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X Factor 11 ultimo atto: la finale di un’edizione boom – Conferenza Stampa

X Factor 11, stasera su Sky Uno HD la finale con Maneskin, Nicitra, Nigiotti e Storm. Cattelan condurrà una puntata super. Ospiti Ed Sheeran e Tiziano Ferro

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X Factor 11 (#XF11) stasera giunge alla finale. In diretta su Sky Uno HD Alessandro Cattelan condurrà l’epilogo dell’edizione con maggiori ascolti di sempre. La vittoria bacerà uno dei 4 finalisti, I Måneskin, (Manuel Agnelli), Enrico Nigiotti e Lorenzo Nicitra (Mara Maionchi) e Samuel Storm (Fedez).

Grande risalto ai numeri di interazioni anche social che questa edizione è riuscita a generare, segno che TV e Social sono sempre più interconnessi, alla faccia della cara e vecchia Auditel. Partnership strategiche con Spotify, RTL e Sony Music

I parametri per decretare questo successo sono divisi nelle analisi tra interazioni in diretta, in commenti (sopratutto nei giorni successivi alle puntate), dalle classifiche di download (pur con qualche perplessità sui numeri forniti) e sopratutto (grande novità) dai dati di Streaming, che ricordiamo, dal prossimo anno concorreranno alle certificazioni della FIMI.

I cari e nostalgici tempi del Festival dal Teatro del casinò di Sanremo con diretta radiofonica in mono, sono già preistoria, per una generazione di giovani che a malapena conoscono le cassette e di fronte ad un telefono a disco si chiedono cosa sia.

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Foto by Stefano De Maco – Conferenza Stampa

I Finalisti di X Factor 11

Presenti gli artisti in gara, tutti concordi nell’elogiare quest’esperienza sopratutto sotto il profilo professionale e umano di crescita, oltre a quello prettamente artistico.

Strade ritrovate, come per Enrico Nigiotti, che già in passato aveva tentato la carta di “Amici” per proseguire come “open show” per Gianna Nannini.

Strade inattese come per Samuel Storm, molto schivo e didascalico nei suoi interventi in sala, timbro internazionale e storia di sicuro impatto emotivo, o Lorenzo Nicitra, che dalla lirica ha scoperto il canto delle sirene Pop.

Discorso a parte per i vulcanici Måneskin guidati da un frontman che non ha paura di ripescare a piene mani provocazioni da Glam-Rock, probabilmente proprio perché storicamente ne è immune. Una Band compatta, tanto che alla precisa domanda se il successo, di cui già si sente un innegabile profumo, potrà rivelarsi poi tossico al punto di portare ad un separazione.

Damiano confessa candidamente che lui si può esprimere come fa solo perché ha una band così alle spalle. Vedremo se sarà stata una frase astutamente ipocrita o candidamente sincera.

Gli Ospiti

Ospiti di questa ultima puntata nomi da big internazionali, a partire da James Arthur – vincitore di X Factor UK 2012 – che vanta 2 nomination a Brit Awards e 1 agli American Awards, hit multiplatino in Europa e Stati Uniti e oltre 1.500.000.000 (ho voluto mettere apposta tutti gli zeri..) di streaming su Spotify.

Tiziano Ferro parteciperà con il suo brano “L’amore è una cosa semplice” tratto dalla sua ultima release, “Il mestiere della vita urban vs acustic“. Tiziano è forse uno degli ultimi artisti ad avere raggiunto il Successo con la S maiuscola prima dello Tsunami dei vari Talent.

Arriverà sul palco mega allestito appositamente al Mediolanum Forum di Assago anche – udite, udite- Ed Sheeran, sicuramente l’artista numero 1 al mondo in questo momento. I numeri da capogiro da visualizzazioni YouTube e streaming Spotify, oltre ad aver venduto 10.000.000 di copie.

e un significativo ritorno sul palco sarà quello anche dei Soul System, vincitori della passata edizione, di cui a dire il vero il clamore dei fasti di un anno fa sembrano essersi persi nel riverbero di un assenza.

bene fin qui la cronaca, ora un paio di mie riflessioni…

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Foto by Stefano De Maco – Conferenza Stampa

“Permettete una parola?” (Così parlò Bellavista)

Ormai la proposta e diffusione della musica ha preso strade impensabili solo 15 anni fa. Persino un monumento alla tradizione come il Festival Di Sanremo corre il rischio di sembrare vintage nella sua formula e format. L’ingresso deciso come un attaccante massiccio del Digital ormai non si è più fermato al Download. Anzi, fra un po’ rischia di diventare una polaroid di un inizio millennio, passato velocemente.

I numeri

Mai come in questa presentazione l’accento è stato portato sui numeri, suddivisi in percentuali, canali di diffusione, orari fasce di età. Il Marketing ha invaso l’arena artistica oltre ogni previsione. Il vantaggio di promuovere gli inediti dall 5 puntata ha permesso ai brani di essere ascoltati e soprattutto digeriti con più calma rispetto al passato, generando così una scia di interesse più duratura e solida. Cosa che invece a Sanremo non è mai potuta accadere per la tipologia di impostazione. E il Pubblico, quello che poi andava nei negozi e comprava i dischi, era la vera giuria della kermesse ligure, ribaltando a volte i risultati della gara. Vedasi alla voce Zucchero, Vasco e Dalla.

Lo strumento maggiormente citato è stato lo streaming, diventato un parametro di riferimento imprescindibile. Insieme alle visualizzazioni.

Luca Tommassini e il Visual

E già che ci siamo, parliamo di Visual e non posso fare a meno di notare che la bravura e l’eccentrico gusto di Luca Tommassini hanno elevato lo show e le sue declinazioni ad un nuovo livello. Cioè non parliamo più di scenografia e luci come corollario di un esibizione, ma di parte integrante della stessa.

E per stasera le premesse sono molto alte, quasi a volersi superare e non adagiarsi sugli allori. Già in passato mi era capitato di lavorare con Luca per altre produzioni televisive, e già in passato avevo colto questa sua unicità. Ora i tempi sono maturi per dare al suo grande talento lo spazio e il riconoscimento che merita.

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Foto by Stefano De Maco – Conferenza Stampa

i Giudici

Levante
Polemiche a parte, da Principessa candidata al diadema si è ritrovata un po’ Cenerentola, senza nessun Artista in finale. Dopo la tormentata vicenda, umana, mediatica e social intorno a Rita Bellanza, un velo di silenzio è calato. Essendo matricola in questo meccanismo, probabilmente ha dovuto fare i conti con l’inesperienza del suo ruolo.

Manuel Agnelli
sempre più padrone dei suoi mezzi espressivi verbali e meta verbali, rafforza la sua aura, considerato addirittura quasi una figura paterna. Il che per il rock’n’roll non è un complimento. Ma in sostanza invece lo è, soprattutto per Damiano David. Chiamiamolo zio, va e salviamo la forma. Forse ha avuto il pregio di parlare al cuore dei ragazzi senza formule di nicchia.

Fedez
tra un cambio continuo di look con nonchalance, è riuscito a portare in finale il suo pezzo da 90, cioè Samuel, la cui storia personale è già stata ampiamente diffusa. Un timbro sicuramente di grande respiro internazionale, ma una certa “attitude” tra l’annoiato e l’impaurito che crea una certa distanza.

Mara Maionchi
Leonessa a tutti gli effetti, sia nell’ironia, sia nelle incazzature. L’unica però ad avere veramente alle spalle una lunga esperienza di Discografica. Come lei stessa ironicamente ha detto in uno dei numerosi battibecchi coi colleghi, perdonatemi, io per 40 anni non ho fatto l’artista come voi, ho fatto solamente il discografico”. I fatti le hanno dato ragione finora, portando ben 2 artisti su 4 in finale. E lei con molta pragmaticità sa che poi è il pubblico a decidere.

Infine, vorrei ringraziare con Alessandro Cattelan, che gentilmente ha accettato di rispondere a 3 domande.
Ma di questo parleremo la prossima volta, sul nostro canale Youtube

Concludendo… vinca il migliore.
Che sia il Pubblico?

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