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L’ultimo saluto a Fabrizio Frizzi – Il dolore composto di Carlotta Mantovan

Fabrizio Frizzi oggi è stato salutato, durante il suo funerale presso la Chiesa degli Artisti a Roma, da tutto il suo pubblico, dai colleghi, dai suoi amici, dalla sua famiglia e soprattutto da sua moglie, una riservata Carlotta Mantovan.

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Fabrizio Frizzi
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Fabrizio Frizzi oggi è stato salutato, durante il suo funerale presso la Chiesa degli Artisti a Roma, da tutto il suo pubblico, dai colleghi, dai suoi amici, dalla sua famiglia e soprattutto da sua moglie, una riservata Carlotta Mantovan.

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Lo ha aspettato sull’uscio della chiesa con un dolore sordo che ha deciso di tenere dentro con garbo ed eleganza, Carlotta Mantovan, moglie di Fabrizio Frizzi e madre della piccola Stella, donna incredibilmente forte che ha vegliato sul feretro del marito per due giorni, senza mai allontanare lo sguardo dal conduttore che ci ha lasciato improvvisamente lunedì mattina in seguito ad un’emorragia celebrale.

Il suo dolore composto non poteva passare inosservato. In silenzio all’angolo di un primo banco ad ascoltare le parole straordinarie con cui Don Walter Insero ha raccontato il suo Fabrizio. Nessuna dichiarazione, solo un “Grazie per l’amore che ci hai donato” sussurrato per annunciare la scomparsa del suo compagno di vita e da lì, un silenzio che nasconde un immenso dolore per questa grave perdita per la televisione italiana e per la sua famiglia.

Fabrizio Frizzi

Uomo gentile, cordiale, buono e altruista, la gente piange Fabrizio Frizzi per questo suo essere Uomo prima che Artista, amato per la sua grande generosità che ha taciuto per anni e che oggi emerge grazie al contributo di quanti hanno ricevuto in dono, il suo prezioso supporto.

Carlotta, che nel suo abito nero, tiene le mani giunte e lo sguardo basso si estranea da tutto ciò che le è intorno e affronta con coraggio questo primo giorno di una vita nuova senza l’amico, il marito, il compagno, che in questi 12 anni ha reso perfetta la sua vita, regalandole la gioia di diventare mamma con Stella, a cui dovrà raccontare che da qui in avanti, sarà lei a portarla a cavalcioni sulle spalle e a farle vedere il mondo dall’alto, come le ha insegnato papà.

La tv ha perso un grande show man, Carlotta un bravo marito, Stella un grande papà, la terra una persona buona. Tutti sentiremo la sua mancanza.

Ciao Fabrizio dagli amici di FareMusic – faremusic.it e un grande abbraccio a Carlotta e Stella.

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Annamaria Tortora
Annamaria Tortora nasce a San Severo (FG) il 4 luglio 1988 da padre artigiano e madre casalinga. All’età di 13 anni, incoraggiata da papà Lello incomincia il suo percorso musicale scegliendo come suo strumento, la chitarra classica. Da qui in avanti la sua passione diventa un vero e proprio percorso di vita tanto che comincia a dedicarsi alla stesura di testi aspirando così al cantautorato. Nel 2005 partecipa alle selezioni per la 48esima edizione del Festival di Castrocaro Terme e nello stesso anno intraprende gli studi canori presso la “Labomusica” di Modena, scuola di canto fondata da Carlo Ansaloni in collaborazione con Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar e Leone Magiera, maestro storico del grande tenore Luciano Pavarotti. Partecipa nel 2010 ad uno stage di scrittura creativa con il celeberrimo autore “Bungaro” e nel giugno del medesimo anno è finalista del Premio Musical-letterario “Lunezia” con la canzone “Il sognatore sulla luna”. Nel 2012 ha partecipato con lo stesso brano anche a Sanremo Social e pubblica con la casa editrice Anam Edizioni l’omonimo libro con il disco inedito in abbinamento editoriale. Ad oggi il suo percorso artistico è in continua evoluzione: organizza concerti, serate di musica dal vivo e continua a scrivere canzoni per sé e per gli altri. Sgomitando tra gli emergenti, sogna di diventare critico musicale o di lavorare nell’industria discografica e così parallelamente alla sua passione per la musica porta a termine i suoi studi universitari e nel dicembre 2015 consegue il titolo di dottore magistrale in Marketing, Comunicazione d’Impresa e Nuovi Media presso l’università LUMSA di Roma. Attualmente e consulente e ufficio stampa in Edelman Italia, ed è responsabile marketing e comunicazione dell’associazione di clownterapia “Teniamoci per Mano Onlus”.

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