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Esclusi da Sanremo: è già polemica – Le reazioni di Panceri, Morgan, Bertè, Gazebo e L’Aura

Il Festival di Sanremo come ogni anno miete vittime, a cominciare dall'annuncio dei nomi che saliranno sul palco dell'Ariston. Qui le parole di Morgan, L'Aura, Gatto Panceri, Loredana Bertè e Gazebo

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Sanremo come ogni anno miete vittime, a cominciare dall’annuncio dei nomi degli artisti che prenderanno parte al cast, cosa che è successa puntualmente anche quest’anno.

Come ogni anno di questi tempi, oltre che alle lucette a led sull’albero di Natale, si accendono anche le discussioni sul Festival di Sanremo, a cominciare dalla scelta del direttore artistico Claudio Baglioni e finendo con quella sulle grandi esclusioni.
Ecco, proprio sui grandi esclusi ci vogliamo soffermare un attimo, in quanto sembrerebbe che su quella di alcuni nomi aleggi un alone di mistero…

Cominciamo da Gatto Panceri che sui social si è lasciato andare ad uno sfogo nel quale lascia intendere che dietro alle scelte dei nomi ci siano sempre magagne e conflitti di interesse che promette di rivelare a tutti.

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Loredana Bertè che invece si lamenta del fatto di essere stata esclusa perché avrebbe rifiutato un brano di Biagio Antonacci, il quale si sarebbe rivolto direttamente al direttore artistico dopo che la Bertè avrebbe declinato, nelle scorse settimane, di cantare il brano in questione, salvo ritrovarselo proposto pochi giorni fa dallo stesso staff della direzione artistica sanremese quando ormai l’artista aveva fatto la sua scelta proponendo per Sanremo una canzone da lei ritenuta artisticamente idonea. Anche qui mistero.

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Ad essere amareggiata per l’esclusione abbiamo anche L’Aura, che sempre sui social affida le proprie esternazioni, anche qui lasciando intendere che non tutto sia stato così limpido.

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Gazebo, altro escluso, è stato ancor più duro e caustico sui social:
Ho sempre pensato che #Sanremo fosse nato per fare sentire le canzoni (meravigliose) che i nostri autori sanno creare .. era o no il festival della CANZONE Italiana? Ebbene da un po di anni é diventato un evento televisivo intorno al quale ruotano non più gli interessi dei musicisti e cantanti ma sopratutto quelli delle lobby discografiche, degli editori (che spesso sono anche discografici), della Rai, degli impresari (chiamarli managers é troppo) e dei media musicali che sprovvisti di una certa continuità vista la morte sostanziale delle vendite dei dischi si trovano catapultati in questo vorticoso mesetto nel quale possono dare sfogo a tutte le fantasie erotico-redazionali dando un senso alla loro esistenza …
Questo festival viene di volta in volta affidato a dei personaggi dello spettacolo nella speranza che riescano a tener su l’asticella degli ascolti e far contenti i sponsors. Qualcuno ci riesce altri no…

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Ma la reazione più escandescente l’ha avuta Marco Castoldi, ovvero Morgan, che essendo stato scartato dopo aver annunciato nei giorni scorsi di essersi proposto per il prossimo Sanremo con la canzone più bella della sua carriera, se non degli ultimi 40 anni, ha scritto sui social che possiamo dimenticarci del vecchio Morgan, che per lui comincia un nuovo ciclo fatto di musica nuova, voce nuova, stile nuovo…
Per cui, che dire caro Morgan se non Auguri!?

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Ed intanto è polemica anche su chi dovrebbe condurre la nuova edizione del Festival di Sanremo 2018. sembrerebbe infatti che in pole position ci sia Pierfrancesco Favino, attore noto al piccolo e grande schermo, insieme alla sempreverde Michelle Hunziker. Dunque un’altra Mediaset-woman dopo Maria De Filippi che con la sua trasferta dell’anno scorso è stata chiamata a co-condurre Sanremo insieme a Carlo Conti. Insomma tra chi ci vedremo, chi avremmo dovuto vederci, chi non ci vuole andare e chi lo vuole vincere, questo Sanremo ha già fatto parlare tanto di sé ancor prima che arrivi il Natale e a noi, ”poveri spettatori”, non resta altro che sederci sulla nostra poltrona preferita e sintonizzarci dal 6 al 10 febbraio 2018 sulla Rai per goderci uno spettacolo con i controfiocchi… si spera, noia a parte come ogni anno!

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