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Pharrell Williams e Robin Thicke: Anche per la Corte d’Appello “Blurred Lines” è un plagio

Pharrell Williams e Robin Thicke perdono il secondo  round della battaglia contro gli eredi di Marvin Gaye. La Corte d’Appello conferma la violazione dei copyright: "Blurred Lines", secondo i giudici, è un plagio di "Got to Give It Up" di  Marvin Gaye

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Pharrell Williams
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Pharrell Williams e Robin Thicke perdono il secondo  round della battaglia contro gli eredi di Marvin Gaye.

I FATTI

Nel 2015, all’apice del successo del brano “Blurred Lines” (pubblicato nel 2013), si apre una cruenta battaglia legale tra gli autori della canzone, Robin Thicke e Pharrell Williams e gli eredi di Marvin Gaye, che portano i due in tribunale accusandoli di aver plagiato, con il loro brano, “Got To Give It Up” del 1977 di Gaye.

All’epoca un giudice diede ragione a Nona, Frankie e Marvin III, figli del grande Marvin, che condannò Thicke e Williams a pagare un ingente a quest’ultimi per violazione dei copyright.

Pharrell Williams

Ma Pharrell Williams e Robin Thicke non ci stanno e ricorrono in appello. Anzi, prima di fare ricorso i due chiedono addirittura che venga aperto un nuovo dibattimento, a causa, secondo i loro legali, di “una cascata di errori legali”. Ma la richiesta è respinta dal giudice.

LA NOTIZIA

Ora, a tre anni delle condanna in prima istanza, arriva la conferma della stessa da parte della Corte d’Appello del Nono Circuito Federale degli Stati Uniti.

Il plagio è quindi confermato, e confermata è anche la pena pecuniaria inflitta a Pharrell Williams e Robin Thick, indennizzo che però passa da 7,4 milioni chiesti nel primo grado di giudizio a  a 5,3 milioni di dollari, oltre al 50% delle royalities da versare alla famiglia Gaye.

Questa la motivazione del Giudice Smith:
Lungi dal preannunciare la fine della creatività musicale così come la conosciamo, la nostra decisione, anche se interpretata in senso ampio, si legge in modo più accurato come una ammonizione per futuri avvocati d’accusa che desiderino massimizzare le loro probabilità di successo“.

Tra gli autori del brano c’è anche il nome del rapper T.I. (all’anagrafe Clifford Harris Jr.).
Ma lui e la sua etichetta UMG, Interscope e Star Trak Entertainment, non vengono condannati ne nel primo e nè nel secondo processo, quello di appello, perchè il contributo del rapper si è limitato solo alla parte rappata del brano.

Ricordiamo che “Blurred Lines” è uscita nel marzo 2013, come singolo apripista del 6sto album di Robin Thicke, dal titolo proprio di Blurred Lines.
Got to Give It Up, invece, è un brano prodotto da Art Stewart, scritto, cantato e pubblicato da Marvin Gaye nel 1977, apripista del fortunato album Live at the London Palladium per la mitica Motown.

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