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Gianluca Vaccaro, produttore musicale e ingegnere del suono, è morto dopo una lunga malattia

La musica italiana ha detto addio a Gianluca Vaccaro, grande produttore e fonico musicale. Gianluca si è spento a Roma dopo aver lottato per anni contro una malattia che non lascia scampo.

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gianluca vaccaro
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di Veronica Ventavoli

Gianluca Vaccaro, uno tra i  produttori musicali e ingegnere del suono più amati e ricercati nell’ambiente, si è spento a Roma dopo aver lottato per anni contro una malattia che non lascia scampo.

Amatissimo da tutti gli artisti con i quali aveva collaborato negli ultimi vent’anni, lo scorso 11 settembre si era visto dedicare il Concerto senza impegno a Villa Ada (Roma) volto a raccogliere fondi necessari a sostenere le sue cure. Al tempo era stato mantenuto stretto riserbo sul suo nome; da Carmen Consoli a Niccolò Fabi, da Max Gazzè a Marina Rei, in molti avevano partecipato a quella che la pagina fb dell’evento sobriamente definiva “una festa per aiutare un amico e prezioso collaboratore”.

Gianluca aveva cominciato a lavorare come assistente presso i Titania Recording Studios, uno dei più importanti studi romani negli anni Settanta/Ottanta. “In quel periodo si lavorava esclusivamente in analogico e la figura del fonico era fondamentale”, si legge in un’intervista di qualche tempo fa, “poi sono arrivate le prime esperienze da fonico di recording. La prima voce che ho registrato è stata quella di Mia Martini, me lo ricordo benissimo. Ero teso da morire, anche perché non c’era modo di tornare indietro. Partiva il nastro e dovevi registrare subito, perché era sempre buono il primo take!

Più recentemente, con l’amico arrangiatore e produttore Roberto Procaccini, Gianluca aveva fondato il Terminal 2 Studio, studio di registrazione fra le cui mura hanno inciso alcuni dei più grandi nomi della musica italiana, come Francesco De Gregori e Fiorella Mannoia, e stelle del pop internazionale come Nelly Furtado.

Al versatile produttore romano si deve anche il primo album dei Tiromancino, pubblicato nel 1993: “Eravamo dei pazzi”, raccontava, “mettevamo microfoni ovunque, anche nei posacenere!”. Ed è da una sua intuizione che ha preso vita il fortunato terzetto Silvestri – Fabi – Gazzè.

Innumerevoli i messaggi che amici e musicisti stanno affidando ai social in queste ore per ricordare con stima e affetto l’uomo e l’artista Gianluca Vaccaro.

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