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lunedì, Settembre 20, 2021
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Melanie De Biasio: “Lilies”, un viaggio affascinante tra idee che si trasformano in arte

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Sono anni difficili questi, anni strani e confusi, fatti di meraviglia e giochi di luce affascinanti, che muoiono affogati sotto tonnellate di soluzioni plastificate, di next big thing, di oggetti del desiderio. Anni all’apparenza indistruttibili, eppure fragili come carta di riso. Come se il mondo fosse un gigantesco supermercato dai cui scaffali prendere le cose che ci piacciono di più. Cose da poco, prodotte in economia, velocemente e senza interesse se non quello del profitto. Ma ecco che, in questo mondo discount si profila qualcuno che si ferma, raccoglie le idee e le trasforma in arte. Ecco che una cantante jazz, a causa di un’infezione polmonare contratta in tour, si ritira con un pc e qualche strumento e con la grazia del talento, crea.

Ciò che nasce dalla solitudine non può che essere rappresentazione della propria profondità e di questa profondità si innamorano Damien Rice, Phillip Selway dei Radiohead, Eels e Arno. Non so, ma qualcosa vorrà pur dire se artisti di matrice rock o cantautorale, fanno la corte a un’artista jazz, no?

De Biasio

E infatti, del jazz nel nuovo lavoro della De Biasio ce n’è ben poco, così in bilico tra i generi e ammantato degli umori nebbiosi e profondi di Bristol.

Echi di Portishead e di trip-hop fanno da leit motiv dell’album, un viaggio nel blues e nella tradizione, fatto attraverso le strade fumose della modernità.

Registrato nello studio casalingo del fedele Pascal Paulus, sulla scia dei suoni già sperimentati nel precedente e ammaliante “Blackened Cities“, lavoro costituito da un unico, ammaliante e ipnotico brano lungo 25 minuti, la jazzista scavalca i generi, rimasticandoli e appropriandosi delle atmosfere del Mark Hollis più etereo, li fonde con la sensibilità di Nina Simone, in brani che toccano l’anima con la delicatezza di una madre.

De Biasio
Crediti Foto Jerome Witz

Dall’iniziale “Your freedom is the end for me” alla travolgente “Gold junkies” il viaggio della De Biasio è affascinante e unico nel panorama musicale mondiale.

Non c’è un brano che non valga la pena ascoltare, non c’è un suono che non sia studiato nei minimi dettagli, dai violini che squarciano “Brothers” alle dita di “Sitting in the starwell”, dalle percussioni ipnotiche di “Let me love you”, al pianoforte che fa capolino qua e là come principale protagonista, spesso concedendosi le uniche pennellate di jazz a un quadro impressionista fatto di umori e atmosfera.

Se dalla musica pretendete profondità e arte, se non vi fa paura scavare l’inconscio, se amate l’arte e la libertà di espressione, se cercate il capolavoro, l’unicità, il colpo di genio, questo è l’album che fa per voi.

De Biasio

Tracklist – Lilies di Melanie De Biasio

1 Your Freedom Is The End Of Me
2 Gold Junkies
3 Lilies
4 Let Me Love You
5 Sitting In The Stairwell
6 Brother
7 Afro Blue
8 All My Worlds
9 And My Heart Goes On

 

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