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Ma CHE MUSICA ad Asti! – Al via la 22/ma Edizione di “AstiMusica”

AstiMusica, giunta alla sua 22esima edizione, anche quest'anno propone un cartellone come sempre variegato e in grado di soddisfare tutti i tipi di palato .

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di Brunella Vedani

Un cartellone come sempre variegato e in grado di soddisfare tutti i tipi di palato quello che AstiMusica, giunta alla sua 22esima edizione, anche quest’anno propone.

La rassegna musicale ha come Direttore Artistico Massimo Cotto ed è organizzata dal Comune con l’ASP: dieci appuntamenti che spaziano da primedonne della musica italiana come Fiorella Mannoia (leggi intervista esclusiva a Fiorella, a cura della scrivente, realizzata in data 25 Novembre 2016) e Antonella Ruggiero, a idoli dei ragazzini come Rovazzi e Ghali, fino ad arrivare ad un artista a tutto tondo come Stefano Bollani (seguirà intervista in esclusiva sotto data concerto).

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Il grande Paolo Conte, astigiano d’eccezione, quest’anno sarà presente nella serata di domenica 9 luglio, “Asti God’s Talent“, nella doppia veste di padrino e di giurato.

Mentre ha sollevato qualche critica l’esibizione di Rovazzi, sia per durata che per mancanza totale di empatia con il pubblico (c’era da aspettarselo visto che i singoli pubblicati, e di successo, di Rovazzi sono in tutto tre), dubbi non ce ne sono sulla regina della canzone d’autore Fiorella Mannoia (che si esibirà questa sera 8 luglio) che può contare su un enorme repertorio musicale che lei, ogni volta, riesce a reinventare a ad affiancare, con la stessa energia e linfa vitale, ai brani nuovi che fanno parte del suo ultimo disco “Combattente“.

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Ecco le dichiarazioni della cantante in merito al suo ultimo lavoro:

Perchè questo titolo?

In questo momento dove è tutto molto complicato, sento di dover tenere gli occhi sempre molto ben aperti, oggi più che mai è necessario essere combattenti. Come nella cover del disco sono un generale di un esercito di pace che non smette di combattere contro le ingiustizie.

Quanto le donne devono combattere nella società odierna?

Nelle canzoni di questo album ci sono storie di donne che combattono: è questo il filo conduttore del nuovo progetto. Nella vita combattiamo tutti per qualcosa: per un’idea, per un’ingiustizia, per un traguardo, per la ricerca di un’affermazione e di un’identità. Le molle sono tante, lo scopo alla fine è uno: si combatte per la felicità. Le donne oggi si trovano a lottare per trovare o riprovare la propria dignità perduta, troppe donne ancora ogni giorno si sentono dire “devi stare solo zitta e ringraziare”.

Quali sono le battaglie che dobbiamo affrontare quotidianamente?

Le battaglie più difficili sono quelle che ogni giorno dobbiamo fare per esserci, per farsi sentire, per non essere invisibili perché tanti singoli insieme diventano una forza che niente e nessuno può fermare. Spesso non ce lo ricordiamo invece dobbiamo sempre tenerlo ben presente, questa è la prima battaglia “continuare a combattere”.

Ci sono messaggi positivi nell’album?

Devo dire che mi sono anche chiesta se era il caso di asserire che la vita è perfetta ma sono così tante le persone che mi scrivono su questo, che trovano conforto in questo inno alla vita che mi spingono a ribadire che si la vita è perfetta e non va sprecata. Questo mi sento di dire ai giovani nonostante le difficoltà che ogni giorno incontrano non bisogna mai smettere di lottare per le proprie idee.

Le piace fare concerti dal vivo?

Faccio uno dei mestieri più belli al mondo e ogni giorno trovo stimoli per mettermi in gioco e divertirmi, il live è la dimensione che preferisco del mio lavoro, il contatto con il pubblico in ogni show mi riempie di gioia e non dimentico mai un insegnamento di qualcuno che disse… “la felicita è desiderare ciò che abbiamo”.

Che tipo di musica preferisce?

AMO Tutta la musica, Non c’è un genere preferito, dal pop al jazz, dal rock al blues, la musica latina, la musica brasiliana, mi piace tutta, tutta quella che io considero sia buona musica.

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Beh, con questa dichiarazione perfetta e universale, non mi resta che augurarvi Buona Asti Musica!

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