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Giorgio Poi canta che “c’è una novità” e la novità è Lui e il suo album di esordio – RECENSIONE

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Crediti Foto Matteo Casilli
Voto Autore

di Leandro Barsotti

Quando Giorgio Poi dopo 27 secondi dall’inizio del suo cd dice “C’è una novità“, beh, gli devi credere. E’ lui la novità. Finita la sbornia sanremese, le cose dette nel modo classico, gli abiti e le luci, le belle voci così come le votiamo ai talent, ecco che ti arriva una bella novità.

La scena indie italiana continua a offrire lavori discografici dal linguaggio nuovo, capaci di emozionare uscendo dai canoni tradizionali della canzone, d’autore o pop che sia. E’ proprio il caso di Giorgio Poi, un artista completo, nel senso di musicista e cantautore, polistrumentista e produttore di se stesso, oltre che romantico narratore della vita che ci gira intorno.

giorgio poi

Fa niente” si intitola il suo primo lavoro da solista (ha fatto parte nel 2011 e 2012 della band “Vadoinmessico”), ed è un album da ascoltare tutto d’un fiato, pubblicato da Bomba Dischi, la stessa etichetta che ci ha già fatto conoscere due fenomeni indie come Calcutta e i Pop X.

Giorgio Poi (nato a Novara, cresciuto a Roma) è un cantautore a tutti gli effetti nella elaborazione della sua forma canzone, ma è anche molto di più nelle scelta industriale: l’album se l’è infatti scritto, prodotto e suonato. Tutto da solo.

Due minuti appena e si è bruciata già tutta la cena” dice il brano “Acqua minerale“, il singolo che ha anticipato questo cd breve (32 minuti complessivi) creando subito una grande attenzione intorno a questo artista minimalista già nel cognome.

Giorgio Poi
Giorgio Poi – Acqua Minerale (live@ Redbull Next Sounds)

Brani come “L’abbronzatura”, “Niente di strano” e “Tubature” ti fanno entrare in una vita in cui ogni piccolo gesto, ogni piccolo elemento, diventa parte di una storia densa di emozioni.

Con la battistiana “Paracadute” Giorgio Poi firma un piccolo capolavoro di poesia cantata:
Ho comprato una macchina friggitrice per i brutti pensieri, e ce li ho messi dentro, così imparano“.

Certo, l’uso degli accordi in minore amplifica la malinconia del mondo di piccole cose raccontato in queste sette belle canzoni (più un paio di intermezzi musicali) che compongono “Fa niente”. Eppure la stessa voce di Giorgio Poi, che ad un primo ascolto sembra finta perchè fuori dai canoni vocali dell’hit parade, con il passare degli ascolti riesce a entrarti dentro, grattando nella tua anima, infilando parole tra la testa e il cuore.

giorgio poi

Viene da chiedersi se la qualità della produzione, volutamente casalinga, sia un punto di forza o meno rispetto al prodotto artistico complessivo: e se nelle mani di una produzione più “ricca” queste canzoni potrebbero assumere connotati da hit radio. Ma in fondo, così com’è questo album ha un suo senso nella vastità di prodotti troppo simili da tra di loro, e troppo poco attenti alla gestione delle emozioni sonore. Qui ce ne sono molte.

Stanotte non mi va che mi cammini sopra il cuore“, canta Giorgio Poi. E probabilmente non gli andava nemmeno di fare un album con il lifting.

giorgio poi

 

TRACKLIST:

01. L’Abbronzatura 
02. Niente Di Strano
03. Tubature
04. Paracadute
05. Patatrac 
06. Acqua Minerale
07. Le Foto Non Me Le Fai Mai
08. Doppio Nodo
09. Fa Niente

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Leandro Barsotti
Leandro Barsotti è autore, compositore, giornalista. Vive a Padova. Come cantautore ha realizzato cinque album negli anni Novanta, ha partecipato a due festival di Sanremo e un premio Tenco, il suo maggior successo è stato "Mi piace" nell'album "Vitamina" prodotto da Mara Maionchi e Alberto Salerno e realizzato da Michele Canova e Claudio Guidetti. Come giornalista lavora nel quotidiano "Mattino di Padova" (gruppo Espresso). Nel 2007 ha scritto "Il jazz nel burrone", una biografia romanzata (accompagnata ad un cd) dedicata al cantautore francese Serge Gainsbourg. Nel novembre 2016 esce il suo romanzo titolato "L'amore resta".

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