimane come capoprogetto nella sezione tv della Trident Agency per oltre due anni e infine entra nella società Magnolia di Giorgio Gori come produttore esecutivo e autore. Dopo sette anni in cui produce ben quattro edizioni del format “Markette” di Piero Chiambretti, lavora per la ITC Movies per lo show di Maurizio Crozza “Crozza Alive” occupandosi anche di altre produzioni per Varie case di produzione tra cui Endemol e 3zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini di cui è stato autore nel programma RAI DUE : “Delitti Rock”, E’ stato direttore artistico di vari eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale come “Il cinquantesimo anniversario della bomba di Hiroshima” presso la Sala Nervi in Vaticano dove ha riunito artisti come Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau e Randi Crowford, è stato direttore artistico dei concerti per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995 e dell ‘unico Festival di Musica africana a San Siro per il sostegno alla Liberia, insieme a George Whea e a Laura Boldrini, allora dirigente della World Food Program facendo suonare su due palchi paralleli artisti come Alpha Blondie, Youssou ‘n’dour, Salif Keita, Morikante, Buddy Guy, etc… Attualmente è Head manager new format media presso la società Infront per lo sviluppo e la produzione di nuovi format tv “made in Italy” , produttore esecutivo per la Società Magnolia e autore di “Eccezionale Veramente” su La7. Ha scritto quattro libri : “Talent Shop” ( dai talent scout ai talent show ), Nu Ghe Né ( dedicato all’amico Fabrizio de Andrè ) , “Freak, odio il brodo” ( omaggio a Freak Antoni ). Di prossima pubblicazione ( febbraio 2016 ) il volume “ SkANZONATA - Storia della canzone satirica, umoristica e comica italiana, dai futuristi a oggi”, per la Skira Editrice. Regista del film “ Il Sogno di Yar Messi Kirkuk” in emissione 2015 su Sky Sport 24 e di alcuni filmati industriali e video web per aziende quali Academia Barilla, Fiat, Omnitel, etc…

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